Perché dovresti mangiare il grano saraceno molto più spesso? Tutte le proprietà e i benefici

Il grano saraceno non contiene glutine, ma ha anche tante altre proprietà e benefici, scoprili tutti

Origine del grano saraceno
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Nel corso degli anni il grano saraceno ha ottenuto un successo sempre più alto sulle nostre tavole, usato prevalentemente come alternativa rispetto ai cereali tradizionali come mais, riso, frumento e orzo.

Che cos'è il grano saraceno?

Il grano saraceno è di origine asiatica e la sua coltivazione è stata importata in Europa durante il Medioevo. Se devi cercare al supermercato la farina di grano saraceno o tutti i prodotti che la contengono, sicuramente ti recherai nella zona cereali. Eppure, anche se commercialmente è stato deciso così, il grano saraceno non è affatto un cereale: la pianta di grano saracenoinfatti non appartiene alle Graminacee (anche se il suo nome può indurre in errore) ma ad un'altra famiglia.

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Proprietà del grano saraceno e benefici

Non avendo nulla a che fare con il frumento la principale caratteristica per cui il grano saraceno è conosciuto è il suo essere senza glutine: il grano saraceno infatti può essere consumato in tutta tranquillità dai celiaci. E anche dalle persone affette da diabete, questo perché oltre a contenere molte fibre, proteine, sali minerali come il potassio, vitamine e carboidrati complessi come amido e zuccheri, ha comunque un basso indice glicemico. Attenzione invece in caso di allergia al nichel, visto che il grano saraceno insieme all'avena, al mais e al miglio è tra gli alimenti che ne contengono di più in assoluto. Per quanto riguarda il contenuto calorico, 100 grammi di grano saraceno apportano 343 calorie per cui, anche considerando il suo alto potere saziante, se sei a dieta puoi usarlo liberamente per preparare i tuoi piatti.

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Come cucinare il grano saraceno

Il grano saraceno si può prima di tutto consumare bollito: la cottura deve avvenire in acqua salata dopo aver accuratamente lavato i semi in acqua fredda. Una volta che il grano saraceno sarà cotto (dopo circa 20 minuti dall'ebollizione) si potrà utilizzare per tutta una serie di preparazioni come minestre di verdure e insalate fredde. Con la farina di grano saraceno si può preparare molto facilmente, anche in casa, il pane oppure i pizzoccheri, il famoso piatto tipico della Valtellina, le crepes, la polenta taragna, e ovviamente dolci e biscotti. Il consumo di grano saraceno però è diffuso in tutto il mondo: in quello anglosassone si usa per il porridge, mentre ad esempio in Giappone è l'ingrediente principale per la soba (un particolare tipo di pasta che viene mangiata sia calda, in brodo, che fredda).

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