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Riconoscere i sintomi dell'ovulazione, sì lo voglio

Quando si avvicina l'ovulazione il nostro corpo ci manda dei segnali molto precisi, da tenere d'occhio se stai inseguendo la cicogna

sintomi ovulazione
Joshua Rawson-Harris / Unsplash.com

I sintomi dell'ovulazione indicano con precisione il momento del ciclo mestruale in cui l'ovulo viene rilasciato dall'ovaio e scende nelle tube di Falloppio: solo in quel momento infatti, che dura poche ore, può essere fecondato dagli spermatozoi.

Si tratta di sintomi che bisogna imparare a riconoscere sia per evitare una gravidanza sia se si vuole inseguire la cicogna. Più in generale per avere una maggiore consapevolezza del proprio corpo.

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Ovulazione e concepimento

L'ovulazione inizia quando l'ovulo si prepara ad essere rilasciato dall'ovaio. Una volta espulso può essere fecondato per circa 12-24 ore in tutto: per questo motivo gli esperti consigliano di concentrare i rapporti nei giorni fertili, cinque giorni prima e il giorno dell'ovulazione, per aumentare le probabilità di concepire.

Gli spermatozoi possono vivere fino a cinque giorni dopo il rapporto, ma la loro vitalità (nella vagina, nell'utero o nelle tube di Falloppio) dipende da una serie di variabili, come ad esempio il ph vaginale.

In generale, in una coppia che non ha problemi di concepimento e che ha rapporti regolari non protetti, ogni mese le probabilità di mettere in cantiere un bambino si aggirano intorno al 20-25%, quindi in linea generale per inseguire una gravidanza ci può volere un anno di tentativi.

Periodo fertile, come calcolarlo?

Se si considera un ciclo mestruale medio, ovvero della durata di 28 giorni, l'ovulazione si verifica generalmente a metà quindi il 14mo giorno, contando come giorno 1 quello della comparsa delle mestruazioni precedenti.

Ma siccome nel nostro organismo non tutto va sempre secondo i nostri piani devi sapere che ci sono una serie di fattori che vanno dagli ormoni allo stress fino alle condizioni ambientali che possono influire sull'andamento dell'ovulazione, che quindi può slittare di qualche giorno o avvenire addirittura in anticipo.

Può anche cambiare il giorno della sua comparsa ogni mese, quindi tenendo conto di queste oscillazioni indicativamente il periodo migliore per cercare di rimanere incinta è quello compreso tra il 10mo e il 15mo giorno del ciclo.

Per il calcolo dei giorni fertili soprattutto in caso di mestruazioni irregolari l'ideale è tenere monitorati i propri cicli, eventualmente utilizzando una pratica app da installare sullo smartphone (le più famose sono Clue oppure Maya-Tracker), e prestare attenzione anche alla comparsa di una serie di altri sintomi.

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Sintomi ovulazione in corso, quali sono?

Sul calendario della fertilità bisogna annotare due segnali in particolare: il primo, le perdite trasparenti, che quando compaiono sono un indizio inequivocabile che l'ovulazione si sta avvicinando.

Le secrezioni vaginali infatti sotto l'effetto degli ormoni si modificano per aiutare gli spermatozoi a raggiungere più velocemente l'utero, diventano più abbondanti, umide ed elastiche, e ricordano molto come aspetto l'albume dell'uovo.

Una volta superato il picco, ovvero il giorno in cui è più abbondante, il muco cervicale diminuisce cambiando completamente aspetto e consistenza, oppure scompare.

Ma c'è un altro elemento da prendere in considerazione per individuare l'ovulazione: si tratta della temperatura basale. Deve essere sempre misurata a riposo, al mattino prima di alzarti dal letto, con un termometro apposito.

In occasione dell'ovulazione questo valore cambia e la temperatura aumenta leggermente: è un segnale da afferrare al volo perché sei più fertile sia il giorno in cui la temperatura si alza che nei 2/3 giorni immediatamente precedenti.

Alcune donne invece, quando si avvicinano all'ovulazione, possono provare anche altri sintomi come dolori al basso ventre in corrispondenza dell'ovaio oppure tensione al seno.

Infine, per individuare l'ovulazione con una maggiore sicurezza, può essere utile ricorrere agli stick che misurano nell'urina i livelli di ormoni in circolo, indizio dell'ovulazione imminente.

Il test deve essere fatto sempre alla stessa ora, preferibilmente al mattino. In caso di risultato positivo il picco ovulatorio si verificherà entro 24 o 48 ore.

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