Come sconfiggere il mal di schiena e i fattori che lo causano

Il mal di schiena può avere numerose cause: come sconfiggerlo e come tenerlo alla larga

Mal di schiena, cause e rimedi
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La maggior parte delle volte, e a parlare è anche l'esperienza personale, ci accorgiamo della nostra colonna vertebrale solo quando inizia a farci male. Ci chiediamo cosa mai abbia provocato questo fastidioso dolore alla schiena che può renderci difficile il movimento (e rovinarci il sonno). Purtroppo per noi il mal di schiena, che è un disturbo che colpisce milioni di persone in tutto il mondo, ha molte cause diverse, legate ad alcune patologie o allo stile di vita. Ma, con i giusti accorgimenti e con qualche infallibile rimedio naturale, è possibile curarlo e provare a tenerlo alla larga.

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Mal di schiena, cause e sintomi

Il mal di schiena, che sia cronico (quindi un mal di schiena persistente, che dura parecchie settimane) oppure acuto (conosciuto come colpo della strega, si risolve in genere nel giro di poco tempo) è solitamente localizzato in due zone del nostro corpo: si può provare dolore nella parte alta della schiena oppure localizzato nella zona lombare.

È provocato nella maggior parte dei casi da una forte contrattura muscolare, legata ad uno stato di tensione generale: basta fare un movimento più o meno brusco e ci ritroviamo doloranti in un attimo. Ma il mal di schiena può avere tra le sue cause anche alcune malattie delle ossa (come scoliosi o spondilite anchilosante), l'artrite, l'infiammazione del nervo sciatico, i disturbi alle ovaie, il reflusso gastroesofageo e la sindrome del colon irritabile, oppure i calcoli. C'è poi il mal di schiena notturno che può dipendere dalla scelta errata del materasso, della rete oppure del guanciale, e quello da gravidanza, che colpisce le donne in dolce attesa a causa del peso crescente del bambino.

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Mal di schiena cosa fare

Se soffri di frequenti problemi di schiena devi prima di tutto capire cosa li provoca, perché al di là delle malattie e delle situazioni specifiche di cui abbiamo appena parlato ci sono altri fattori da tenere in considerazione: ci riferiamo in particolare all'età, ma anche al peso e allo stile di vita. La mancanza di attività fisica, un lavoro sedentario, i tacchi dell'altezza sbagliata e la postura scorretta infatti favoriscono l'insorgenza del mal di schiena.

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Per cui, se non sono presenti patologie particolari, per evitare l'insorgenza del mal di schiena basso, quindi del mal di schiena lombare, ma anche quello dorsale, può essere utile prestare sicuramente attenzione alla scelta delle scarpe, valutando l'utilizzo di una soletta, praticare discipline rilassanti (come lo yoga o il pilates), sottoporsi periodicamente a massaggi decontratturanti, fare esercizi di stretching, camminare almeno 20 minuti ogni giorno, stare attenti alla postura quando si devono sollevare pesi e, in presenza di sovrappeso o obesità, perdere qualche chilo con l'aiuto di un dietologo o un nutrizionista. Per quanto riguarda invece i rimedi naturali veri e propri contro il mal di schiena si può applicare sulla zona dolorante un impacco caldo e utilizzare al bisogno una crema o un gel a base di arnica o canfora.

Mal di schiena, a chi rivolgersi

Per il mal di schiena ci vuole il fisioterapista? Chi scegliere tra fisiatra o ortopedico? Per una efficace cura del mal di schiena, nel caso in cui tutte le strategie fin qui suggerite si rivelassero fallimentari, bisogna interpellare il professionista più azzeccato e per questo è utile capire le peculiarità delle diverse figure sanitarie con cui si può avere a che fare. Il fisiatra ad esempio è un medico che ha conseguito una specializzazione in Medicina riabilitativa e e che si occupa, appunto, di terapie riabilitative in seguito a patologie ortopediche o neurologiche, mentre il fisioterapista è chi mette in atto i trattamenti che sono stati prescritti da altri specialisti per ottenere la guarigione. Invece l'ortopedico è il medico che lavora per prevenire e curare le patologie dell'apparato locomotore, adoperando la chirurgia se necessario. Per effettuare la scelta migliore quindi è bene rivolgersi con fiducia al medico curante, che indicherà, dopo aver valutato caso per caso, la persona giusta a cui rivolgersi.

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