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Osteria Francescana e Massimo Bottura: 3 cose da sapere sul miglior ristorante del mondo

Il ristorante di Massimo Bottura è il migliore al mondo: tra filosofia e innovazione, ecco perché la 50 Best Restaurants lo ha consacrato

Getty Images

L'Osteria Francescana dello chef Massimo Bottura è il miglior ristorante del mondo. A decretarlo la giuria di circa mille esperti della 50 Best Restaurants, che ha messo il ristorante modenese, già insignito di tre stelle Michelin, in testa alla classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo. Dopo due anni in seconda posizione, lo chef fa il salto che sognava da tempo aggiudicandosi la medaglia d'oro della cucina. Ma perché l'Osteria Francescana è arrivata al top? Ecco le tre cose fondamentali da sapere, tra piatti altamente creativi, filosofia e legame con l'arte contemporanea.

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Il posto

Gli interni dell'Osteria Francescana
Facebook Osteria Francescana

Il ristorante si trova al civico 22 della modenese Via Stella, a pochi passi dal Duomo. Tre le sale che compongono il ristorante, tutte decorate con pezzi d'arte contemporanea: le creazioni di Bottura sono fortemente influenzate dall'arte e dalla musica, in particolare dal jazz. All'interno del locale, sono solo venti i tavoli disponibili su cui Bottura serve piatti che attingono dalla tradizione italiana, rivisitata con gusto (e occhio) moderno.

Quando il cibo è filosofia del gusto

Un piatto de L'Osteria Francescana
osteriafrancescana.it

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Buoni da mangiare, ma anche belli da vedere. L'estetica dell'impiattamento è un sine qua non della cucina contemporanea, ed è ormai ufficiale dire che L'Osteria Francescana ne sia un tempio. Tre i menu tra cui scegliere: uno alla carta e due di degustazione. Se in quello alla carta si trovano piatti come i Ravioli di porri, foie gras e tartufi o il celebre cinque stagionature di Parmigiano Reggiano (dove il formaggio si trasforma attraverso la temperatura, la consistenza e il sapore), in Tradizione in evoluzione (menu degustazione da 180 Euro) sono protagoniste le antiche ricette del territorio reinterpretate con spirito critico e innovativo, con l'obiettivo di traghettare nel futuro il sapere culinario italiano. In primo piano piatti dal nome incisivo e criptico, come il Ricordo di un panino alla mortadella o La parte croccante della lasagna, passando per la più riconoscibile pasta e fagioli (che non si presenterà come quella della nonna, ma ne ricorderà sicuramente il gusto). Sensazioni (menu degustazione da 200 Euro) è l'espressione della visione contemporanea di Bottura: qui si trovano piatti come Una lenticchia meglio del caviale e Autumn in New York, passatelli risottati in brodo.

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Chi è Massimo Bottura

Massimo Bottura
Getty Images

Classe 1962, modenese di nascita. Massimo Bottura nell'86 apre nella provincia della sua città La Trattoria del Campazzo, suo primo ristorante che nel '91 vince il premio 'Cucina Eccellente' dell'Accademia Italiana della Cucina. Nel frattempo, Bottura cresce come chef con un'esperienza di quattro anni da Georges Cogny, con cui ha approfondisce la cucina francese. Successivamente, passa sotto l'ala protettiva dello chef Alain Ducasse nell'Hotel de Paris di Montecarlo. È il 1995 quando fonda l'Osteria Francescana, ristorante grazie a cui nel 2002 riceve la prima stella Michelin. Da qui in poi è un fioccare di premi e riconoscimenti, fino a quello di miglior ristorante del mondo assegnatogli dalla 50 Best Restaurants. Non solo: all'inizio di quest'anno, lo chef ha anche fondato Food for Soul, progetto no profit contro lo spreco alimentare. Bottura, se prima era da considerarsi come uno degli chef più innovativi del nostro tempo, ora è entrato ufficialmente nel gotha della cucina. 

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