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7 luoghi comuni sull'abbronzatura = 7 falsi miti da sfatare prima di subito

Protezione della pelle e abbronzatura atomica non sono mai andati così d'accordo, parola di dermatologo

Abbronzatura perfetta vieni a me. Ogni anno, al primo raggio di sole, ovvero prima ancora di aver terminato il cambio degli armadi, parte l'operazione tintarella e la ricerca spasmodica di un colorito sano dopo mesi di grigiore. E via di weekend al mare, con pastrano in attesa del superamento prova costume, pranzi in terrazza senza maglietta e pomeriggi stese al parco. Un rituale che va di pari passo con i primi arrossamenti nonostante il buon proposito 2018 vedesse scritto: abbronzarsi velocemente ma senza scottarsi.

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Niente casse di carote per aumentare la melatonina (anche se mangiare alimenti ricchi di beta carotene e bere frequentemente un cocktail di frutta e verdura favorisce una pelle morbida come una pesca) né voti al santo patrono della vostra località di mare preferita, l'abbronzatura è una cosa seria e non ci riferiamo alla scala Pantone marrone a cui ambisci ma piuttosto alla protezione della pelle, che si traduce nell'uso dei migliori solari in circolazione, per proteggersi dagli effetti nocivi del sole ed evitare bruciature, eritemi, invecchiamento accelerato della pelle, comparsa di macchie & Co.

Secondo il dermatologo Fernando Bianchi il primo step per imparare a abbronzarsi velocemente e riuscire anche a mantenere l'abbronzatura a lungo, ovviamente, senza causare danni alla propria pelle è quello di sfatare i falsi miti legati alla tintarella. Ne ha selezionati 7 da conoscere prima di subito per prepararsi all'estate 2018 ovvero quella in cui mi abbronzo tanto, mi abbronzo meglio.

1) Tutti possono abbronzarsi. FALSO. Bisogna tenere presente il proprio livello di fototipo.

2) Le ore più calde della giornata sono le più pericolose. FALSO. È consigliato proteggersi anche tra le 10 e le 15. Le radiazioni solari sono più forti alle altitudini più alte e alle latitudini del Sud, e che superfici come acqua e neve praticamente raddoppiano la quantità di radiazioni.

3) La crema solare permette di esporsi più a lungo. FALSO. È essenziale ripetere l’applicazione ogni 2 ore e, soprattutto, dopo ogni immersione in acqua, soprattutto nei primi giorni.

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4) Il bagno protegge dal rischio di eritema. FALSO. Solo la crema solare protegge dai raggi UV.

5) Le persone con la pelle olivastra, o molto olivastra, non hanno bisogno di proteggersi dal sole. FALSO. Qualsiasi tipo di cute può subire i danni dei raggi solari.

6) Se uso la protezione solare alta non mi abbronzo. FALSO. Il filtro solare serve a schermare il peggio del sole e a far passare il meglio.

7) Non serve proteggersi quando si è già abbronzati. FALSO. Anche in questo caso la protezione solare serve a far filtrare la parte migliore dei raggi del sole.

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