Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie. Accedi alla Cookie Policy.

La ricetta della felicità? Ridere, anche senza motivo

La Psicologia Positiva ha dimostrato che siamo felici perché ridiamo, non il contrario, grazie alle endorfine e non solo: ecco i consigli dello psicologo della risata per vivere con più allegria

ridere
Getty Images

Ridere è una cosa molto seria. Tutti gli studi sulla Psicologia Positiva lo provano. Ridere di più può renderci più felici. Dunque, impariamo a ridere e sorridere (al sorriso è persino dedicata una Giornata mondiale, il World Smile Day, che si celebra ogni anno il primo venerdì di ottobre) e creiamo le occasioni per ridere, anche senza motivo. Ce lo spiega Pierluigi Marconato, psicologo (della Risata), dell'Ordine degli Psicologi del Lazio. La sua specializzazione è far ridere, ma sembra proprio una persona seria.  Ecco i suoi consigli ed esercizi per essere più felici.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Prima, però, un'autovalutazione: da 1 a 10, quanto ti senti felice in questo momento? Dove 10 vale per "sto esplodendo di gioia!!" e 1 "mai un sorriso". Segna il valore che hai  scelto e facciamo una scommessa… metti in atto tutti e 7 i modi per essere più felice e poi fai un'altra valutazione tra 40 giorni. Ti prometto un cambiamento spettacolare.

Ridi...  

Noi pensiamo che la risata preceda la felicità, quello che emerge è esattamente il contrario. Noi siamo felici perché ridiamo. Pensaci bene: succede qualcosa di divertente, quindi rido, quindi sento la sensazione di felicità. La felicità è prodotta dalla risata, cioè ridendo creo un mix di endorfine che mi fa sentire la sensazione di felicità, quindi dico «sono felice». Trova tutte le situazioni per poter ridere. Avrai difficoltà all'inizio soprattutto se hai ricevuto un'educazione molto severa ma ricorda "il riso è la miglior medicina".

....e impara a ridere senza motivo

Getty Images

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Per il nostro corpo ridere perché abbiamo ascoltato una barzelletta o perché abbiamo deciso volontariamente di ridere è la stessa cosa, produce le stesse endorfine indicate con il nome di cocktail del buonumore. Qui il compito è ancora più facile: un medico indiano il dr. Madan Kataria, nel 1995 ha creato e diffuso in tutto in mondo un movimento e un metodo per ridere senza motivo, lo Yoga della Risata. Nei Club della Risata (ce ne sono ovunque in Italia) passerete un'ora ridendo, inizialmente seguendo degli esercizi, facendo attenzione alla respirazione, per poi arrivare ad una risata spontanea. Quindi, trova un circolo di Yoga della Risata e partecipa. 

Sorridi a te stessa quando le cose non vanno 

Nei momenti di sconforto, quando le cose vanno male, è utile farsi un sorriso, ovvero esercitare la nostra massima capacità di auto-comprensione. Per auto-comprensione intendo: «Cosa diresti ad una tua vera amica che si trovasse nella tua stessa identica situazione?». Queste sono le parole che devi usare nei tuoi confronti quando qualcosa va male. 

Getty Images

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Esprimi gratitudine se hai ottenuto un successo

Esprimere gratitudine è un potente metodo per essere felici. Esercizio: pensa a qualcuno che ha avuto un'influenza positiva sulla tua vita. Può essere una persona del passato o della tua vita attuale. Un insegnate, un parente o un'amica. A questo punto fai una lista delle ragioni del perché questa persona ha avuto un'influenza positiva. Avrai a questo punto una lista di ragioni per essere grata a questa persona. Usa queste brevi frasi per comporre una vera e propria lettera di gratitudine. Puoi decidere se incontrare o chiamare quella persona per leggerle la lettera, o inviarla per email o come messaggio. Appena terminato cerca di sentire quali sentimenti ti hanno accompagnato durante la scrittura della lettera, e quali durante la condivisione.

Gioisci per ciò che hai e non essere triste per ciò ti manca

Tutti noi abbiamo una lista di cose che non abbiamo. Il segreto è cambiare prospettiva... concentrati su cosa hai e non su quello che manca. Prendi una grande foglio bianco e delle matite colorate, comincia a scrivere al centro della pagina "cose che ho". Da questo cerchio centrale fai partire tanti raggi e su ogni raggio una parola che indica una cosa che hai. Ogni giorno per i prossimi 40 giorni riprendi la lista e continua a riempire. Se la cosa che hai pensato è collegata ad una parola precedente disegna il raggio a partire dalla parola. 

Fai movimento

Getty Images

Il movimento crea emozione. Ma quanto poco tempo abbiamo... allora, fatti aiutare da un'amica. Scegli una compagna di gioco, un'amica che di persona o con un messaggio deve "controllare" che tu stia facendo quegli esercizi. Coinvolgere un'altra persona aumenta la probabilità che porterai a termine gli esercizi. Scegli di muoverti di più nelle piccole azioni quotidiane. Parcheggi al supermercato? Parcheggia lontano dall'ingresso. Il più lontano possibile. Prendi la metro? Preferisci gli scalini alle scale mobili. A casa /in ufficio scale anziché ascensore. Prendi l'autobus una fermata dopo la tua (o scendi una prima). Sfrutta ogni occasione.

Crea connessioni con le persone o con gli animali non con le cose.

Getty Images

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Se nella tua idea di felicità rientra qualcosa come "Avere relazioni positive con le persone rilevanti" allora sai cosa intendo. Regola numero uno: fai una lista delle persone che ritieni rilevanti e comincia a pensare a quanto tempo avete trascorso insieme ultimamente. I ricordi sono bellissimi ma le relazioni sane hanno bisogno di rinnovarsi. E' necessario dedicare tempo e spazio per quelle persone, di rendergli disponibili i nostri pensieri, i nostri sentimenti e anche condividere nuovi momenti insieme. Nella nostra vita, anche se abbiamo centinaia di amici sui social, di queste persone speciali ne abbiamo poche. Non disperdiamole!! 

 Un sorriso. 

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Emozioni