Crema viso: la pelle in primavera ha bisogno di nuove texture, lo dice la dermatologa

Non è più freddo ma non è ancora caldo: per aiutare la pelle ad adeguarsi al nuovo sole (e a contrattaccare lo stress dovuto al clima mutevole) ci vuole una nuova e frizzante beauty routine

Siamo alle porte di una nuova stagione, fresca e frizzante, tutto rinasce, cambia il clima, cambia l'umore. 

E cambiano anche le esigenze della nostra pelle che in primavera deve lasciarsi alle spalle l'inverno con il suo clima freddo e sporco e la carenza di sole e luce, e deve affrontare con sprint le nuove sfide climatiche per rinascere luminosa e per affrontare in forma il sole d'estate.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

«La primavera è una stagione di mezzo, non è più freddo ma non è ancora caldo, ed è un momento in cui sono frequenti gli sbalzi di temperatura», dice la dottoressa Corinna Rigoni, dermatologa e Presidente dell'Associazione DDI (Donne Dermatologhe Italia). 

«Giornate ventose e fredde si alternano rapidamente a giorni caldi e i cambiamenti di clima sono frequenti e repentini anche all'interno della stessa giornata. C'è più luce e più sole. Per tutti questi motivi è un periodo 'a rischio' anche dal punto di vista dermatologico: il clima mutevole stressa la pelle che deve adattarsi con rapidità ai cambiamenti mentre i più frequenti sbalzi d'umore, tipici del periodo primaverile, associati a caldo/freddo/sole/vento, incidono a livello vascolare con improvvisi rossori. Per aiutarla servono pulizia profonda e un supporto cosmetico su misura», conclude Rigoni.

La dottoressa suggerisce 5 semplici accorgimenti per proteggerla e favorire il suo risveglio.

1. Fatela respirare. 

Se non siete delle habitué del gommage, questo è il momento giusto per cominciare a usarlo, per liberare la pelle da cellule morte, inquinamento, residui di varia natura. Va benissimo uno scrub cosmetico da ripetere da una a tre volte alla settimana, dipende dal tipo di pelle: se è molto delicata e fragile è sufficiente una volta.

2. Favorite il rinnovamento cellulare. 

Con un peeling chimico dal dermatologo o dal medico estetico: i più nuovi sono più esfolianti ma meno invasivi e irritanti dei loro antenati. Con il laser resurfacing, invece, si elimina quella 'micro-ragnatela' cutanea che dà alla pelle l'aspetto grigio e spento e, in più, ne migliora la texture.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

3. Cambiate la routine della maschera viso. 

Date una sferzata alla pelle con una settimana di cure intensive: cominciate con una maschera detossinante  e purificante seguita, il giorno dopo, da una idratante o nutriente e proseguite così, alternando le maschere, per 7 giorni. Dopo, tornate alla routine della maschera settimanale o bi-settimanale, con una formula adatta al vostro tipo di pelle (antiage, nutriente, idratante, ossigenante).

4. Sostituite la vecchia crema invernale. 

Con una texture light ricca di acido jaluronico (idratante) e lenitiva. Ora la pelle ha bisogno soprattutto d'idratazione profonda e prolungata per affrontare le sfide quotidiane e poter stare più a lungo all'aria aperta senza disidratarsi, e di principio attivi calmanti che riportino la pelle alla condizione ottimale dopo l'esposizione agli agenti esterni. Per un effetto éclat immediato, scegliere formule arricchite con attivatori di luminosità o le BBcream.

5. Non sottovalutate il sole nuovo. 

Che può favorire la comparsa di macchie, soprattutto se state prendendo la pillola anti-concezionale o se siete in gravidanza, quindi proteggete viso, collo, décolleté e dorso delle mani con un filtro UV 15 o 30. Potete usare una crema che già lo contenga oppure stendere un velo di crema solare sopra l'idratante.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Viso e Corpo