Se lo ami lo proteggi: nessun cane vuole essere punto dai parassiti!

La campagna No punture è dedicata alla corretta informazione sugli antiparassitari: perché è importante conoscere le malattie causate dai parassiti e i metodi per proteggere al meglio il tuo amico a quattro zampe

Come proteggere la salute del tuo cane con l'antiparassitario giusto
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Chi ha un cane teme le punture di insetti, acari e di altri parassiti e si aspetta che gli antiparassitari proteggano in modo efficace: non tutti però sono consapevoli del fatto che alcuni antiparassitari non proteggono l'animale dalle malattie trasmesse attraverso le punture. Ma se lo ami, lo proteggi.

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Con alcuni antiparassitari infatti i parassiti esterni muoiono solo dopo aver punto il cane. Ma è proprio attraverso le punture che pulci, zecche, zanzare e pappataci possono trasmettere all'animale patologie anche mortali. Solo i prodotti dotati di effetto repellente agiscono prima che la maggior parte dei parassiti abbia il tempo di pungere il cane.

Ma quali sono i parassiti esterni più diffusi in Italia? Che danni possono causare? La campagna No Punture di Bayer vuole rispondere proprio a queste domande. Pulci, zecche, zanzare e pappataci sono parassiti comuni e pericolosi che infestano prati boschi, e giardini delle città e che con le loro punture possono creare prurito, allergie, e malattie che indeboliscono il sistema immunitario dell'animale, a volte anche in modo grave, e talvolta rappresentano un pericolo anche per l'uomo. Le punture delle pulci possono provocare prurito, dermatiti, anemie, allergie e verminosi batteriche. Le punture delle zecche provocano infiammazioni, sottrazioni di sangue e pericolose malattie come l'Ehrlichiosi. Le zanzare possono trasmettere la temibile filariosi e il pappatacio può veicolare pericolose malattie come la leishmaniosi, una grave patologia che può colpire cane e uomo ed è difficile da diagnosticare e curare, che è dunque importante prevenire adeguatamente.

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La prevenzione è il modo migliore per proteggere il cane dai parassiti e dalle loro punture. Si può agire sull'ambiente frequentato dal cane con insetticidi ambientali, si può evitare l'esposizione dell'animale ai parassiti nei luoghi e negli orari più a rischio, ma soprattutto si deve scegliere un buon prodotto antiparassitario che si adatti alle abitudini di vita del cane e della famiglia.

La campagna No Punture incoraggia a prestare molta attenzione alle diverse formulazioni e a come agisce ciascun prodotto: gli spot on, che si applicano in gocce, agiscono per contatto e alcuni hanno effetto repellente e proteggono dalle punture, i collari agiscono per contatto con lunga durata e alcuni hanno effetto repellente proteggendo dalle punture, le compresse vengono assorbite nel sangue e negli organi interni, liberano il cane dai parassiti presenti ma non lo proteggono dalle punture. Gli spray agiscono sui parassiti per contatto e alcuni hanno anche effetto repellente come gli spot-on e i collari.

Oltre alla Guida pratica ai principali parassiti esterni del cane e ai metodi per proteggerlo è stato realizzato anche Gli appunti di Punto che non vuole essere punto, un libretto che contiene i pensieri di un cagnolino che affronta il problema in modo anche scientifico: il materiale informativo è a disposizione in petshop, farmacie, cliniche veterinarie, fiere e manifestazioni canine e naturalmente sul web.

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In più, ci sono i video e gli Appunti di Punto che trovi sul sito petclub.it oltre che sulla pagina Facebook SocialPetClub e sul canale YouTube Il canale di Punto.

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