Abbronzatura perfetta a rischio zero? Il segreto non è solo la protezione solare

Lo ripetiamo ogni anno: i raggi Uv sono vitali per il nostro corpo, ma vanno presi con le giuste precauzioni: ecco le cose da tenere a mente prima, durante e dopo l'esposizione al sole

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Alec Baker / Unsplash.com

Prendere il sole fa bene. Regala quel colorino dorato che (a parte rare eccezioni) rende tutte più belle. Migliora l’umore, fortifica le ossa e fa persino vivere più a lungo. Lo confermano nuove ricerche arricchite da dati scientifici e pratici. Studi e cifre che mettono anche in guardia dai rischi favoriti dall’eccesso di raggi Uv senza adeguata protezione: l’invecchiamento precoce della pelle il più evidente, l’aumento di tumori cutanei il più temuto. Una ricerca commissionata a Ipsos dal brand farmaceutico La Roche Posay segnala che solo un italiano su due usa filtri solari. Errore da correggere con i nuovi cosmetici declinati in texture e formule per ogni esigenza, dalla massima piacevolezza d’uso. E se neanche questo vi convince a esporvi con una buona protezione, ecco un po’ di numeri che vi aiuteranno a fare chiarezza sui tanti benefici del sole e sulle regole imprescindibili per prenderlo con la giusta prudenza.

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2 anni

È il tempo di vita in più “regalato” dal sole alle donne che si espongono regolarmente ai suoi raggi. Lo svela una ricerca svolta in Svezia su circa 30.000 donne in 20 anni (la fonte è il Journal of internal medicine). La pelle, grazie agli Uv, produce più vitamina D e beta endorfine e rilascia ossido nitrico, abbassando la pressione arteriosa. Evitare il sole, quindi, non fa bene, ma va preso con le precauzioni giuste.

Non appiccicoso: UV Viso Idratante Opacizzante Spf 30, Nivea Sun (€ 10,99).

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5 scottature

Chi arriva ad accumulare un tale numero di bruciature solari prima di aver compiuto 20 anni, può innalzare fino all’80 per cento il proprio rischio di tumore cutaneo.

Delicato: Idéal soleil Ultra Léger & Frais Spf 50, Vichy (€ 9,90).

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12%

Così aumenta l’intensità dei raggi Uv a 1.000 metri dal livello del mare. Ecco perché anche in montagna è fondamentale proteggersi bene. Soprattutto se si pratica lo sci estivo: la neve, grazie al cosiddetto “effetto lente”, accresce la potenza delle radiazioni dell’80%, ben più dell’acqua (+20%) e della sabbia (+15%).

Protezione solare labbra idratante: UV Lip Color Splash Spf 30, Shiseido (€ 26).

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6 minuti

È il periodo di esposizione al sole sufficiente per innescare la sintesi di vitamina D, che consente al calcio di fissarsi nelle ossa. La prevenzione dell’osteoporosi quindi non è una buona scusa per fare le lucertole a tempo indeterminato.

In gel: Sun secure Extreme Gel Ultra Mat multi résistant, SVR (€ 16).

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1 su 2

È il numero di italiani che usa la crema solare quando si espone per abbronzarsi. Solo il 42% opta per un filtro alto (tra 30 e 50). Le donne sono più sagge: il 59% usa sempre una protezione, contro il 42% degli uomini.

Colorata: Anthelios Ultra Crème Spf 50+, La Roche Posay (€10,20).

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232.000

Tanti i nuovi casi di melanoma registrati l’anno scorso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Tra le cause principali ci sono proprio le scorrette abitudini sotto il sole. Solo il 57% degli intervistati, nella ricerca La Roche Posay su 20.000 individui in 23 Paesi nel mondo, dichiara di proteggersi il viso. Solo il 59% applica una crema solare sul corpo.

In olio: Soleil Bronzer Spf 15, (€ 32).

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1 anno

È la scadenza dei solari, una volta aperti: il contatto
con l’aria e soprattutto il calore, infatti, danneggiano i filtri
delle creme, che quindi vanno cambiate l’anno successivo.

Olio setoso: UV Bronzer Huile solaire Anti-Age Spf 30, Filorga (€ 32,50).

