Le macchie della pelle sono un problema e renderle invisibili una necessità. Così

Sogni una pelle omogenea, a prova di specchio ingranditore? Per cancellare le discromie hai più di una soluzione: dai sieri al laser fino al make up tocco magico, per ottenere un effetto whitening

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Savs / Unsplash.com

«Negli studi dermatologici, la richiesta di eliminare le macchie scure da viso, décolleté e mani ha superato quella di correggere le rughe», dice la dermatologa Magda Belmontesi, docente al Master di Medicina estetica dell'università di Pavia. Infatti, mentre qualche ruga può dare più intensità al volto, i segni scuri lo invecchiano precocemente. E non c'è nulla che tradisca l'età come il dorso delle mani "maculato". «Purtroppo negli ultimi 50 anni abbiamo esagerato con sole e lampade. Si sono diffuse le terapie ormonali, quelle contraccettive in età fertile e la sostitutiva in menopausa, che sono fotosensibilizzanti. E c'è stato un forte aumento di esposizioni brevi agli Uv: la settimana ai Caraibi in pieno inverno, per esempio, non lascia alla pelle il tempo di produrre gradualmente melanina e facilita le scottature e le macchie. Infine, s'è fatta confusione sul fototipo: non è vero che chi ha la pelle scura può esporsi con una protezione minore. Anzi, tende a macchiarsi proprio come chi ha la pelle molto chiara. Non dimentichiamo poi che l'inquinamento ha aumentato la produzione di radicali liberi che, sommati a quelli indotti dall'esposizione agli Uv, squilibrano il meccanismo di produzione e distribuzione della melanina». Ma i rimedi ci sono. E funzionano davvero.

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La sua texture fondente aiuta a prevenire la comparsa di nuove discromie, Crema Anti-Macchia Uniformante Spf 20, Pupa (€ 29).

La differenza tra prodotti uniformanti e schiarenti

Oggi per trattare le iperpigmentazioni cutanee si combinano due tipi di principi attivi: gli esfolianti, con azione uniformante su tutto il viso, e gli antimacchia, che schiariscono selettivamente le discromie. «I primi appartengono alla categoria degli alfaidrossiacidi o degli acidi di derivazione naturale. Eliminano i depositi di melanina accumulati tra le cellule morte dello strato corneo, levigano l'incarnato e restituiscono luce e omogeneità. Tra gli esfolianti più efficaci ci sono quelli a base di retinolo (che però non consentono di esporsi al sole) e l'acido ascorbico ad alta concentrazione (10 per cento)», spiega la dermatologa Belmontesi. «Gli antimacchia, invece, intervengono nel processo di produzione della melanina, bloccandolo o rallentandolo per schiarire le discromie già presenti e prevenire la formazione delle nuove. A questo scopo si usano sostanze come zinco glicinato e diacetil boldina».

I prodotti cosmetici uniformanti

Lozione schiarente Clearly Corrective Brightening & Soothing Treatment Water, Kiehl's (€ 45).

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Regala luce, Lift Effect Radiance Somatoline Cosmetic (€ 34,50).

Sbiancante, Triple Lemon Mask Soha Sardinia (€ 45).

Rinnova, Siero Even Bakel (€ 142).

Ringiovanisce, Radiance Face Balm Oway (€ 76).

Effetto intensivo, Concentrated Brightening Serum, Tata Harper (su beautyaholicshop.com € 238 ).

Fonte di giovinezza, Synchrovit C, Synchroline (€ 49,90 per sei fiale).

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Potente, Vitamin C Ester Serum, Perricone MD (€ 94,50).

Idrata, Formula Crescent White Full Cycle Brightening Day Crème Creme, Estée Lauder (€ 73).

Fluidi & sieri: istruzioni per l'uso

Nell'ultima generazione di cosmetici antimacchia, i sieri fanno la parte del leone: leggeri ma ultraperformanti, si stendono direttamente sulle discromie, prima del cosmetico abituale. Alcuni, oltre agli attivi efficaci sulla produzione e lo stoccaggio della melanina, contengono anche principi esfolianti per affinare la grana della pelle. I fluidi perfezionatori, invece, si utilizzano per migliorare l'aspetto dell'incarnato. Hanno tre funzioni: schiarire, uniformare e proteggere con filtri solari elevati (30 o 50).

