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Il metodo 4-7-8: la meravigliosa tecnica per addormentarsi in meno di un minuto

Un medico promette di farci rilassare (e addormentare) con pochi secondi di respirazione controllata: sembra una magia, eppure...

Getty Images

Qualche settimana fa, scrivendo un articolo sui rimedi fai-da-te contro l'insonnia, ho scoperto il metodo 4-7-8, una tecnica messa a punto dal medico statunitense Andrew Weill e basata su pochi secondi di respirazione controllata. Scrissi, archiviai e la storia finì lì. Ma dopo pochi giorni, durante una notte particolarmente agitata, con brutti pensieri che mi occupavano la mente e con la sveglia che già segnava le 2, decisi di provare il 4-7-8: del resto cosa avevo da perdere?

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  • Prendete un gran respiro e espirate
  • Inspirate con la bocca chiusa contando mentalmente fino a 4
  • Trattenete il respiro per 7 secondi
  • Espirate contando mentalmente fino a 8
  • Ripetete per 3 volte

    Ricordo che non mi addormentai subito ma notai distintamente di essere più rilassata. E poi, sonno profondo. Alla mattina pensai: non ci credo, funziona.

    Come funziona il metodo 4-7-8?

    La tecnica è basata sul controllo ritmico del respiro attraverso i numeri. In pratica «la particolare quantità di ossigeno che passa attraverso il corpo ha un effetto calmante sul sistema nervoso parasimpatico». Secondo il dottor Weiss il metodo allontana anche i pensieri negativi che spesso ci impediscono di dormire. Il medico specifica che la tecnica può non funzionare subito ma occorre della pratica: suggerisce almeno 2 volte al giorno per un periodo 6-8 settimane. Dato il suo facile utilizzo, il metodo può essere applicato in qualunque luogo e circostanza: ideale anche durante un forte momento di stress, di ansia o una crisi di panico quando il cuore batte più rapidamente e il respiro diventa troppo veloce. Il 4-7-8 infatti riduce la frequenza cardiaca, aumenta l'ossigeno nel flusso sanguigno e sembra avere l'effetto di un sedativo. Provate, del resto respirare è meglio di un farmaco no?

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