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10 cose che nessuno ti ha mai detto su sole e abbronzatura

Un cubetto di ghiaccio protegge la pelle e gli infrarossi sono dannosi, ma pane bagnato e lattuga aiutano epidermide e tintarella, lo dice il dermatologo

Abbronzatura curiosità: 10 cose che nessuno ti ha mai detto
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Siete sicure di sapere tutto su sole e abbronzatura (e di sapere cosa fare adesso per avere una tintarella e una pelle splendida questa estate)?

Probabilmente nel nostro decalogo stilato con la consulenza del professor Antonino Di Pietro, dermatologo e responsabile dell'Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano, scoprirete qualcosa che ancora non sapete.

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1 Sapete perché un cubetto di ghiaccio passato sul viso prima di esporsi al sole protegge la pelle?

Perché tonifica i capillari e previene le irritazioni solari. Massaggiare viso e collo con un cubetto di ghiaccio finché sia completamente sciolto, attivare la ginnastica vascolare (i capillari si restringono e poi si dilatano) che favorisce la tonicità della pelle e la rende meno vulnerabile all'aggressione dei raggi del sole. Dopo, applicate una protezione solare Spf 30 o 50 specifica per il viso.

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2 Sapete perché lattuga e camomilla calmano gli eritemi?

Le foglie di lattuga e i fiori di camomilla liberano sostanze antiossidanti e antinfiammatorie che aiutano a ridurre l'eritema (come gli integratori per l'abbronzatura). 

Prendete alcune foglie di lattuga, tritatele e appoggiatele sulla parte irritata per una ventina di minuti, poi sciacquate senza usare detergenti. Anche l'impacco di fiori di camomilla, fresco e non zuccherato, ha un potere lenitivo, vanno bene anche le bustine bagnate nell'acqua calda e poi lasciate raffreddare.

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3 Sapete perché bisogna passeggiare al sole per andare al lavoro o nel tempo libero?

Per prevenire gli eritemi, evitare le scottature e conquistare una bella abbronzatura. Se la pelle prende il sole con gradualità, ha il tempo per produrre la melanina (di cui si può attivare la produzione anche applicando le apposite creme stimolanti) , una sostanza che la protegge oltre a renderla dorata. Per questo è consigliabile iniziare nei giorni precedenti a prendere il sole un po' per volta, facendo una passeggiata per andare al lavoro e stando gradualmente sotto il sole nel tempo libero.

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4 Sapete perché frutta e verdura biologici proteggono meglio dai danni da Uv?

Secondo uno studio condotto dall'Università di Newcastle e pubblicato dal British Journal of Nutrition, i vegetali biologici contengono fino al 69% in più di antiossidanti (utili per contrastare i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento, scatenati dall'esposizione al sole) rispetto a frutta e verdura tradizionali.

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5 Sapete perché bisogna applicare la protezione solare almeno mezz'ora prima di esporsi?

Per prevenire le scottature solari è meglio applicare le creme solari anti Uv almeno mezz'ora prima di esporsi, per consentire alle formule di penetrare bene nella pelle e di svolgere al meglio la loro azione protettiva.

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6 Sapete perché il sole riduce la mortalità femminile?

Uno studio dei medici del Karolinska University Hospital e del Lund University Hospital, pubblicato sul Journal of Internal Medicine e condotto su circa 30.000 donne svedesi con pelle molto chiara seguite per 20 anni, ha rilevato che la mancanza di esposizione al sole, provoca una netta riduzione della produzione di vitamina D e raddoppia il rischio di mortalità. 

Questo il commento degli autori: «Abbiamo scoperto che la mortalità per tutte le cause è risultata inversamente correlata alle abitudini di prendere il sole. Il tasso di mortalità tra coloro che evitavano del tutto il sole è risultata circa due volte superiore rispetto al gruppo che invece vi si esponeva. Quindi consigliare di evitare i raggi solari, soprattutto nei paesi in cui l'intensità è bassa, potrebbe essere dannoso per la salute delle donne».

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7 Sapete perché un impacco di pane bagnato lenisce e riduce le scottature?

Il pane bagnato nell'acqua, strizzato, racchiuso in un canovaccio e usato per tamponare la scottatura, allevia il bruciore grazie all'amido che rilascia, uno zucchero che nutre la pelle, la idrata e ha un potere lenitivo: questo liquido deve restare in posa sulla zona sofferente per tutta la notte. 

Un'altra valida fonte di amido è l'acqua di riso, che si ottiene facendo bollire un pugno di riso in un litro di acqua: Il liquido ottenuto si applica freddo con spugnature sulle zone da trattare. 

Anche le patate crude sbucciate, ridotte in poltiglia e racchiuse in un canovaccio, sono un buon rimedio fai-da-te per le scottature di lieve entità.

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8 Sapete perché i raggi infrarossi sono dannosi?

Sui danni e i pericoli per la salute indotti dai raggi Uva e Uvb si è detto molto, ma anche gli infrarossi non sono da sottovalutare perché 'cuociono' i tessuti. 

Cosa accade? Le cellule cutanee, programmate per funzionare a 37 gradi, dopo esposizioni prolungate a temperature più elevate alterano il loro metabolismo e i processi di rigenerazione di elastina e collagene, quindi la pelle invecchia precocemente. 

Inoltre, la vasodilatazione conseguente al calore peggiora la situazione di couperose e capillari. La soluzione? Durante l'esposizione al sole, è buona regola rinfrescarsi spesso con acqua dolce nebulizzata sul viso, con ventagli, docce o un bel tuffo in mare. Sempre ricordando di riapplicare di frequente la protezione solare water resistent.

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9 Sapete perché ai tropici o in alta montagna serve una protezione maggiore?

La quantità di radiazioni Uv è strettamente correlata all'angolo di elevazione del sole, cioè a quanto il sole è alto sull'orizzonte. Inoltre, il cielo particolarmente terso favorisce il passaggio di maggiore radiazione, mentre le nubi e le particelle di polvere sono un po' filtranti.

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10 Sapete perché l'insalata di pomodoro, avocado e carote protegge dal sole?

Secondo una ricerca condotta nell'Ohio State University e pubblicata su The Journal of Nutrition, per ottenere un giusto assorbimento di vitamina A, fondamentale per proteggere la pelle dai danni indotti dai raggi Uv e per conquistare un'abbronzatura durevole, è importante abbinare bene gli alimenti. In particolare, un abbinamento vincente risulta essere quello tra carote crude, polpa di avocado e pomodoro.

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