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Sintomi menopausa: come riconoscere i segnali di un nuovo periodo della vita

La fine del ciclo mestruale è legata ad alcuni disturbi molto comuni come vampate di calore, sbalzi d'umore e stanchezza

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È un evento che riguarda tutte le donne del mondo, prima o poi: parliamo della menopausa, ovvero la fine del ciclo mestruale. Questo comporta numerosi sintomi a livello fisico ma c'è un altro aspetto molto importante, e psicologico, da considerare: molte donne infatti vivono la perdita della capacità riproduttiva quasi come un lutto, come fossero diventate meno donne, ma non è così. La menopausa infatti è soltanto una nuova fase della vita, e arrivarci bene informate è il modo migliore per sciogliere dubbi e preoccupazioni, per viverla così nel modo più sereno possibile.

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Cos'è la menopausa

Con il termine menopausa si intende la scomparsa definitiva delle mestruazioni. Già dopo i 30-35 anni la fertilità di una donna inizia a diminuire, perché si verificano man mano diversi cambiamenti ormonali, e più si va avanti più diventa difficile avere un figlio (non è impossibile, è solo più difficile). In seguito, con l'arrivo dei primi cicli irregolari, inizia un periodo chiamato premenopausa o climaterio, che porterà a distanza di qualche anno alla menopausa vera e propria. Il periodo immediatamente successivo all'ultima mestruazione invece si chiama postmenopausa.

A che età si va in menopausa

Ma quando si va in menopausa? Prima di rispondere a questa domandabisogna fare una doverosa premessa: dato che ogni persona è a sè non esistono delle indicazioni uguali per tutte. Infatti anche se (soprattutto per quanto riguarda la menopausa precoce) su questo processo può intervenire la genetica, bisogna considerare tutta una serie di altri fattori, tra cui lo stile di vita, che possono influenzare l'età della comparsa dell'ultima mestruazione: ad esempio se sei una fumatrice devi sapere che l'età media si abbassa di ben due anni.

Nella maggior parte delle donne il ciclo si interrompe tra i 45 e i 55 anni, che è una finestra di tempo molto ampia, e solitamente si va in menopausa a 51 anni. Si parla poi di menopausa precoce se questa avviene prima dei 40 anni, per ereditarietà oppure come conseguenza di alcune patologie (cancro al seno, celiachia, artrite reumatoide, lupus, diabete) oppure dopo la rimozione chirurgica delle ovaie.

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Sintomi menopausa in arrivo, quali sono

L'entrata in menopausa avviene sempre gradualmente, in un arco di tempo che va dai 5 ai 10 anni: si comincia con l'irregolarità del ciclo mestruale, che è un sintomo inequivocabile. In seguito iniziano a comparire altri disturbi come vampate di calore, sbalzi d'umore, secchezza vaginale (e, di conseguenza, rapporti sessuali più dolorosi), disturbi del sonno, sudorazione improvvisa sia di giorno che di notte, calo del desiderio, difficoltà di concentrazione, aumento del peso e comparsa con maggiore frequenza di problemi urinari come la cistite. Ma tra i sintomi della menopausa ci sono anche depressione e stanchezza generale. Anche i sintomi della menopausa precoce sono gli stessi appena descritti, ma si presentano in maniera più intensa.

Contro tutta questa sintomatologia alcuni medici propongono la cosiddetta terapia ormonale sostitutiva, che prevede l'assunzione di estrogeni e progesterone, ma, non essendo adatta a tutte, è sempre meglio chiedere sempre prima consiglio ad uno specialista.

Menopausa, cosa fare

La scomparsa delle mestruazioni può coincidere con la comparsa di alcune malattie cardiache e dell'osteoporosi (patologie che sono comunque legate all'invecchiamento): è quindi fondamentale non trascurarsi e sottoporsi periodicamente, e con tranquillità, a regolari controlli medici e a visite ginecologiche. Stesso discorso per quanto riguarda il pap test e la mammografia, da effettuarsi ogni due anni come previsto dallo screening che si rivolge alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni.

Molto importante è rivedere la propria alimentazione (integrando nella propria dieta soprattutto alimenti ricchi di calcio, frutta e verdura, per fare sempre scorta di vitamine e sali minerali) e iniziare a svolgere una regolare attività fisica almeno 3 volte alla settimana, cosa che aiuta a mantenersi in salute e ad evitare l'aumento di peso. Infine, se non lo si è fatto prima, è bene smettere di fumare.

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