Come rendere felice il tipo più impossibile della tua vita: il tuo gatto

In un nuovo manuale sui gatti colorato e divertente trovi segreti, consigli pratici, tutorial e idee della veterinaria e della comportamentalista per vivere serenamente con il tuo felino del cuore

giornata-mondiale-gatti
Getty Images

Gatti: li amiamo così tanto da dedicare loro almeno tre giornate speciali ogni anno. Dalla Festa del Gatto del 17 febbraio al World Cat Day dell'8 agosto fino alla Giornata del Gatto nero, che si celebra il 17 novembre. Li amiamo quando a tenere gatti e gattini in braccio sono ragazzi sexy(se ancora non sei follower di Hot dudes with kittens su Instagram corri subito ai ripari) e anche quando seducono future regine come Kate Middleton (che non ha resistito al fascino felino del rosso protagonista di A spasso con Bob). Li amiamo al punto che persino Ikea ha lanciato Lurvig, una collezione di mobili, cucce e trasportini per gatti (e cani), perché anche loro sono componenti a tutti gli effetti della famiglia.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Ma come capire se un gatto è felice? E quali sono le cose da sapere prima di prendere un gatto? Ci viene in aiuto un nuovissimo manuale sui gatti con consigli pratici, tutorial, idee per vivere serenamente con lui scritto da Laura Borromeo, studiosa del comportamento felino, e Maria Cristina Crosta, affermata veterinaria e direttore sanitario della Clinica Veterinaria Gran Sasso a Milano: Come fare... Rendere felice il nostro gatto (Se-Sistemi editoriali, pp. 224, € 11,90) pullula di informazioni indispensabili per scoprire tutto sui gatti domestici ed è anche divertente da sfogliare grazie alle bellissime illustrazioni di Isabella Giorgini.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Il manuale affronta tutti gli aspetti della vita quotidiana, con esempi pratici super utili per capire meglio il comportamento del gatto, per organizzare la casa a sua misura e anche per costruire giochi e cucce. Infine, non mancano i consigli veterinari per mantenerlo in salute. Ecco 5 cose da sapere, tratte dal manuale, per essere sicure di avere un gatto felice in casa.

Courtesy Isabella Giorgini

Dove piace essere accarezzati ai gatti

Come fare le coccole nel modo giusto al nostro gatto? Premettendo che si tratta di un animale solitario, come spiegano le autrici del libro, ma che per la sua estrema capacità di adattamento può abituarsi a vivere in modo sociale, ama decidere come e quando interagire con noi e soprattutto per quanto tempo. Alcuni gatti sono più affettuosi e coccoloni di altri, avvisano le esperte, dunque è bene accettare la sua personalità senza forzarlo. In generale, i gatti amano essere accarezzati delicatamente, con movimenti lenti, accompagnati da una voce suadente. Occorre scegliere il momento opportuno e non forzare mai l'animale, pena la compromissione del vostro rapporto. In più, ricordate che in nessun modo si deve alterare il loro riposo dunque, lasciateli dormire!

Courtesy Isabella Giorgini

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Giochi per gatti in casa

Il gioco per un gattino è fondamentale per una crescita corretta ma lo è anche per un gatto adulto, perché sostituisce il gesto innato della predazione. Dunque, sbizzarritevi (anche grazie ai tutorial del manuale per realizzare giochi fai da te) con bacchette con le piume, canne da pesca, piccole prede come topolini di stoffa, palline, tappi, che aiuteranno a svagarsi anche il gatto solo in casa tutto il giorno: come spiegano le esperte, «è solo permettendo al gatto di mettere in atto le attività che farebbe in natura che gli garantiremo di essere equilibrato e avere una buona qualità della vita». L'ideale? Farlo giocare in maniera predatoria per almeno 5 minuti 4 volte al giorno.

Courtesy Isabella Giorgini

I gatti riconoscono il padrone?

Non solo lo riconoscono, ma accade anche che un gatto che vive, per esempio, con una donna, ed è quindi abituato a un certo modo di muoversi, timbro di voce e odore, rifugga tipologie di persone diverse perché ne ha paura. Questo accade perché non è stato adeguatamente socializzato, spiegano le esperte. Dunque, meglio far conoscere al gattino fin dalla più tenera età, delicatamente e gradualmente, le diverse tipologie di persone, uomo, donna, bambino e persone anziane, in modo che si abitui a non considerarle estranee, reagendo con la fuga.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Courtesy Isabella Giorgini

Perché i gatti amano le scatole di cartone?

Sono tra le loro cucce preferite, perché offrono odori nuovi e interessanti e perché soddisfano l'innata tendenza dei gatti a cambiare spesso tipi di nascondiglio. Approfittatene e usatele per costruire cucce fai da te da cambiare spesso: basterà creare un'apertura nel cartone perché il gatto possa infilarsi dentro e delle feritoie ai lati per consentirgli di "spiare" l'ambiente circostante.

Come educare il gatto

Mission impossible? Ma no, assicurano la veterinaria e la comportamentalista. Se vogliamo insegnare al gatto che non deve fare alcune cose, non basta dire "no", magari urlando: lo spaventeremmo e basta. Meglio dargli un'alternativa adeguata per potergli dire "bravo". Un esempio pratico: se il gatto si fa le unghie sul divano, mettete lì accanto un tiragraffi e complimentatevi con lui ogni volta che lo usa. Funziona, parola di esperte gattofile.

Courtesy Isabella Giorgini

Pubblicità - Continua a leggere di seguito