Ha un'azione ultra concentrata la formula di Intensive Anti-Spot Serum, Shiseido (€ 88).

Molti contengono filtri fisici come biossido di titanio e ossido di zinco e creano un vero scudo antimacchia contro i raggi Uv. Come impostare la beauty routine? «Prima si deterge il viso con una mousse schiarente», dice la dermatologa. «Poi si applica il siero specifico: esfoliante e uniformante alla sera, prima dalla crema notte, e schiarente al mattino. Infine si stende l'abituale prodotto di trattamento, nutriente o idratante».

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I prodotti cosmetici leviganti

Miratissimo, Concentré Jeunesse Anti-Taches, Jowaé (€ 29).

Protettivo, Idéal Soleil Spf 50 Anti-Taches, Vichy (€ 22,90).

Addio punti scuri con Dermolab Schiarente Crema Anti-Macchia Giorno Spf 20 Dermolab (€ 17,50).

Correttivo, Even Better Clinical Dark Spot Corrector and Optimizer, Clinique (€ 100).

Uniformante, Advanced Pigment Corrector, Skinceuticals (€ 112).

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Dal dermatologo

Se le discromie sono diffuse e ostinate, è utile rivolgersi a un esperto. «Lo specialista, prima di intervenire, verifica a quale categoria appartengono», dice Belmontesi. «Il melasma, per esempio, appare come una mascherina sfumata, in zone specifiche: sul mento, sopra il labbro superiore o sulla fronte. È una discromia difficile da curare, dovuta a depositi di melanina profondi, stoccati dall'organismo in momenti di "tempesta" ormonale (come la gravidanza). Può rispondere bene ai peeling superficiali, come la soluzione di Jessner, e a quelli che combinano attivi depigmentanti o retinolo. Questi trattamenti, ripetuti ogni quattro settimane, inducono lo schiarimento graduale, con buoni risultati se abbinati all'uso di cosmetici ad hoc». Le lentigo, invece, cioè le macchie causate dal sole, più superficiali, si trattano con la luce pulsata medicale, che interviene in modo selettivo sulla lunghezza d'onda della melanina, disgregandola. Il numero di sedute varia in base a quantità e grandezza. Costo: da 250 a 700 euro. Info: tel. 0381/71876.

Complementari Rispondono a sei diverse esigenze della pelle, SOS Primer, Clarins (€ 33).

Il trucco che nasconde: i correttori

Dimenticatevi l'effetto cerone. I nuovi mark cover per coprire e uniformare il colorito sono quasi invisibili e piacevolissimi. «Grazie alla tecnologia cosmetica, oggi fondotinta e correttori raggiungono un grado estremamente alto di coprenza, ma senza appesantire, perché contengono una percentuale di pigmenti molto alta rispetto ai prodotti tradizionali pur avendo texture estremamente leggere, perfette per ottenere un look davvero naturale», spiega Giorgio Forgani, global make-up artist di Pupa. Come ci si trucca per far scomparire le macchie?

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Sulle palpebre, My Supertips Eye-Stay Primer Guerlain (€ 28,95).

«Dopo l'idratante e prima del make-up va steso un velo di latte o crema solare a protezione alta. Se la pelle è segnata non solo dalle discromie ma anche da pori dilatati e grana disomogenea, al posto del solare si può stendere un primer uniformante con filtro elevato (30 o 50). Così si ottiene un duplice risultato: perfezionare l'incarnato e combattere gli effetti dannosi degli Uv. Poi, utilizzando l'apposito pennello, si applica il fondotinta su tutto il viso.

Cremoso, Correttore Dermablend, Vichy (€ 19).

E solo in seguito si stende il correttore ad alta coprenza, distribuendolo con cura sulle macchie. Per rendere l'applicazione più facile e il risultato più sfumato si possono effettuare dei picchiettamenti leggeri con il beauty blender (l'ovetto di silicone utilizzato dai make up artist). Il trucco si fissa con una passata di cipria compatta o in polvere, per evitare che l'effetto camouflage sfumi, lasciando riemergere le macchie nel corso della giornata».

Magico, Highlighting Concealer, Sensai (€ 40).

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Gli stessi consigli valgono per il décolleté, che spesso si macchia più del viso proprio perché è la "cenerentola" della beauty routine. E per le mani? In farmacia si trovano correttori coprenti e waterproof, che non svaniscono nemmeno dopo il lavaggio con acqua e sapone.

