L'amore platonico o l'amore spirituale esiste ed è una cosa serissima (e il suo significato ne è la prova)

Un legame spirituale e senza desiderio carnale visto come elevazione dello spirito in una dimensione filosofica. Proviamo a capire meglio di che cosa si tratta

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Brianna Santellan / Unsplash

L'amore platonico è un amore spirituale che non prevede in alcun modo l'unione fisica: un sentimento aulico che riguarda più lo spirito che il corpo, nato nella notte dei tempi, decantatato da tante poesie e canzoni, frasi e aforismi, che hanno gettato le basi su tutta la nostra cultura e che ancora oggi torna alla ribalta rivelandosi uno dei sentimenti più puri che si possano provare. Andiamo a scoprire il significato e l'origine dell'espressione amore platonico.

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Il significato dell'espressione amore platonico, come è facile intuire, deriva dalla filosofia greca e si rifa, altrettanto semplice da presagire, al filosofo Platone. Per Platone il mondo era da un lato tangibile, dall'altro un luogo di fantasia in cui risiedono le idee che noi abbiamo dei concetti. Parole complicate, che però racchiudono pensieri semplicissimi. Proviamo a fare esempi più comprensibili: secondo Platone in ognuno di noi risiede un luogo in cui sviluppiamo il nostro ideale delle cose, cioè se vediamo una torta non sarà l'effetto visivo del dolce a incuriosirci ma il pensiero della sua bontà presente dentro di lui. Se la torta fosse di plastica e il suo contenuto di fango e veleno, apparirebbe ugualmente buona, dal momento che la sua figura ci porterebbe al concetto che noi stessi abbiamo di bontà e non al suo reale livello di buon sapore. Questo vale per tutto, e anche per l'amore: quando incontriamo una persona che ci fa innamorare non è perché già amiamo quella persona, ma perché la sua visione ci riporta all'idea di amore presente nella nostra isola mentale di concetti.

Adesso che abbiamo spiegato per sommi capi cos'è l'amore platonico proviamo a coniugarlo ai giorni nostri. Oggi tale espressione è utilizzata più semplicemente per indicare un amore spirituale senza rapporti fisici. Così anche un semplice amore a distanza oppure un amore non corrisposto può essere definito amore platonico: d'altronde si sa che gli amori più travolgenti e ossessivi sono proprio quelli che non sublimano in un'unione fisica. Il tormento di un amore non corrisposto o di un amore che non si ha il coraggio di confessare genera arte e poesie che hanno caratterizzato la cultura della nostra Italia sin dalla notte dei tempi. D'altronde Dante per Beatrice non provava un amore platonico? In senso lato, sì.

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Ma attenzione l'amore platonico potrebbe avere anche un'accezione negativa: in medicina, infatti, si indica come amore platonico l'amore troppo idealizzato. Questo può avvenire nei casi in cui uno dei due partner non supera la separazione del rapporto e tende a idealizzare la persona amata in passato, fino a renderla una vera ossessione, che nei casi peggiori si può trasformare anche in una patologia.

L'amore platonico è qualcosa di meraviglioso, ma l'amore terreno è forse più savio e genuino: se siete poeti in cerca di ispirazione potreste anche lasciarvi sedurre dalla tentazione di una aulica sofferenza; altrimenti, l'amore platonico potrebbe portare più guai che felicità.

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