Perché ho sempre sonno? Come capire se sta diventando un problema grazie alla scala di Epworth

La scala della sonnolenza diurna aiuta a identificare i problemi associati ai disturbi del sonno come l'apnea notturna e la narcolessia: si tratta di un primo passo importante per capire da che parte cominciare

image
Getty Images

Ti succede mai di addormentarti durante il giorno? A volte è normale, sdraiati sul divano dopo pranzo o durante un viaggio in treno mentre si va al lavoro. Ma non sottovalutare la situazione se la sonnolenza è eccessiva o se ti addormenti in particolari momenti.

Come riporta il sito VeryWell, esiste uno strumento medico per identificare le persone che soffrono di eccessiva sonnolenza diurna: si tratta della scala di sonnolenza di Epworth. Il semplice e breve test aiuta a identificare i problemi associati ai disturbi del sonno come l'apnea notturna e la narcolessia.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Getty Images

La domanda è una sola: Che probabilità hai di appisolarti o di addormentarti nelle seguenti situazioni? E bisogna scegliere il punteggio (tra 0 e 4) adatto ad ogni situazione:

0: non mi addormento mai

1: ho qualche probabilità di addormentarmi

2: ho una discreta probabilità di addormentarmi

3: ho un'alta probabilità di addormentarmi

Le situazioni elencate sono 8:

- Seduto mentre leggo

- Guardando la televisione

- Seduto, inattivo, in un luogo pubblico (teatro, cinema, chiesa, conferenze)

- Come passeggero in un viaggio in automobile per un'ora

- Sdraiato a riposare nel pomeriggio

- Seduto mentre parlo con qualcuno

- Seduto dopo pranzo, anche senza aver bevuto alcool

- Mentre guido l'auto, quando mi fermo per alcuni minuti nel traffico

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Il punteggio può variare da 0 a 24 e, ovviamente, più il numero è alto, più abbiamo una situazione potenzialmente pericolosa (la media negli adulti sani è 6). Naturalmente la scala di Epworth è solo un punto di partenza per capire se hai problemi legati al sonno. Per qualsiasi dubbio sull'argomento ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di fiducia.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Salute