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98%

È la percentuale di radiazioni ultraviolette che un filtro solare 50 è in grado di bloccare. Praticamente tutte. Per questo le pelli sensibili, e ancora di più quelle che si dimostrano intolleranti al sole, con la comparsa di eritemi e pruriti, devono scegliere questo fattore protettivo. Senza abbassare mai la guardia, complici le nuove texture invisibili, che non appiccicano e non “imbiancano”.

Per pelli sensibili: Soleil Bronzer Spf 15, Lancôme (€ 32).

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52%

Più della metà degli italiani crede che prendere il sole senza protezione porti a una tintarella più intensa e duratura. Errore! Spiega la farmacista Silvia Monti: «Se si usa una protezione alta ci si impiega più tempo, ma l’abbronzatura sarà sicura e duratura: si evita la prima fase di arrossamento, e dopo 3-4 giorni la melanina al lavoro donerà un colore dorato e stabile».

Dopo la rasatura: No Hair After Sun Crema Corpo Doposole, Skin's (€ 24 due prodotti venduti insieme).

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2 ore

Tanto dura l’azione protettiva del cosmetico solare, dopodiché bisogna riapplicarlo con cura, senza dimenticare la schiena, i piedi
e le orecchie. In caso di nuotate lunghe o frequenti, meglio utilizzare formule waterproof, che resistono anche a due bagni di 20 minuti.

Soffice: Burrocacao Latte Solare Spf 30 alta, Bilboa (€ 13,99).

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63%

Sono gli italiani che, grazie a My UV Patch, l’anno scorso si sono scottati meno! È l’adesivo trasparente con pigmenti fotosensibili lanciato da La Roche Posay, da applicare sul polso durante l’esposizione. Con l’aiuto di un’app che ne legge e interpreta le informazioni, suggerisce il filtro giusto da spalmare. L’iniziativa si ripete quest’anno: ritirate il patch gratuitamente in farmacia.

Alta protezione: Defence Sun Spray Spf 30, Rilastil Sun Spf 50+, Bionike (€ 25).

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30 grammi

È la quantità di prodotto solare (circa 3 cucchiai da tavola) da spalmare ogni volta per proteggere bene tutto il corpo, schiena e piedi inclusi. L’ideale è ricordarsene mezz’ora prima di esporsi.

In spray: Dry touch Spf 30, Rilastil Sun System (€ 23,50).

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68%

La percentuale degli italiani che dichiara di esporsi al sole tra le 11 e le 15, ovvero le ore più calde, che invece sarebbe meglio trascorrere all’ombra.

Ampio spettro: Sundefense Spf 30, Bioline Jatò (€ 52).

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10 minuti

L'autonomia sotto il sole di una pelle già abbronzata, poi ci si scotta. La tintarella infatti non autorizza a dimenticarci della protezione, visto che, in media, equivale a un filtro 3.

Protezione media : Acqua UV IP 20 Ambre Solaire, Garnier (€15,99).

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Le risposte a tutti i dubbi

Facciamo chiarezza sui quesiti da spiaggia più diffusi, con la consulenza di Silvia Monti, farmacista galenica a Cesena.

1. Se uso l’autoabbronzante, posso fare a meno del solare?
no. L’autoabbronzante colora la pelle per una reazione sullo strato corneo e non per stimolazione della melanina, quindi va sempre abbinato a una protezione.

Idratante: Eau de Protection Solaire Idéal Soleil, Vichy (€ 24,50).

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2. Ho il contorno occhi segnato: serve un solare specifico?

Sì. Per una zona così sensibile consiglio un prodotto ad ampio spettro con filtri minerali 100 per cento e una formula che non migra. Meglio se ricco di ceramidi e pigmenti soft focus pensati per uniformare l’incarnato.

Spray On Oil Effetto naturale, Biopoint (€ 5,90).

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3. Ci si può esporre con l’herpes labiale?

Meglio di no, perché uno dei fattori scatenanti è proprio l’esposizione ai raggi solari. Nei soggetti predisposti è consigliata l’applicazione di uno stick labiale con Spf 50+.

Leggero: Sun Care Protective Hair Veil, Aveda (€ 24).

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4. Servono davvero gli integratori?

