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Galateo a tavola, le 10 regole fondamentali del bon ton

Come apparecchiare la tavola, le cose da non fare durante un pranzo o una cena, la scelta dei colori: tutte quello che c'è da sapere per fare sempre bella figura

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Getty Images

Si sente spesso dire che il galateo a tavola sia desueto, assolutamente non è vero. Sono solo differenti le regole del bon ton rispetto all'800. Eccone 10 fondamentali, più una generale da cui iniziamo per rendere felici nonni e genitori: spegnete il cellulare o comunque non portatelo a tavola per avere un colloquio con i commensali, perché non c'è niente di meglio che il connubio risate e cibo.

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Ma parliamo del galateo a tavola e vediamo come mangiare: innanzitutto con i brodi e con gli spaghetti evitare il risucchio che non è molto gradito ai commensali. Aspettare il padrone di casa per poter iniziare a mangiare è un'altra regola importante, segno di persone educate e rispettose delle case altrui. Altro punto del galateo è come mangiare il pane: va sempre spezzato con le mani, un po' in stile biblico, anche se molti pensano ai batteri.

Se hai persone a pranzo o cena puoi rispettare i dettami del galateo anche apparecchiando la tavola. Iniziamo dai piatti: metti a tavola il piano e quello piccolo da antipasti, perché il fondo va portato in tavola con la pietanza già servita. Devi prevedere una forchetta per ogni portata per restare fedele alle regole del galateo: certo, in un barbecue tra amici,  puoi sentirti più libera. A sinistra posiziona le forchette ed eventuali cucchiai, a destra invece i coltelli e le palette da zuppa di pesce se necessari. I bicchieri devono essere tre, uno per l'acqua e uno per il vino da pasto e il flute per il dolce o l'aperitivo. 

Parliamo dei colori per apparecchiare: l'ideale sono i colori pastello e quelli più leggeri come ad esempio il bianco, il rosa ed il panna. Ci sono poi ricorrenze particolari come il Natale e la Pasqua dove si possono riprendere i colori classici della festa: per il Natale si può «vestire» la tavola di rosso e oro o blu e argento e sbizzarrire la fantasia.

Il tovagliolo nel galateo ha le sue regole, che dipendono da come vuoi presentarlo. Se hai manualità e fantasia puoi trasformare il tovagliolo in un bel ventaglio o in una rosa, trovi molti tutorial per questo sul web, e andrà posizionato sul piattino da antipasti.Se invece la manualità non è il tuo forte puoi lasciarlo piegato a forma di triangolo e allora andrà sotto i coltelli. Se proprio vuoi seguire i rigidi dettami dell'antico galateo, dovresti prevedere accanto ai bicchieri un piattino piccolo, meglio se in argento, per appoggiare il pane, e il tovagliolo andrebbe sopra questo. Il tovagliolo per una tavola elegante e che segue i dettami del bon ton dev'essere rigorosamente in tessuto, attenzione che sia ben stirato e piegato o si cade proprio sul più banale degli errori. Infine ricorda che per il galateo a fine pasto le posate vanno appoggiate non ai lati ma sul piatto e non incrociate, ma avvicinate.

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