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Pillola anticoncezionale: quali sono i benefici e gli effetti collaterali?

Dall'orario di assunzione all'efficacia, dalle interazioni alle controindicazioni: le risposte alle domande più frequenti

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Tra gli anticoncezionali femminili la pillola è uno dei più efficaci: contiene due tipi di ormoni, gli estrogeni e i progestinici, e di fatto impedisce il concepimento bloccando l'ovulazione. Ma tu sei sicura di sapere tutto? Abbiamo raccolto per te le 10 domande (e risposte) più frequenti sull'argomento.

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1. Pillola anticoncezionale, che efficacia ha?

Se usata correttamente la pillola anticoncezionale è considerata ultra sicura, come confermato anche dalla Società Italiana della Contraccezione (sicontraccezione.it). Ma nonostante questo elevato livello di sicurezza il suo uso nel nostro Paese non è ancora molto diffuso, come hanno dimostrato alcune ricerche condotte negli ultimi anni (nel 2015 ad esempio solo il 17,6% delle donne usava la pillola, contro una media del 21,3% nel resto d'Europa).

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2. Quando iniziare a prendere la pillola anticoncezionale?

Se si parte da zero, la prima pillola va assunta il primo giorno delle mestruazioni. Per quanto riguarda invece come si prende la pillola anticoncezionale, se ne deve prendere una ogni giorno e così via, fino a terminare il blister.

3. Dopo quanto fa effetto la pillola anticoncezionale?

La pillola agisce fin dal primo giorno di assunzione, sempre se viene assunta correttamente. Nonostante ciò, la norma comune è quella di usare contraccettivi aggiuntivi (come il preservativo) durante il primo mese di assunzione, così da limitare a zero i rischi.

4. Orario pillola anticoncezionale, quando assumerla?

Per essere efficace la pillola deve essere assunta tutti i giorni alla stessa ora.

5. E se mi dimentico di una pillola?

Se ci si dimentica di una compressa del blister è bene leggere le indicazioni che sono scritte sul bugiardino e chiedere consiglio al proprio ginecologo, che è in grado di valutare il da farsi in base a quante ore sono passate dall'ultima assunzione.

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6. Pillola e cellulite, pillola e aumento di peso, pillola e ritenzione idrica: cosa c'è di vero?

Come spiega in un documento la Società Italiana della Contraccezione il fatto che la pillola faccia ingrassare è un falso mito: oggi infatti esistono numerosi contraccettivi orali e una volta scelto quello giusto non si andrà incontro a ritenzione idrica e chili indesiderati. Tra l'altro non è nemmeno vero che la pillola possa influenzare l'umore. Anzi, è particolarmente indicata per trattare la sindrome premestruale, quando i suoi effetti si ripercuotono sulla vita quotidiana.

7. Si può rimanere incinta con la pillola?

Come già detto, se la pillola viene assunta correttamente seguendo tutte le indicazioni è sicura. I casi di gravidanza nonostante l'uso di questo contraccettivo sono legati a errori di assunzione, a problemi di assorbimento e ad interazioni con alcuni tipi di farmaci (come gli antibiotici). Invece un rischio reale riguarda la possibilità di trasmissione di malattie: la pillola infatti non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili, e per evitare ogni rischio è bene usare il preservativo.

8. Pillola e antibiotico, ci sono interazioni?

Alcuni tipi di antibiotici (come la rifampicina) rientrano tra i farmaci che possono diminuire l'efficacia della pillola anticoncezionale, insieme ad antiepilettici, antiretrovirali e lassativi. Chiedi comunque sempre al tuo ginecologo cosa è meglio fare.

9. Controindicazioni pillola, quali sono?

C'è da dire che i prodotti moderni, considerato il basso dosaggio ormonale, hanno effetti collaterali molto ridotti. Ma, come si legge in un documento del Ministero della Salute (salute.gov.it), in caso di malattie dell'apparato cardiocircolatorio come pressione alta o rischio di trombosi, diabete, malattie dei reni e del fegato, tumori maligni e se sei una fumatrice è meglio valutare l'assunzione della pillola con il medico. Nei primi mesi d'utilizzo si possono avere mal di testa, una nausea leggera, tensione al seno e leggere perdite di sangue al di fuori delle mestruazioni, ma solitamente questi disturbi scompaiono da soli. Se così non fosse è necessario valutare un cambio di pillola, sempre sotto controllo medico.

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10. Smettere di prendere la pillola, come si fa?

Si può smettere di prendere la pillola in qualsiasi momento. Quando si smette di prendere la pillola, dopo due settimane circa, può già verificarsi una nuova ovulazione. Il ciclo dopo pillola invece (se non si verifica nel frattempo una gravidanza) dovrebbe arrivare solitamente a distanza di quattro settimane dall'interruzione.

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