Capelli al mare: segui i consigli degli esperti per proteggerli e nutrirli

Gioca d'anticipo salvaguardando il colore, infila in valigia i prodotti giusti e goditi la libertà di una chioma freestyle: per passare dalla spiaggia alla discoteca senza toccare piastra o phon

Capelli al mare, come proteggerli in estate consigli esperti
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Come curare i capelli al mare? La soluzione è muoversi in anticipo per proteggere il colore dei capelli e portandosi in vacanza i prodotti giusti. Questi e altri piccoli accorgimenti ti permetteranno di goderti la libertà di una chioma freestyle, per passare dalla spiaggia alla discoteca senza toccare piastra o phon.

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Partenze strategiche

Andare in ferie significa (anche) dire bye bye al parrucchiere. Ma prima di chiudere le valige urge un passaggio in salone per creare una chioma che resista a tutte le sollecitazioni. Prima richiesta: una tinta tailor made, che duri fino a settembre. Perfetta per le bionde, per esempio, la tecnica Freehand Panelling utilizzata nei saloni Tigi: il colore viene applicato a mano su ciascuna ciocca, dalle lunghezze alle punte, seguendo la forma a V per realizzare qualsiasi tipo di schiaritura, dal risultato sun-kissed a quello più intenso.

Trecce & torchon tengono in ordine (con stile) i capelli più lunghi

Per le brune, invece, ideale è il servizio colore Soft-Light di Jean Louis David: la base viene scurita mentre un gioco di contrasti mette in luce i contorni del viso. Per sigillare il colore c'è il trattamento Gloss, che dona brillantezza a tutta la chioma. Infine, per tutte, presso i saloni Toni & Guy da provare il CC Treatment, Colour Correction & Colour Care, che applica ai capelli la stessa idea della cc cream: un colore modulato sull'incarnato del viso con effetto long lasting. Ideale per regalarsi una chioma a bassa manutenzione. E partire a testa leggera.

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Under the sun

Sole, salsedine e cloro sono i veri nemici dei capelli. Come proteggerli? «Cappelli, bandana e foulard sono scudi perfetti e di grande tendenza. Ma anche uno chignon spettinato, meglio se alto, permette di riparare lunghezze e cute dai raggi ultravioletti più nocivi», spiega l'hairstylist Tommy Incamicia, titolare del salone milanese My Place Hair Studio. «Tuttavia, per preservarli dal mattino alla sera sono indispensabili i prodotti specifici con filtro solare. Personalmente non amo gli olii perché sono ricchi di siliconi e tendono a trattenere il calore sui capelli: meglio un latte solare o un primer emolliente».

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Altro problema è la disidratazione dei fusti. Per prevenirla: «Prima di entrare in acqua, bagnate la testa con acqua dolce o con uno spray all'acqua termale: così i capelli avranno un potere assorbente ridotto e subiranno uno stress inferiore. Obbligatorio eliminare il sale dopo ogni bagno».

Phon? No grazie

Il sogno di tutte quando ci sono 40 gradi all'ombra? Evitare al massimo l'asciugacapelli. Peccato che questa libertà presenti un prezzo in fatto di look: chiome leonine, effetto frizz o assenza totale di volume. La soluzione? «Mai fare a meno del conditioner, che riequilibra il ph dopo lo shampoo e aiuta le squame a richiudersi. Per un effetto naturale senza phon serve però il balsamo adatto al proprio tipo di capelli. Light per fusti più spessi, nutriente e volumizzante per quelli sottili e «bloccacolore» per quelli tinti che tendono a sbiadire», dice l'hairstylist Fabio Bresciani, network educator per Bumble&Bumble. «Quando la chioma è bagnata, meglio usare panni in cotone naturale o lino per tamponarla con delicatezza: è in quel momento, infatti, che i capelli sono più fragili e soggetti a spezzarsi».

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Mosso naturale

Primo step: sciogliere i nodi. E in spiaggia non è mai un'impresa facile. Servono strumenti ad hoc. «Come la spazzola districante, che però non va mai passata a testa in giù, pena ritrovarsi con capelli elettrici e indomabili», dice Bresciani. «Si pensa che le più indicate siano quelle in legno, ma in realtà le spazzole che rispettano di più i capelli sono realizzate con polimeri in grado di sciogliere i nodi senza strappare i fusti».

Massaggiate l'olio sulle lunghezze prima di districare i nodi

Dipanata la matassa, si passa allo styling: «I nuovi prodotti per l'asciugatura all'aria contengono un principio memory che aiuta a creare la piega giusta con le mani. Chi ama il look selvaggio può usare una schiuma fissativa e creare dei minichignon da tenere in posa fino a completa asciugatura. Basta scioglierli per ottenere un frisé impeccabile. Infine, l'olio lucidante per un tocco shine che esalta lo styling e nutre la fibra capillare allo stesso tempo».

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Piega a ogni costo

Light, veloce e senza ferri o arricciacapelli. Sì che si può. La tecnica più semplice è l'asciugatura a dread, che permette di creare onde disciplinate. Si procede così. «Dopo aver tamponato bene i capelli bagnati, vaporizzate uno spray salino», spiega Stefano Terzuolo, titolare e creatore del salone Gum di Milano. «Quindi procedete creando torchon con ciocche regolari di circa 5 centimetri, seguendo sempre la forma del taglio. Alla fine, a testa in giù, si vaporizza ancora lo spray per poi passare il phon, ma con aria fredda e a bassa intensità. Direzionando il getto sempre dall'alto verso il basso e accompagnando la singola ciocca lavorata, in modo da tenere a bada l'effetto crespo». Risultato finale: una chioma che sembra lavorata dal parrucchiere, ma senza sforzo.

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Stile easy chic

La top Aymeline Valade e la star Emily Ratajkowski amano il top knot per la sua versatilità giorno e sera, e in generale lo chignon alto è molto usato dalle celeb. Il comune denominatore al quale ispirarsi? L'imperfezione, quell'aria effortless che solo le vacanze possono regalare. L'idea per un look semplice ma d'effetto ce la rivela l'hairstylist Fabio Bresciani: «Si prendono a testa in giù i capelli nella porzione superiore, da orecchio a orecchio, e si realizza un primo chignon sulla parte alta della testa. Poi si raccoglie il resto della chioma fissandola con poche forcine in punti strategici, lasciando che parte dei capelli ricadano liberi, come mossi dal vento». Il segreto finale del professionista? «Texturizzare con uno spray salino».

Superfood salva chioma

Per evitare di ritrovarsi a settembre con i capelli indeboliti e svuotati, basta portare a tavola (o sotto l'ombrellone, per uno spuntino) i cibi giusti (così come ci sono cibi che aiutano l'abbronzatura). Come arachidi e mandorle, che aiutano a irrobustirli in profondità. Ma anche banane, uvetta e avena, che contribuiscono a ispessire la fibra capillare. Indispensabili le uova, fonti di biotina dall'effetto protettivo, il salmone e l'avocado, ricchi di acidi grassi omega 3 che assicurano fusti forti e lucidi. Infine, portate al mare una barretta di moringa: contiene 25 volte in più del ferro contenuto in una porzione di spinaci.

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