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Come imparare ad ascoltarsi grazie alla meditazione

Ascoltando i nostri bisogni possiamo raggiungere il benessere: ecco una meditazione da ripetere tutte le sere per trasformare un'emozione negativa in qualcosa di positivo già in poche ore

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Getty Images

Care amiche, avete trascorso un bel weekend? 

Se l'umore con cui avete iniziato la nuova settimana non è dei migliori, potete fare due cose: sorvolare sulla faccenda aspettando che cambi, oppure approfittare di questo 'segnale' per decidere di ascoltarvi. L'approccio mindful, ovviamente, suggerisce la seconda strada, per due motivi: solo ascoltando i nostri bisogni possiamo sperare di raggiungere uno stato di vero benessere e, in questo modo, acquisire la capacità di influire in modo funzionale e vantaggioso sulla realtà esterna.

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CONSAPEVOLEZZA COME AGENTE DI TRASFORMAZIONE

La consapevolezza è come la luce che entra in una stanza buia: non ha bisogno di lottare contro l'oscurità per dissolverla… semplicemente entra e il buio si trasforma in luce! Allo stesso modo, diventare consapevoli delle proprie emozioni consente di trasformare il malessere in benessere senza lottare. Senza doversi vivisezionare con il bisturi dell'analisi razionale e senza soffrire riportando a galla vecchi trascorsi. 

Diventare consapevoli non richiede anni di introspezione: basta radicarsi saldamente nel presente – aiutati dal ritmo rassicurante del respiro - e osservare con mente lucida ciò che sgorga dall'animo e dal cuore.

Non richiede sforzo se non quello di osservare, accogliere e poi lasciar andare. Senza opporsi, senza tentare di allontanare o di negare nulla.

LA MEDITAZIONE DELL'ASCOLTO INTERIORE

La consapevolezza può essere usata come agente di trasformazione per trasformare un'emozione o uno stato mentale negativo in qualcosa di positivo già in poche ore. Per farlo, però, dobbiamo renderci conto di avere quell'emozione. E sviluppare la capacità di ascoltarci ancor prima di ascoltare gli altri, perché solo dando orecchio ai propri bisogni si acquisisce la capacità di comprendere quelli altrui. Ecco allora una semplice meditazione che, ripetuta tutte le sere, giorno dopo giorno ci rimette in contatto con noi stessi. E consente di trasformare gli stati d'animo negativi in catalizzatori di un miglioramento dell'umore che, col tempo, diventa sempre più stabile e sereno.

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  • Chiudi gli occhi e fai 3 profondi respiri.
  • Porta l'attenzione sul respiro che entra e sul respiro che esce dal tuo corpo.
  • Ispirando, senti tutto il tuo corpo che si allarga, si ingrandisce, si espande. Espirando senti il tuo corpo che si rimpicciolisce e si restringe.
  • Inspirando, senti che tutto il tuo corpo è rilassato e calmo. Espirando, sorridi al tuo corpo calmo e rilassato.
  • Porta ora l'attenzione alla giornata che si è appena conclusa….qual è stato il pensiero o l'emozione negativa che hai provato oggi? Prendi il primo che ti viene in mente, senza razionalizzare, senza analizzare, senza giudicare.
  • Se non ti viene in mente nulla riguardo ad oggi, porta il focus sugli ultimi giorni e afferra la prima immagine, la prima sensazione negativa che ti viene in mente.
  • Osserva questa emozione e ciò che scatena dentro il tuo corpo e la tua mente: cosa senti? Cosa provi? Osserva le tue reazioni interne, senza giudicarle e senza osteggiarle, lascia che si manifestino pienamente sotto il tuo sguardo interiore.
  • Ora, continuando a respirare con calma e consapevolezza, dai un nome alla tua emozione.
  • E ora ascolta: in quale parte del corpo risuona? C'è una parte del corpo in cui senti riusuonare quell'emozione? Osserva e a scolta, continuando a respirare.
  • Ora immagina di inspirare dalle narici una luce meravigliosa, in grado di risanare ogni cosa. Espirando invia questa luce all'organo in cui risiede l'emozione.
  • Inspira luce, invia luce all'organo e continua così finché non sentirai che l'emozione piano piano si attenua, si riduce, si scioglie. E che ora, con amorevole gentilezza puoi lasciarla andare.

    Puoi ripetere questo semplice esercizio con tutte le emozioni e gli stati d'animo destabilizzanti che hai provato durante la giornata. E poi andare a dormire con la mente e il cuore puliti, rischiarati dalla consapevolezza e alleggeriti da pesi che, se sottovalutati, rischiano di non lasciarti dormire. 

    Se soffri d'insonnia o risvegli ripetuti, già dopo pochi giorni di pratica questo lavoro di 'pulizia' darà i suoi risultati. Potrai riposare meglio. E rigenerarti davvero.

    Buona settimana!

    Grazia 

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    Grazia Pallagrosi
    Grazia Pallagrosi, giornalista e insegnante di Mindfulness, vive tra l'Italia e la Thailandia, dove conduce ritiri di meditazione e riequilibrio psicofisico.

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