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Olio di cocco: tutti i benefici in cucina e per la bellezza

Molte celebrità hanno rivelato di utilizzare l'olio di cocco in cucina e come alleato di bellezza: ecco tutti i suoi usi e le proprietà

olio di cocco proprietà
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Si fa un gran parlare dell'olio di cocco come valido alleato per il benessere e per la bellezza, complice anche la grande promozione che le dive dello star system (come Miranda Kerr, Gwyneth Paltrow e Gisele Bündchen) gli hanno fatto a più riprese.

Ma di cosa stiamo trattando? Di un grasso vegetale che si estrae dalla polpa della noce di cocco e che a differenza degli altri oli non unge e non macchia; questo prodotto può vantare numerose proprietà ed è usato sia nella cosmesi sia a scopo alimentare.

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Olio di cocco benefici e usi

L'acido laurico, che è uno dei componenti principali dell'olio di cocco, ha proprietà antibatteriche, antifungine e antivirali. Per questo motivo l'olio di cocco si può usare ad esempio per eliminare l'herpes labiale, se applicato sulla parte con l'aiuto di un cotton fioc.

Altri benefici si possono trarre dalle sue capacità di lenire il mal di gola (sciolto in un bicchiere di acqua calda insieme ad un po' di succo di limone) e di contrastare la candida. Vanno inoltre evidenziati il suo ruolo di valido antinfiammatorio e, in caso di dolori, il suo effetto antidolorifico.

Uso sul viso

L'olio di cocco non può assolutamente mancare nella beauty routine quotidiana: oltre ad essere un valido struccante (dopo averlo applicato sul viso lascialo agire e poi lavalo via con acqua tiepida) svolge anche una benefica azione idratante.

Questa proprietà la si può sfruttare nei modi più disparati: si può usare il prodotto al posto della crema per il contorno occhi (ad esempio per prevenire la comparsa delle rughe), come balsamo al posto del burrocacao per nutrire le labbra oppure come sostituto della normale crema idratante. Può essere usato inoltre, per il suo potere antibatterico, anche nel caso in cui si soffra di brufoli o acne.

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Uso sui capelli

Per nutrire i capelli e combattere la forfora con l'olio di cocco si può fare un impacco prima di effettuare il normale shampoo: dopo averlo applicato lascialo agire per almeno un'ora e poi procedi con il lavaggio. Invece se lo applichi sulle punte asciutte puoi dire addio per sempre (o quasi) all'effetto crespo.

Uso sui denti

Per quanto riguarda l'uso sui denti dobbiamo chiedere ad una testimonial d'eccezione ovvero Gwyneth Paltrow: per sbiancare i denti e per ottenere una sorta di dentifricio davvero efficace ci vogliono due ingredienti da unire insieme ovvero il già citato olio di cocco e il bicarbonato. Ma si può usare questo prodotto anche come collutorio, ne basta un cucchiaio, per rinfrescare l'alito e disinfettare la bocca.

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Uso in cucina

Essendo un olio vegetale, l'olio di cocco si presta anche ad un uso alimentare, perché ha potenti effetti sul metabolismo (oltre a ridurre il senso di fame, ideale se si sta seguendo una dieta) e migliora l'assorbimento delle vitamine liposolubili.

È un ingrediente molto comune nella cucina asiatica (usato ad esempio per la preparazione del curry), non produce sostanze nocive quando viene riscaldato e si ritrova spesso nelle ricette di chi segue un'alimentazione vegana, ad esempio nel caso della pasta frolla senza burro. Ma, come vedremo, bisogna prestare molta attenzione alle sue controindicazioni anche perché è molto calorico: 100 grammi apportano ben 852 calorie.

Olio di cocco controindicazioni

Non ci sono particolari controindicazioni per l'uso dell'olio di cocco su pelle e capelli viste le sue numerose proprietà, tranne per le persone soggette ad allergie che dovrebbero farne a meno.

C'è un'avvertenza relativa al suo uso alimentare: secondo uno studio condotto dall'American Heart Association-Aha questo olio contiene una quantità elevatissima di grassi saturi (82%), molti di più rispetto a quelli contenuti in altri alimenti come la carne rossa o il burro.

Per questo è bene inserire nella propria alimentazione prodotti che contengano grassi polinsaturi, come l'olio di arachidi o l'olio di mais, ed eventualmente consumare l'olio di cocco in quantità moderata (la dose giornaliera consigliata è 2 cucchiai al giorno) soprattutto se si segue una dieta già ricca di nutrienti. Ma questo a ben pensarci è un principio sempre valido per ogni cosa!

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