Perché non riesci a rimanere incinta? Forse hai sempre sottovalutato questi segnali

Se il tanto desiderato bambino non arriva forse non hai preso in considerazione alcuni subdoli sintomi di infertilità: ma la buona notizia è che con l'aiuto del ginecologo tutto o quasi si può risolvere

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L'infertilità femminile - che si traduce nella difficoltà nel rimanere incinta - è un problema che può colpire molte donne. Già ci si mette la vita moderna, con lo stress, il dover essere sempre multitasking tra mille cose da fare, e quella dannata pianificazione. Già, la pianificazione di ogni minimo aspetto della nostra vita, dal colore del rossetto alle decisioni importanti. E magari tu e il tuo compagno, o marito, ci state pensando da qualche tempo, prima nemmeno troppo seriamente ma poi, complice anche un po' di spirito di avventura, perché anche di questo si tratta, la decisione ufficiale: volete avere un bambino.

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Per alcune coppie questa gioia grandissima può essere davvero difficile da concretizzare, anche perché il nostro corpo sembra ragionare per conto suo, non essendo (giustamente) dotato di un semplice interruttore on/off che vada di pari passo con il lavoro, la carriera, gli impegni. E magari anche con la situazione economica, diciamolo.

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E se il tanto sognato bambino non arriva?

Se, nonostante i numerosi tentativi e il calcolo del periodo fertile, ogni mese il (maledetto lui) ciclo arriva ancora più puntuale di prima e ancora non sei riuscita a rimanere incinta, anche se sembra un consiglio banale non buttarti giù.

Fai un bel respiro. Devi prima di tutto prenderti una pausa, cercando di dare tempo al tempo: sì, ci sono donne che rimangono incinte subito, magari al primo tentativo, ma si tratta di una minoranza. La maggior parte, in età fertile, ci mette circa un anno. Ovviamente: sulla fertilità influiscono diversi fattori come, purtroppo per noi, anche l'età anagrafica di una donna, ma ci sono anche piccoli segnali, apparentemente insignificanti, che, se individuati, possono aiutarti a fare chiarezza e risolvere il problema dell'infertilità femminile che, spesso, è per fortuna solo temporanea.

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Ma quali sono i sintomi dell'infertilità femminile? Ce lo siamo chiesti anche noi, e se l'è chiesto anche Jessica Migala su Stylecaster. O meglio, lo ha chiesto a Meike Uhler, specialista della fertilità al Fertility Centers of Illinois. Per cui, prendi appunti nel caso tu stia pensando di avere un bambino prima o poi!

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I sintomi dell'infertilità femminile a cui prestare attenzione

La prima cosa, fondamentale se stai pianificando una gravidanza, è fissare un appuntamento con il tuo ginecologo. Chiedi aiuto senza timori: sarà infatti proprio lui, o lei, a capire da quello che racconterai se c'è qualche problema, e come risolverlo.

Fai attenzione al tuo ciclo mestruale: tieni a mente se è molto doloroso, tanto da impedirti lo svolgimento delle tue attività quotidiane. Può infatti essere possibile che tu soffra di endometriosi. Oppure se dura troppo a lungo, e passano molti giorni tra una mestruazione e l'altra (per molti intendiamo almeno 35), se addirittura salta per qualche mese, o se ti arrivano ogni 21 giorni o meno. Potresti anche avere un'ovulazione irregolare. Sempre a proposito di ovaie invece la perdita di capelli e la comparsa di imperfezioni e peluria sul viso possono essere un sintomo della sindrome dell'ovaio policistico.

Ci sono poi anche le malattie a trasmissione sessuale come la gonorrea, che può anche non dare sintomi visibili (si può scoprire grazie ad un test) e se non viene curata bene può lasciare strascichi pesanti, e la bilancia: anche il forte sovrappeso infatti può contribuire a compromettere la fertilità femminile.

Ma possono essere anche gli ormoni a giocare un ruolo cruciale se vuoi rimanere incinta: le mani e i piedi sempre freddi possono ad esempio essere dovuti a una disfunzione della tiroide, e attenzione anche ad eventuali gocce di latte che possono uscire dai capezzoli senza che tu stia allattando, perché potrebbe essere segno di iperprolattinemia, ovvero di una produzione eccessiva di prolattina, un ormone che può rendere difficile il concepimento.

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