Un narcisista ti ha fatto soffrire? Reagisci così

Se una persona narcisista ti ha fatto soffrire in amore o per un'amicizia puoi neutralizzare le sue cattiverie: ecco come

Come ferire un narcisista
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Ti ha ferita, ti ha usata, ti ha fatto soffrire, al punto che non desideri altra cosa che fargliela pagare: sei stai pensando a come ferire un narcisista, sappi che non è assolutamente facile, ma che non è assolutamente impossibile. Se può essere relativamente semplice, infatti, giocare con i sentimenti di chi prova un'attrazione, una passione, una forma di amore nei confronti di un'altra persona, diverso è invece quando si ha a che fare con un uomo che prova vere emozioni soltanto per se stesso.

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Come ferire un uomo narcisista

Il compito è arduo, dunque, e presuppone grande forza di volontà. Soprattutto, impone per la donna una caratteristica molto importante: la risolutezza. Un uomo narcisista e prepotente impone la sua volontà a poco a poco, approfitta delle emozioni della sua partner per sfruttarle a suo piacimento. Essere meno deboli, meno fragili, più risolute - appunto - è una prima arma a disposizione di una donna per scalfire le sue certezze, per iniziare a demolire quel castello di falsi miti che compone il suo ego. La seconda è quella di instillargli dei dubbi ripagandolo con la stessa moneta: attaccandolo continuamente, in modo semplice ed innocuo ma continuo, giocando sulle sue risposte, incalzandolo sulle sue eventuali debolezze. L'unica raccomandazione è quella di non fornirgli mai certezze.

Se ti chiede dove sei, dove vai, come hai intenzione di passare la serata, resta sempre ed indefinitamente nel vago, non dargli mai il vantaggio del controllo.

Questo è forse il modo più efficace se ti stai chiedendo come ferire un narcisista patologico. Trattieni informazioni, ma non chiudere mai la porta del tutto. La partita con un individuo del genere non la si vince dopo pochi minuti, ma solo al fischio finale, magari anche dopo i tempi supplementari. C'è bisogno di tempo, pazienza, perseveranza.

Come ferire un narcisista offeso

Ti sarai resa conto, insomma, di quanto è importante lasciare il tuo insopportabile 'conoscente' nel dubbio. L'importante è riuscire a farlo per un tempo abbastanza lungo, in modo da renderlo più vulnerabile quando vorrai attuare la tua vendetta. Possono passare settimane, mesi: quando ti sentirai pronta per il gran giorno, sii ferma e determinata. Come riuscire a prenderti gioco di lui? Restituendogli pan per focaccia, colpendolo nel punto più debole della sua personalità: la sua autostima. Concorda un appuntamento, accetta un suo invito a pranzo o a cena. Poi, all'ultimo minuto, gli invii un sms in cui annulli tutto. Non replicare a nessuno degli insulti con cui ti risponderà e dagli un'altra chance.

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Esci con lui, ma inizia a comportarti in modo strano, negando cose dette in passato o facendo l'esatto contrario. Poi colpiscilo al cuore un'altra volta: sul personale.

Se ti ha confidato qualcosa, pungilo proprio su questa. Ha litigato con la madre? Bene, prendi le difese di lei. Ha avuto una multa? Bene, elogia il vigile. E se lui si inalbera, ricorda: non chiedere mai scusa. Non mostrare tentennamenti. Sii forte e non giustificarti mai, sarebbe l'inizio della fine. Comincerà a sbagliar lui, a non essere più sicuro di sé e dei suoi modi di fare.

Come ferire un narcisista quando è vulnerabile

Ci sei quasi riuscita, adesso sei davvero pronta ad infliggere la stoccata risolutiva. Avrà iniziato a farsi domande, ad essere meno ferreo nei suoi ragionamenti. Ed è qui che va steso definitivamente. Come? Dandogli modo di 'provarci' e respingendo le sue avance. Rifiuta un suo bacio, allontanalo se prova ad abbracciarti, tienilo a distanza se cerca di buttarsi addosso a te. Quindi digli candidamente che nelle ultime settimane lo hai visto diverso, cambiato e che hai capito che non potrà funzionare tra di voi. Come ferire un narcisista torna utile, insomma, anche per liberarsi di 'mosconi' invadenti. Il gusto del trionfo lo assaporerai quando lo vedrai finalmente in silenzio, sorpreso e incapace di replicare. Ma specialmente quando, mesi dopo, proverà a tornare alla carica. Nessuna pietà. Hai vinto tu. Le sue cattiverie non ti feriranno più.

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