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Zenzero, proprietà e benefici di una radice magica

Lo zenzero fresco, candito e in polvere è un rimedio naturale straordinario, per la tua salute ma anche per la tua bellezza

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Nell'antichità gli indiani lo masticavano per purificare prima delle cerimonie religiose, in modo da poter parlare degnamente agli dei: è lo zenzero, una spezia dalle innumerevoli proprietà. È infatti apprezzato come digestivo, tonico, antinfiammatorio, stimolante, analgesico, antitumorale e... non solo.

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Gli inglesi lo chiamano Ginger, mentre il suo nome scientifico è Zingiber officinale Roscoe, della famiglia delle Zingiberacee. Al di là dei tecnicismi, lo zenzero è una pianta perenne alta poco meno di un metro ed originaria di India e Malesia che presenta un fusto sotterraneo formato da un rizoma da cui si dipanano i fusti vegetativi. La parte più importante dello zenzero è proprio il rizoma (o radice), da cui si ricavano olio essenziale, resine, mucillagini, gingerina e zingerone.

Ma quali sono, nel dettaglio, le proprietà dello zenzero fresco per salute e bellezza? Anzitutto, questa pianta contiene una notevole quantità di sali minerali come fosforo, sodio, calcio, manganese, magnesio, potassio, zinco e ferro, oltre a svariate vitamine (B ed E), acqua, proteine, carboidrati ed aminoacidi. Un recente studio dell'Università del Minnesota ne ha individuato le proprietà antitumorali e protettive, in particolare nella prevenzione del carcinoma del colon-retto. Assumere anche piccole quantità di zenzero tutti i giorni riduce infatti il rischio di sviluppare questo tipo di cancro.

Lo zenzero è noto per la sua efficacia come antinfiammatorio ed analgesico: è in grado di ridurre significativamente la portata di dolori articolari e muscolari, del mal di testa, delle infiammazioni di esofago e stomaco.

Lo zenzero è anche in grado di combattere freddo e raffreddore dal momento che stimola al meglio le difese immunitarie: in Asia meridionale, non a caso, è utilizzato come rimedio contro tosse, catarro, faringiti ed infiammazioni alla gola. In Europa ed in America del Nord, invece, lo zenzero è apprezzato soprattutto per la sua funzione riequilibrante contro la nausea ed i malesseri allo stomaco. Base di numerosi digestivi ed amari, lo zenzero è indicato anche in gravidanza ed in caso di mal di mare o mal d'auto.

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Inoltre, lo zenzero è in grado di contrastare il temibile Helicobacter pylori, il batterio responsabile di gastriti, ulcere e più in generale di problemi gastrici ed intestinali. Infine, lo zenzero è efficace anche come anticoagulante, dal momento che fa abbassare i livelli di colesterolo nel sangue contribuendo a ridurre la formazione di coaguli nelle arterie, responsabili di trombosi ed embolie.

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Ma come si consuma lo zenzero? In cucina lo si adopera soprattutto in forma grattugiata, come spezia per accompagnare piatti a base di carne, pesce o verdure. Foglie e germogli sono consumati crudi o cotti, mentre è in aumento il suo utilizzo come ingrediente per torte e biscotti, in particolare nel periodo invernale.

Con lo zenzero, però, si possono preparare soprattutto tisane ed infusi. Basta 1 grammo circa in acqua calda per sfruttare a pieno tutte le proprietà di questa pianta, di cui esistono in commercio anche capsule, estratti ed olio essenziale. Un pezzetto di radice fresca o secca di zenzero può anche essere masticato così com'è, come la liquirizia, ed offre sollievo in caso di crampi intestinali, nausea o problemi di stomaco.

Preparare la tisana allo zenzero è semplicissimo. Basta tagliare a cubetti 10 grammi di radice fresca privata della pellicina e lasciarli bollire in acqua per meno di 10 minuti, prima di filtrarli e di aggiungere miele o limone. Con lo zenzero secco basta 1 grammo da bollire in acqua calda. Per un infuso occorrono 5 grammi di radice di zenzero in mezzo litro d'acqua.

Di fatto lo zenzero non ha particolari controindicazioni, ma una sua assunzione in dosi massicce è comunque sconsigliabile perché potrebbe provocare gli stessi effetti che combatte con così grande efficacia: nausea, gastrite e gonfiori. Va inoltre limitato il suo consumo in caso di contemporanea assunzione di farmaci antinfiammatori e contro l'ipertensione, proprio per le notevoli proprietà anticoagulanti dello zenzero.

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