Sessualità di coppia, "o famo strano?"

Sull'amaca, in auto, nel bagno. Complice la crisi, si torna a fare l'amore scomodo.

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Sara Not

Avete mai provato a fare l'amore sull'amaca? Vi garantisco, è scomodo. Si ballonzola un casino. E basta un nonnulla (tipo: cadere) per trasformare la situazione da piccante in grottesca. Inoltre, sull'amaca – e in molte location del sesso nomade, specie se in piedi – diventa difficile praticare quella che, secondo i manuali di sessuologia, sarebbe la posizione ideale per la donna. Ovvero la posizione del missionario al contrario, anche detta dell'Andromaca, la moglie di Ettore, quella che nell'Iliade diceva «… rimanti meco a questa torre, né voler che sia vedova la consorte, orfano il figlio», lamentandosi sostanzialmente del fatto che lui andava in guerra e la lasciava sola a casa col bambino: versione ante litteram e un po' straziante di «Perché perché/la domenica mi lasci sempre sola». E visto che la variante con lei sopra porta il nome della signora, suppongo che la ramanzina si svolgesse da nudi.

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Tuttavia, il sesso "o famo strano?", tanto per intenderci fuori dalle lenzuola, ha il suo perché. Forse basta solo uscire dall'ottica che bisogna "svolgere il compitino" e seguire tutti i punti del rassicurante copione. Qualche sera fa, rincasando tardi da  una cena, io e l'amato ci siamo tastati le tasche e ci siamo accorti di non avere le chiavi di casa: a quel punto dovevamo scegliere se sperperare prezioso contante per dormire in albergo, oppure affrontare un'adolescenziale nottata sui sedili reclinati. Abbiamo optato per la seconda, alla fine.

Siamo finiti a fare l'amore in macchina, come non succedeva dai tempi del Mesozoico. Mica male. Ma scusate, perché a un certo punto si smette di fare l'amore in macchina? Per abitudine, perché ormai abbiamo un'età, perché lo dice il manuale, o semplicemente per stare più comodi?

Perché non sfruttiamo la crisi economica come un'occasione per rivedere le nostre, ehm, posizioni? Io quest'anno ho deciso che torno a fare vacanze in tenda, come quand'ero ragazza, solo per il gusto di godermi le scene agresti che avevo proclamato archiviate: caffè sul fornelletto, infradito sempre ai piedi, cambiarsi tra i cespugli, e perché no, bagno di notte, baci al chiaro di luna, amaca per due. Visto che finanziariamente siamo più o meno tutti sulla stessa barca (a proposito: il sesso sullo yacht è ormai per pochi, ma possiamo sempre portare a largo una barchetta a remi e vedere che succede), ecco una breve mappatura dove, però, può valere la pena di arrischiarsi.

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