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Cosa succede al corpo e alla mente se si diventa intolleranti al lattosio? 10 cose da sapere prima di subito

I sintomi, le cause e cosa mangiare se a un certo punto si scopre di essere diventati intolleranti al lattosio da adulti

Gettyimages.com

Bevi un cappuccino e non lo digerisci. Mangi il formaggio e ti senti gonfia come un pallone. Una tazza di latte per te è come mangiare un mattone. Questi possono essere chiari segnali di un'intolleranza al lattosio. Diciamo possono perché come sempre quando si parla di salute il fai da te è la cosa più sbagliata che tu possa decidere di fare mentre andare dal medico e raccontare tutti i sintomi e disturbi è al contrario la più saggia.

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L'intolleranza al lattosio non è un'allergia tuttavia tra sintomi, cause, rimedi e dieta è una questione parecchio delicata. Scoprire cos'è il lattosio (non sono pochi i falsi miti legati al lattosio in pochi sanno ad esempio che più il latte è scremato e più alto sarà il contenuto di lattosio) e se fa per te o meno può aiutare a definire il problema e ad arginarlo tenendo a bada i disturbi che generalmente latte, formaggi e derivati causano al tuo organismo.

Healthguides.com ha riassunto le 10 cose che si devono sapere sull'intolleranza al lattosio da che cos'è a cosa mangiare se a un certo punto si scopre di essere diventati intolleranti al lattosio da adulti.

Noemí Jiménez on Unsplash

1. È tutta una questione di enzimi

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Normalmente, il corpo produce un enzima chiamato lattasi. Quando si beve un bicchiere di latte o si mangia della ricotta, la lattasi aiuta a scindere e digerire il lattosio, il principale zucchero presente nel latte, in zuccheri più semplici che vengono assorbiti nel flusso sanguigno. L'intolleranza al lattosio si verifica quando si ha un deficit di lattasi.

2. Consulta il tuo medico

Quelli che pensi possono essere i sintomi di un'intolleranza al lattosio potrebbero invece essere dei marker di altre malattie. Il medico è una figura fondamentale per scoprire la reale causa dei tuoi disturbi e aiutarti a stare meglio consigliandoti i test giusti da fare per individuare l'eventuale intolleranza.

3. I sintomi non sono gli stessi per tutti

E a volte possono anche non comparire. Non è detto che il lattosio non digerito causi gli stessi disturbi su ognuno, c'è a chi la carenza di lattasi porta gonfiore e a che dolore intestinale e diarrea piuttosto che nausea e flatulenza. I sintomi compaiono in genere entro poche ore dall'ingestione di un alimento contenente lattosio.

4. Di solito non ci nasci ma ci cresci con l'intolleranza al lattosio

Sono rari i bambini che nascono intolleranti al lattosio ma sono molti quelli che perdono la capacità di digerire il latte tra i 2 e 12 anni. Questo non impedisce che si possano verificare i sintomi anche in età adulta.

5. Non sei solo

Anzi. Circa il 65% delle persone in tutto il mondo e 30 milioni di americani manifestano un'intolleranza al lattosio.

6. Non è un'allergia

L'allergia al latte è meno comune ma più dannosa dell'intolleranza al lattosio e ha sintomi in genere più gravi.

7. Non tutti i prodotti lattiero-caseari sono off limits

Essendo meno grave delle allergie, l'intolleranza al lattosio permette a chi ne soffre di ingerire una piccola quantità di latticini senza avere nessun sintomo. Inoltre, formaggi stagionati e yogurt con basso contenuto di lattosio possono essere consumanti normalmente.

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Alice Donovan Rouse on Unsplash

8. Attenzione a quel che mangi il lattosio è presente in alimenti sorprendenti

Prodotti da forno, cereali e caramelle possono contenere lattosio. Se hai un'intolleranza al lattosio conviene sempre controllare le etichette prima di acquistare un prodotto.

9. La dieta può fare la differenza

Cosa mangiare se si è intolleranti al lattosio? Dopo un periodo di detox, inizia con introdurre piccole dosi di latte nella tua dieta quotidiana e, se è possibile, aumentare l'assunzione nel tempo. In generale cerca di usare latte senza lattosio e prodotti a ridotto contenuto di lattosio. Infine, se il medico lo consiglia, l'assunzione di gocce o compresse di lattasi può aiutarti a digerire il latte.

10. Fai attenzione al calcio

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Poiché i latticini sono una delle principali fonti di calcio e vitamina D indispensabili per rinforzare le ossa, ricordati di introdurre nella tua dieta alimenti sostitutivi come verdure a foglia verde, tuorli d'uovo e succhi fortificati.

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