Abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy. Consulta il nuovo testo qui.

Clitoride, 5 cose che forse non sai (e invece dovresti)

Che cos'è, le sue dimensioni, come stimolarlo per raggiungere il massimo del piacere sessuale: la sex expert Violeta Benini ci svela le cose che devi sapere sul clitoride, che Francia è stato anche stampato in 3D

Getty Images

Il clitoride è il principale organo femminile erettile: declinato al maschile per influenza della lingua francese, anche se è possibile parlarne anche al femminile - la clitoride - è un organo legato indissolubilmente al piacere. Abbiamo chiesto all'ostetrica, educatrice perinatale e sex expert Violeta Benini (violetab.com), le 5 cose che tutte le donne dovrebbero sapere sul clitoride (più lo conosci, meglio è per il tuo piacere sessuale). Violeta ha anticipato i tempi: in Francia, infatti, è appena stato stampato il primo modello di clitoride in 3D a grandezza naturale, utile per «mostrare concretamente ciò che piace al clitoride e le basi fisiologiche del desiderio e del piacere sessuale», ha spiegato la ricercatrice Odile Fillod. Ovvero quello che fa già da almeno due anni Violeta Benini con i suoi clitoridi "fumettosi" realizzati all'uncinetto (ne parliamo più sotto!).

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
5 cose che non sai sul clitoride: differenze con il pene
Getty Images

Il clitoride, o la clitoride che dir si voglia, è come la punta di un iceberg. Ovvero, quello che si vede fuori è solo una minima parte di quello che c'è sotto, o meglio, nel nostro bacino: «Questo perché esternamente c'è solo il glande, ricoperto dal prepuzio, proprio come il pene di un uomo». Infatti, ci spiega Violeta, «pene e clitoride sono uguali (ad eccezione di alcuni piccoli dettagli, come la grandezza e il fatto che il pene sia molto più esterno). Noi biologicamente nasciamo con una struttura femminile, se non ci sono gli ormoni maschili che intervengono il corpo si sviluppa come donna».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
5 cose che non sai sul clitoride: dimensioni
Getty Images

Le dimensioni del clitoride poi sono incredibili: «Le sue braccia, le sue radici, che abbracciano l'entrata vaginale, possono raggiungere i dieci centimetri. La dimensione del glande, la parte esterna, innanzitutto dipende da donna a donna e poi cambia, se c'è uno stato di eccitazione oppure se il clitoride è a riposo».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
5 cose che non sai sul clitoride: sensibilità
Getty Images

«Le parti maggiormente coinvolte nel piacere sono il glande del clitoride e le braccia che avvolgono la vagina, è tutto tessuto erettile e con l'eccitazione si riempie di sangue, quindi è molto sensibile», precisa Violeta, «con il tempo si impara a godere e a sentire: la sensibilità può essere una cosa che può andare crescendo o se ci sono dei traumi, delle cose spiacevoli, può anche diminuire». Inoltre sul clitoride ci sono ben 8mila terminazioni nervose e «nessun orgasmo è uguale a se stesso».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
5 cose che non sai sul clitoride: posizioni per stimolarlo
Getty Images

Abbiamo poi chiesto alla sex expert quali siano le posizioni migliori per stimolare il clitoride durante un rapporto sessuale: «Dipende da cosa si vuole stimolare, il glande del clitoride o l'entrata vaginale: per il primo caso ad esempio bisogna preferire tutte le posizioni che mettono in contatto il pube della donna contro il pube dell'uomo, oppure una posizione che lo lasci libero per una stimolazione manuale. Inoltre più le ginocchia sono verso il seno, in una posizione accovacciata, più la clitoride viene esposta, e può aumentare la stimolazione». Naturalmente, sono tutte informazioni utili anche per la masturbazione.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
5 cose che non sai sul clitoride: i modellini
Getty Images

Per capire meglio come funziona il clitoride, anche perché come si è detto gran parte di esso è nascosta all'interno del corpo femminile, in Francia di recente la ricercatrice Odile Fillod, in collaborazione con la fotografa Marie Docher, ne ha ideato un modellino stampato in 3D (anche se, a differenza di quanto riportato da numerosi organi di informazione anche internazionali, tale modello non sarà utilizzato nelle scuole per insegnare educazione sessuale, si è trattato di un grandissimo fraintendimento).

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Modellini bis
Violeta Benini

Anche Violeta aveva avuto la stessa idea, e ha realizzato un modellino fatto però all'uncinetto: «Il mio modellino ce l'ho da due anni, dato che quando spiego un argomento e non ho gli strumenti me li creo, per esempio ho realizzato un modellino della vagina, completo di tutti i particolari, del pavimento pelvico e della placenta. Questo tipo di modelli secondo me sono molto utili per l'educazione sessuale a scuola, è un approccio soft perché essendo fatti a maglia sono più, per così dire, fumettosi. Alla fine non avendo una stampante in 3D ho scelto il fai-da-te!».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Sesso