6 cose che avrei voluto sapere prima di andare a vivere da sola

Per esempio che fare il cambio armadio è davvero una cosa utile, a meno che non siate amanti dei tuffi in apnea sotto montagne di abiti, oppure che la scelta del coinquilino/a è qualcosa su cui ragionare più del tempo necessario a bere uno spritz

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Ci sono giorni difficili, in cui ti viene chiesto di scrivere della prima volta che sei andata a vivere da sola, e dei consigli che daresti alle giovani che stanno per farlo. Ecco, in quei giorno difficili una si rende conto che tanto più giovane non è, anzi: ha pure l'età per dare due dritte a quelle 18-19enni che stanno per lasciare il nido. Certo, anche dare un occhio ai video di di Casa Surace potrebbe fornire uno spaccato dei guai a cui si sta andando incontro, ma la realtà, specie per noi donne, è anche più assurda della finzione. Quando ho deciso di lasciare casa, levando le tende con parziale gioia e abbondante ansia (forse che tornassi indietro?) dei mie genitori, nessuno mi aveva, per esempio, detto che fare la spesa non è una cosa così banale come sembra, a meno che la pasta con le sottilette una sera sì e una sera pure non vi sembri qualcosa degno della definizione di cena.

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E no, giovani ragazze, che, magari state per volare nell'ambita Australia mettendo ben 24 ore di aereo tra voi e la vostra famiglia, la scelta del quartiere, soprattutto in una grande città e ancora di più se si va all'estero, non può seguire le logiche della movida notturna, bensì, fidatevi, quelle del raziocinio e del buonsenso. Ve lo dice una che, per stare nella zona più figa di Roma, s'è trovata non a vivere ma piuttosto a sopravvivere in un sottoscala privo di finestre e con un bagno in cui non si riusciva a stare dritti in piedi ma solo curvi, oppure pendenti, la mattina a destra, la sera a sinistra, così da bilanciare. Anche la scelta del coinquilino/a, alla faccia della vostra convinzione che tutto andrà come nella serie tv New Girl, è qualcosa su cui concentrarsi come nemmeno durante il più acceso dei Risico. Perché che se non lo sapete, ma sono certe che voi giovani lo sappiate benissimo, la faccenda è a così alto tasso di rischio catastrofe da aver originato una nota pagina Facebook intitolata, senza giri di parole, Il coinquilino di merda.

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Chi scrive, per esempio, ha avuto svariati coinquilini da far accapponare la pelle e perdere il lume della ragione: c'è stata quella che mi ha fatto una sfuriata degna di Uomini e Donne perché non avevo voglia di andare con lei a scegliere i coltelli per la cucina, e quelli che, al sesto piano senza ascensore di un palazzo nella periferia romana, vivevano in piena estate privi di aria condizionata e con le tapparelle abbassate per paura che il gatto di casa si buttasse di sotto; c'è stato chi non voleva cenare in mia compagnia perché aveva la fobia di mangiare insieme ad altre persone e c'è stato chi ha cucinato, giuro, per mesi, pasta fagioli e cotiche alle sei e mezzo del pomeriggio.

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Così, per farvi drizzare le antenne su quelle che sono le cose davvero importanti da sapere prima di andare a vivere da sole, questi sono i nostri 6 indispensabili consigli da leggere con attenzione prima di prendere qualunque iniziativa concreta.

  1. Scegliete il quartiere in base alle vostre, reali, possibilità. Ergo: non svenatevi per abitare in centro se poi non vi rimangono neppure i soldi per fare un aperitivo una volta al mese. Piuttosto, scegliete una zona meno cool, ma che vi permette di risparmiare e usare le vostre risorse per fare quante più cose belle e interessanti ci siano nel luogo che avete scelto di vivere appieno.
  2. Guardate, magari pure portandovi appresso un amico architetto, l'appartamento in cui andare a stare, e non sceglietelo a distanza basandovi su foto che potrebbero essere ingannevoli, vedi sopra la triste storia del sottoscala, ovviamente non a norma di abitabilità.
  3. Sulla faccenda coinquilino, a meno che non andiate a vivere con un'amica d'infanzia (e anche lì sappiate che non siete affatto al sicuro), chiedete di vedervi anche 2-3 volte. Passerete per fissate, ma almeno avrete quanti più elementi possibili per valutare colui o colei o coloro che abiteranno insieme a voi.
  4. Applicate con rigore le sacre regole del decluttering.
  5. Imparate a fare la spesa. Se rimanete in Italia scordatevi di poter sopravvivere a paste fredde degli aperitivi, se siete all'estero non potete pranzare ogni giorno da Starbucks a colpi di frappuccini con dentro pop corn. Su, un po' di lena e imparate ad amare i mercati. Sono luoghi meravigliosi.
  6. Non prendete un animale domestico. Davvero. Non fatelo. No, nemmeno un pesce rosso. Lo diciamo perché amiamo molto gli animali e sappiamo che dovrebbero stare lontani da delle giovani ruspanti appena uscite di casa.
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