Quando serve il laser

Per cancellare le macchie più scure, di vecchia data e refrattarie alle cure cosmetiche, il trattamento di elezione si esegue con i laser di ultima generazione. «Oggi sono talmente potenti che basta una sola seduta per eliminare per sempre vari tipi di lesioni pigmentate», spiega il medico estetico Stefania Enginoli con studio a Milano. «Quello che assicura le prestazioni più elevate in termini assoluti è il laser Q-Switched Nd: Yag 1064 di Alma Laser. Velocissimo e superspecialistico, cura alla perfezione le lentigo solari». Per le macchie più chiare, invece, il protocollo corretto è sempre l'uso del laser, abbinato però al peeling, al fine di omogeneizzare il colore della pelle. «Il trattamento in entrambi i casi può richiedere 20-30 minuti (dipende dalla quantità di macchie da eliminare) e ha un prezzo variabile dai 150 ai 300 euro. A tutti i pazienti consiglio in questo periodo dell'anno di fare prevenzione assumendo per bocca un integratore a base di glutatione, tripeptide dalle proprietà antiossidanti. E di aggiungere un complesso fotoprotettore contenente licopene, vite rossa, luteina, vitamine e altri attivi». Info: stefaniaenginoli.it (Barbara Pellegrini)

Quando è utile la radiofrequenza

Quando le macchie non sono così evidenti o si sovrappongono a esiti di acne come piccoli segni o cicatrici? Una metodica efficace è la radiofrequenza. Oggi sono presenti radiofrequenze avanzate e medicali come quelle di Novaclinical: quadripolare, dinamica e frazionata, che, a seconda dei manipoli utlizzati e in soli 40 minuti di seduta, aiuta a contrastare rughe, rilassamento cutaneo, acne e cicatrici. Mentre sul corpo combatte cellulite e adipe localizzato, rimodellando pancia, glutei e cosce, attraverso un manipolo specifico per le aree più grandi. Come funziona? La radiofrequenza, in generale, agisce sul tessuto cutaneo, sia superficiale che profondo, attraverso la conversione di energia elettromagnetica in calore. Permette di stimolare la formazione di fibroblasti e nuovo collagene ridando tono ed elasticità alla cute. In caso di macchie e attraverso il manipolo frazionato 4RFH, con un'azione selettiva sulla zona, regala un effetto resurfacing. Il numero delle sedute varia da 6 a 12, a seconda del problema da trattare, della zona e della risposta individuale. Info e costi: da euro 100 a euro 150 - Asisa Care (asisacare.com).

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Il peeling che schiarisce le macchie

Il peeling Ferulac è un composto a base di acido ferulico, floretina, retinolo e ceramidi, ideale per schiarire le macchie, rimuovere l'opacità, attenuare le rughe e idratare il tessuto cutaneo. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Dvora Ancona, Medico estetico e chirurgo a Milano.

Cos'è il Peeling Ferulac?

Arriva dalla Spagna ed è un composto a base di acido ferulico, floretina, retinolo e ceramidi.

A che cosa serve?

E' in grado di rinnovare la parte più superficiale della pelle, attenuando le rughe, schiarendo le macchie e restituendo un incarnato più uniforme, compatto e luminoso.

Come avviene il trattamento?

Per prima cosa vengono rimossi make up e impurità cutanee con una lozione speciale. Quindi si procede all'applicazione del Ferulac su tutto il viso usando un guanto e massaggiando il prodotto per farlo penetrare in profondità. Questa operazione si esegue 3 volte fino a ottenere una maschera omogenea. Alla fine del trattamento, che ha una durata di 30 minuti circa, si consiglia al paziente di non sciacquare la parte trattata, per almeno 6 ore per potenziare l'effetto del trattamento stesso.

Quanti trattamenti sono necessari?

Si consiglia un ciclo di 4-6 trattamenti da effettuarsi una volta a settimana.

Mantenimento?

Si consiglia di ripetere il trattamento qualora insorgano nuovamente le macchie

Risultato?

Schiarimento delle macchie, compattezza della pelle, ringiovanimento del tessuto ed una super idratazione. il costo del trattamento varia: si parte da circa 210 euro a seduta. Info: Centro Juva, Milano, tel. 02.5469593.

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