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Attacchi di panico, cosa fare per stare meglio?

La cura degli attacchi di panico passa attraverso la comprensione delle cause e della gravità del problema: ma esistono anche modi per farli passare subito

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Getty Images

Gli attacchi di panico sono detti anche attacchi d'ansia: la maggior parte delle persone che ne soffre manifesta un crescente stato di ansietà, che porta ad avere una serie di sintomi, quali difficoltà a respirare, dolore al petto, tachicardia e una generale sensazione negativa ineluttabile: molte persone riferiscono che durante l'attacco temevano di morire o di stare per impazzire. 

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I sintomi compaiono in modo improvviso e spesso anche inspiegabile, soprattutto per quanto riguarda il primo attacco. Alcune persone durante un attacco di panico sono state soccorse da personale medico, che ha subito cominciato gli accertamenti pensando a un infarto: i sintomi all'apparenza sono infatti molto simili. Se non curati, gli attacchi di panico tendono a presentarsi sempre più spesso, fino a sfociare in un vero e proprio disturbo sociale, che impedisce la regolare vita quotidiana.

Le cause scatenanti degli attacchi di panico

Le cause scatenanti gli attacchi di panico sono varie e in genere sono dovute a un periodo di stress o ansia, che si riflette nel comportamento quotidiano. Nonostante questo tipo di attacchi possa verificarsi in qualsiasi momento, molte persone tendono ad averli soprattutto in situazioni particolarmente ansiogene, come ad esempio parlare in pubblico, recarsi in un luogo spiacevole o salire in aereo.  

Spesso chi soffre di attacchi di panico riferisce di aver presagito l'arrivo dell'attacco, con un crescendo di sensazioni di ansia e stress che ha raggiunto il culmine in 5-10 minuti; un attacco in genere si risolve nell'arco di 30 minuti, lasciando chi ne soffre del tutto disorientato e stordito. In molti casi la cura degli attacchi di panico comprende anche l'utilizzo di farmaci che alleviano la sensazione di ansia, da utilizzare durante l'attacco, o nel momento in cui si deve affrontare una situazione che si ritiene fastidiosa o stressante. 

 Controllo del respiro e training autogeno

L'utilizzo di farmaci si consiglia però solo nei casi più gravi, quando gli attacchi tendono a verificarsi con grande frequenza. Molto più spesso gli attacchi di panico si curano grazie alla terapia, la cui tipologia dipende dallo psicologo o dallo psicoterapeuta che si decide di incontrare. Infatti tutte le diverse metodologie della cura psicoanalitica o comportamentale possono dare buoni risultati. Chi soffre di attacchi di panico può anche apprendere delle tecniche da porre in atto quando sente avvicinarsi questo tipo di disturbo, che vanno dall'imparare a riconoscere la propria ansia, fino a controllare lo stress attraverso il respiro e il training autogeno

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La cura degli attacchi di panico avviene di solito nel corso di numerose sedute di psicoterapia, durante le quali si indaga sulle cause più profonde dell'ansia derivante dalla vita quotidiana o dalle particolari esperienze che si stanno vivendo. Spesso infatti gli attacchi di panico si manifestano in particolari momenti della vita di una persona.    

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