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Gayatri mantra, mantra om e mantra yoga: cosa sono e a cosa servono?

Il mantra yoga è una tecnica di meditazione che prevede la recitazione dei mantra: ma cosa intendiamo quando parliamo di mantra om e Gayatri mantra?

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Per ritrovare calma, serenità e benessere l'utilità della pratica dello yoga è ormai assodata, e la recitazione dei mantra è una delle azioni imprescindibili di questa disciplina. 

Il mantra yoga

È una tecnica di meditazione che, come spiega la filosofia vedica, porta molti benefici, se fatta nel giusto modo: anche pochi minuti al giorno sono sufficienti, l'importante è che il tempo dedicato quotidianamente alla meditazione sia tempo di qualità.

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Non esiste un metodo, un preciso regolamento per recitare i mantra: sono formule sacre, di origine e significato differente (ci sono i mantra tibetani, i mantra indiani e così via), da ripetersi ad alta voce, sotto forma di canto, a bassa voce, oppure ripetendo la preghiera mentalmente. Il suono – e il senso dell'udito - sono molto importanti in quanto ascoltando il suono emesso è possibile raggiungere la nostra parte emotiva, responsabile delle nostre scelte. Il loro significato

Il mantra Om

Il mantra Om, il bija (=seme) mantra per eccellenza, è il più conosciuto ed è, per così dire, la base. Infatti rappresenta il suono originale che ha creato l'universo: viene recitato all'inizio degli altri mantra – quindi prima ad esempio del Gayatri mantra - ed è composto da tre suoni che possiamo raffigurare con il suono 'aum'. Ogni sillaba rappresenta uno dei tre stati di coscienza (la 'a'), veglia (la 'u'), sogno e sonno profondo (la 'm'). Recitandolo si ottiene l'equilibrio necessario per accedere alla coscienza universale.

Gayatri mantra, il testo e il significato

Il Gayatri mantra, una specie di inno rivolto all'intelligenza universale, è invece uno dei più famosi e importanti mantra indiani. E' un'invocazione che racchiude tutti i nomi della divinità superiore, tramite cui si richiede di accedere alla conoscenza. Il testo della preghiera, in sanscrito, è «Om, Bhur Bhuva Svaha, Tat Savitur Varenyam, Bhargo Devasya Dheemahi, Dhiyo Yonah Prachodayat»: nella prima parte si invoca il divino, mentre nella seconda parte si chiede di essere illuminati dalla luce della conoscenza. Si può recitare in qualsiasi momento dato che la divinità è sempre accessibile alle preghiere, ma solitamente si fa all'alba, a mezzogiorno e al tramonto. Per ottenere il massimo beneficio è meglio ripeterla più volte.

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