Sì, aiutano a preparare la pelle al sole. In particolare, il betacarotene è un antiossidante che contrasta i radicali liberi. Viene convertito dall’organismo in vitamina A, coinvolta in funzioni biologiche importanti, come la sintesi di glicoproteine. Oppure in retinolo, a sua volta trasformato in acido retinoico, essenziale per la crescita delle cellule. Rinforza le difese della pelle e aiuta la melanina a distribuirsi in modo ottimale (e così si può anche mantenere più a lungo l'abbronzatura)

Nutriente : Olio Straordinario Maschera Nutriente Elvive, L'Oréal Paris (€ 5,90).

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5. Quando è nuvoloso posso evitare il solare?

No. I raggi filtrano attraverso le nuvole, idem sotto l’ombrellone: sono meno forti ma ugualmente presenti. Quindi il solare va applicato, anche se meno di frequente.

Doposole emolliente: Crème de Monoi, Polysianes (euro 23,90).

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6. In gravidanza la pelle è più sensibile al sole?

Sì. In dolce attesa come in menopausa, i cambiamenti ormonali rendono l’epidermide più sensibile, quindi occorre usare creme con filtro alto anche in città, unite a concentrati antiossidanti, ricchi di floretina e vitamina C. Lo stesso vale per chi assume la terapia ormonale sostitutiva o la pillola anticoncezionale: sono farmaci fotosensibilizzanti, quindi la pelle va protetta, per evitare la comparsa di macchie.

Lozione soft: Solaire Parfaite Latte idratante 3 in 1, Yves Rocher (€ 9,95).

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7. Posso usare lo stesso prodotto per viso e corpo?

Nei bambini sicuramente sì, visto che il fototipo non cambia dal viso al corpo. Ma la pelle adulta può avere esigenze più specifichee richiedere un prodotto più idratante o anti macchia su viso e décolleté o, se la pelle è acneica, una texture non grassa. Quindi se possibile, è meglio differenziare.

Vegetale: Latte Doposole cocco, Bottega Verde (€ 16,99).

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8. I filtri chimici sono meno efficaci di quelli fisici?

L’uso di entrambi garantisce una protezione a più ampio
spettro nella banda Uvb e Uva. L’utilizzo di filtri minerali riduce invece la sensibilizzazione cutanea individuale.

Texture in spuma: Mousse Doposole Idratante Idratante Effetto fresco, Collistar (€ 22).

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Il sole ai raggi x

Il sole emette onde elettromagnetiche costanti, ma di diversa lunghezza. Oltre alla luce visibile e ai raggi infrarossi che riscaldano (ma accelerano la produzione di radicali liberi e sono nocivi per i capillari in superficie), quelli da tenere d’occhio sono i raggi Uv (circa il 10 per cento delle irradiazioni). Gli Uvb (b come burning, 5 per cento degli Uv), anche se filtrati dall’atmosfera e dalle nuvole, arrivano intensi sulla pelle. Concentrati tra le 10 e le 16, sono responsabili della tintarella (stimolano la produzione di melanina) e delle scottature. Gli Uva (a come ageing, 95 per cento) sono indolori ma penetrano in profondità: si distinguono tra Uva corti (25 per cento), più intensi, e Uva lunghi (75 per cento), più pericolosi perché raggiungono la pelle anche se il cielo è nuvoloso. Riescono a penetrare nel derma profondo, con effetto moltiplicatore sui radicali liberi, e sono in grado di alterare il dna.

Rigenerante: Maschera in tessuto Doposole, Ambre Solaire, Garnier (€ 4,99).

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Scopri gratis il tuo fototipo

La scelta del giusto fattore di protezione dipende da come la pelle reagisce ai raggi Uv. Per conoscerlo con precisione basta un semplice test, che oggi si può eseguire gratuitamente in farmacia. «È importante conoscere il proprio fototipo per preservare la salute della pelle», spiega Silvia Monti, farmacista galenica a Cesena. «Lo si può individuare compilando online un questionario del Ministero della Salute (lamiapelle.salute.gov.it). Noi in farmacia lo proponiamo sempre gratuitamente prima di consigliare il cosmetico solare, applicando sull’avambraccio e sul viso una sonda mexameter, che rileva la quantità di pigmenti e di arrossamento» (senza dimenticare che per le scottature ci sono anche rimedi naturali).

Effetto freschezza: Brume rafraichissante Après soleil, Uriage (€ 14,90).

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Emolliente
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Olio Solare Spf 50 Argan, Erboristeria Magentina (euro 19).

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