Come smettere di provare rancore? 4 mosse per riuscirci

Crogiolarsi nella rabbia e nel risentimento fa stare male e non permette di guardare avanti, ecco come è possibile uscirne

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Perché provare rancore? Perché farsi dominare da un sentimento ostile che danneggia soltanto se stessi? Il significato di rancore è molto simile a quello di rancido (entrambi derivano dal verbo latino rancere, che significa marcire): chi si ostina a portare rancore non fa che crogiolarsi nella rabbia, nel risentimento, nel rimuginio, in un turbine di pensieri negativi che fa stare male e non permette di guardare avanti, di pensare positivo, di svoltare pagina quando si è subito un torto, per quanto grave. Poiché è fonte di ansia e stress, bisogna imparare a eliminare rabbia e rancore. Ecco come superare questo misto di emozioni estremamente ostili.

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1. Prendere coscienza del proprio rancore

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Il rancore può essere un sentimento subdolo, del quale possiamo non essere del tutto consapevoli. Per superarlo occorre riconoscere che ne siamo preda, prendere coscienza di cosa è successo, qual è stata la causa scatenante. Chi serba rancore in genere fa fatica a ricostruire i fatti e a discernere le cause mentre si accanisce solamente su una persona che ha causato la situazione dolorosa.

2. Per prevenire il rancore è bene reagire subito

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Il sentimento di rancore si può evitare imparando a reagire immediatamente nelle situazioni in cui ci viene fatto un torto. Reagire significa esprimere le proprie ragioni in modo assertivo, imparando a tenere a bada l'aggressività per non passare dalla parte del torto. Reagire impedisce di assumere il ruolo di vittima che non fa che alimentare astio e rancore. Reagire è il primo passo per andare oltre, per avviarsi sulla via del perdono.

3. Per superare il rancore occorre esprimere le proprie emozioni

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Il rancore scava nel nostro profondo, ma per eliminare rabbia e rancore occorre fare in modo che salga in superficie. Non fa bene tenersi tutto dentro, molto meglio esprimere chiaramente come ci sentiamo nei confronti di quella persona, di quello che è successo. Chiarirsi è uno dei primi passi per superare un impasse negativo. Se il rancore è causato dalla fine di una storia d'amore, parlarsi, dirsi tutto, cercare di capire, è molto più utile che nutrire sentimenti di vendetta. Dire all'altro che non merita più la nostra stima e fiducia sarà un ottimo balsamo per il cuore.

4. Per non portare rancore attiva il pensiero positivo

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L'emozione scatenata dal rancore è un circolo vizioso che si interrompe con iniezioni di pensiero positivo. Non perché si possa decidere da un momento all'altro che va tutto bene, ma piuttosto perché occorre superare l'interpretazione della realtà che ha dato origine al sentimento di rancore cercando di vedere le cose da una prospettiva diversa. Perché il passare del tempo aiuta a modificare il proprio punto di vista, perché nella vita succedono altre cose più importanti. Per superare il dolore di un tradimento è molto più utile volgere il pensiero ad una nuova storia d'amore, fantasticare sulla propria sensualità, lasciarsi coinvolgere in nuovi progetti di vita piuttosto che farsi sopraffare dagli effetti del rancore.

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