Prendersi cura di sé bevendo una tazza di tè: 5 infusi per 5 benefici

Perché non iniziare (o finire) la giornata davanti a una tazza fumante? Gli effetti positivi sono molteplici (e nemmeno così scontati): dal tè nero al tè verde, tutto quello che c'è da sapere

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Nel suo bestseller L'eleganza del riccio, la scrittrice francese Muriel Barbery scrive: «Il rituale del tè, quel puntuale rinnovarsi degli stessi gesti e della stessa degustazione, quell'accesso a sensazioni semplici, autentiche e raffinate, quella libertà concessa a tutti, a poco prezzo, di diventare aristocratici del gusto, perché il tè è la bevanda dei ricchi così come dei poveri, il rituale del tè, quindi, ha la straordinaria virtù di aprire una breccia di serena armonia nell'assurdità delle nostre vite».

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Al di là del fascino del rituale, il tè è buono e, soprattutto, fa bene. Vediamo, allora, alcuni benefici del tè e in quali occasioni è l'ideale (non ce ne vogliano i puristi se mettiamo tè e infusi sullo stesso piano).

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Tè alla menta

La menta piperita ha proprietà rilassanti e antispasmodiche, motivo per cui il tè alla menta è l'ideale per favorire una sana digestione. La menta, infatti, apporta benefici a tutto il tratto intestinale e riduce il gonfiore. Inoltre, secondo alcuni esperti, il tè alla menta può aiutare a concentrarsi meglio.

Si tratta di una bevanda rinfrescante che non ha bisogno di essere dolcificata. Considerato, poi, che non è così difficile coltivare in casa la menta stessa, questo tè potrebbe essere realizzato con le foglie fresche (ma in questo caso rivolgetevi al vostro erborista di fiducia per saperne di più).

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Tè allo zenzero

La tisana allo zenzero è un toccasana se si hanno delle nausee, questo perché lo zenzero favorisce succhi gastrici ed enzimi che neutralizzano le cause della nausea. Questa tisana è indicata in caso di mal di testa, diarrea e dolori mestruali, ma si faccia attenzione a non esagerare perché può provocare problemi all'apparato. In genere, lo zenzero non va assunto se si soffre di ipertensione, aritmia e calcoli alla cistifellea.

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Tè verde

Sui benefici del tè verde sono stati versati fiumi d'inchiostro. Ma ce n'è uno che forse non tutti conoscono: il tè verde, infatti, può aiutare a velocizzare il metabolismo il che vuol dire che aiuta a perdere peso. Già questo sarebbe sufficiente per berlo, ma, secondo gli studiosi, il tè verde aiuta a prevenire alcuni tipi di tumori, impedisce l'intasamento delle arterie, combatte lo stress, riduce il rischio di Alzheimer e Parkinson e migliora i livelli di colesterolo. Insomma, che aspetti a berlo?

Tè nero

Il tè nero è uno dei 6 tipi base di tè: è realizzato con le stesse foglie della pianta del tè verde, solo che dopo la raccolta e la macerazione, sono fatte essiccare, quindi vengono arrotolate e si triturano.

Quando assumere tè nero? L'ideale è al mattino, visto l'alto contenuto di caffeina. Al di là di questa caratteristica, il tè nero ne ha un'altra senza dubbio più importante. Recenti studi, infatti, hanno dimostrato che può contribuire a proteggere i polmoni dai danni del fumo di sigarette e ridurre, pertanto, il pericolo di ictus.

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Camomilla

Concludiamo questa lista di benefici del tè e delle tisane con un rimedio della nonna: una bella tazza di camomilla. Se non si riesce a prendere sonno, bere una camomilla una trentina di minuti prima di andare a letto può essere la soluzione. Studi confermano le proprietà della camomilla come rilassante e mettono in evidenza la sua efficacia nella riduzione dell'ansia e della depressione.

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