Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie. Accedi alla Cookie Policy.

Coregasm, orgasmo per sport

Il manuale di una sessuologa svela il segreto più inatteso del piacere: la connessione tra orgasmo e muscoli allenati. Ecco come svilupparla

Getty Images

Il cuore a mille, il respiro affannoso, le endorfine à gogo. È quella piacevolissima tensione che dopo, quando ti fermerai, lascerà il posto a un mix di euforia e relax. Stai facendo sesso, vero? O, forse, ginnastica? È proprio questa la domanda che apre The coregasm workout: the revolutionary method for better sex through exercise, un manuale appena uscito in America (su Amazon) che promette grandi novità sul fronte dell'orgasmo. Il segreto? L'uso consapevole dell'attività fisica e del core (da qui coregasm), cioè quella parte del corpo che va dal diaframma a metà cosce ed è composta da addominali, muscoli stabilizzatori del torace e del dorso, pavimento pelvico e glutei. Ma qui non parliamo dell'arcinota ginnastica pelvica che (senza nulla togliere alla sua utilità) somiglia più a una fisioterapia che a un allenamento al piacere. Bensì dello sport inteso come trampolino per raggiungere vette mai sperate col partner o, addirittura, un veicolo per arrivare a "sfiorare l'estasi" già in palestra oppure correndo.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Lo sport, che goduria! Che non si tratti dell'ennesima cialtronata dovrebbe garantirlo il curriculum dell'autrice: Debby Hebernick è una sessuologa del Kinsey Institute, quello dell'omonimo rapporto che, negli anni '50, ribaltò conoscenze e tabù sul "così fan tutti". «I benefici dell'attività fisica su quella sessuale sono noti», conferma Alessandra Graziottin (www.alessandragraziottin.it), direttore del Centro di ginecologia e sessuologia del San Raffaele Resnati di Milano. «Dati di laboratorio hanno dimostrato che 20 minuti al giorno di jogging o cammina ta veloce aumentano congestione e lubrificazione vaginale, facilitando la formazione della piattaforma orgasmica e, quindi, una risposta più rapida e intensa». Perché? «Lo sport allenta la tensione e abbassa il livello di adrenalina, molecola vasocostrittrice e quindi anti-erotica per definizione. L'adrenalina aumenta se siamo dominate dal "comandante dei tempi di guerra", ossia il nostro sistema nervoso simpatico, iperattivo a causa dello stress, che mette nell'angolo il "comandante dei tempi di pace", cioè il sistema vagale o parasimpatico: è lui che ci permette di digerire e dormire bene, non avere tensioni muscolari e fare sesso allegramente». Il sistema vagale prende il controllo quando siamo innamorate. «Ma poi, nella quotidianità, va aiutato: il modo migliore è l'attività fisica, che abbassa l'adrenalina e alza la dopamina, neurotrasmettitore del desiderio e dell'attività motoria ben coordinata. E si sa che, per far bene l'amore, bisogna anche muoversi bene».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Una scoperta alla portata di tutte? Secondo la dottoressa Hebernick, l'orgasmo da esercizio fisico può capitare a tutte: le ricerche non evidenziano caratteristiche particolari delle fortunate che lo hanno sperimentato correndo, facendo yoga o in palestra. Da qui, l'idea che chiunque ci possa riuscire. «È vero, ma ci sono delle condizioni», dice la professoressa Graziottin. «In una donna che ha avuto un parto complicato e ha i muscoli mediali lesi è difficile che succeda. Lo stesso vale per chi non ha le mestruazioni (amenorrea), ha basso testosterone, è in menopausa o ha un danno vascolare da fumo, ha avuto esperienze sessuali negative, forti inibizioni o assume psicofarmaci: sono tutti semafori rossi sulla via cortico-midollare, quella che fa scatenare il riflesso sensoriale motorio dell'orgasmo».

Faticare non è mai stato così gratificante. Debby Hebernick premette che, comunque, l'attività fisica consente a tutti di sentirsi più connessi col proprio corpo e ciò migliora l'attività sessuale. L'eccitazione indotta dall'esercizio può essere un utile "aperitivo". E può anche suggerire posizioni e movimenti più efficaci: quello che funziona in palestra può essere replicato in camera da letto. Nel manuale di Debby Hebernick, tutto si realizza con quattro principi ed esercizi specifici (a corpo libero o con palla, step, pesetti) che si fanno ai corsi di gag, yoga o pilates e le cui iniziali ripropongono la parola core: competi con te stessa (challenge), l'ordine ha la sua importanza (order matters), rilassati e accogli (relax and receive), esercita il basso addome (engage your lower abs). Seguire il programma aiuta, ma ognuno deve trovare il suo (così come nel sesso c'è chi comincia baciandosi, toccandosi e chi va subito al sodo). Anche un mantra è utile. Tipo "Quando senti che stai per mollare, pensa al motivo per il quale hai cominciato".

Getty Images

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Sesso