Quando si parla di come scegliere lo shampoo giusto, per alcuni tipi di capello si citano spesso i solfati come ingrediente da evitare. La mania dei cibi "senza" (senza zucchero, senza glutine, senza lattosio, e chi più ne ha più ne metta) sembra aver contagiato anche il mondo dei prodotti di bellezza, dove shampoo senza solfati sta diventando una delle definizioni più ricercate. Ti sei mai chiesta perché? Te lo spieghiamo in questi 5 punti, che ti convinceranno a provare la differenza!

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1. Detersione delicata

I tensioattivi solfati vengono impiegati nella formulazione di shampoo e detergenti perché hanno proprietà stabilizzanti, ma soprattutto per il loro forte potere schiumogeno. È vero che la schiuma regala una sensazione di pulizia profonda, ma su certi tipi di capello può anche causare frizioni sulla fibra capillare, rendendo i capelli più deboli e inclini a spezzarsi.

2. Lo shampoo senza solfati si può usare tutti i giorni

Soprattutto in estate, e non solo al mare, capita di voler lavare i capelli tutti i giorni. Se lo fai con un detergente tradizionale, però, in autunno potresti ritrovarti con i capelli secchi e stopposi, proprio perché stressati dai tanti lavaggi troppo aggressivi. Uno shampoo senza solfati non fa tanta schiuma come quelli tradizionali, per cui può essere usato tranquillamente ogni giorno.

3. È perfetto per i capelli fragilizzati

Anche se non lo sono per natura, i capelli possono diventare fragili a causa di aggressioni esterne come agenti atmosferici, alte temperature (non solo degli strumenti come phon e piastra, ma anche dell'acqua durante la doccia), prodotti troppo aggressivi e trattamenti chimici come permanenti e colorazioni. I capelli fragilizzati, secchi o colorati, diventano più esigenti e richiedono più cure, a partire dal lavaggio con prodotti più "soft".

4. Puoi usarlo per provare il co-washing

Ne hai mai sentito parlare? Si tratta di lavare i capelli con il balsamo (in inglese, conditioner) al posto dello shampoo, ed è un trend arrivato dagli USA. A beneficiarne sono soprattutto i capelli secchi e quelli ricci perché il balsamo, che non contiene solfati, è molto più delicato e lascia i capelli morbidi e nutriti. Puoi avere lo stesso effetto con uno shampoo senza solfati dalla texture cremosa, che in più ti assicura una pulizia più profonda.

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5. È lo shampoo multitasking da portare in vacanza

È "3 in 1" perché puoi usarlo per lavare i capelli tutti i giorni senza rischiare che diventino secchi, e fa anche le veci del balsamo per districarli e nutrirli. In più, puoi trasformarlo in uno scrub per esfoliare la cute semplicemente miscelando qualche noce di prodotto e un cucchiaino di zucchero grezzo, oppure usarlo come se fosse una maschera tenendolo in posa per qualche minuto sui capelli raccolti in una pellicola trasparente. Ecco perché non dovrebbe mancare nella tua valigia per il mare!

La novità da provare

Se vuoi provare anche tu la differenza tra un detergente tradizionale e uno senza solfati, ti consigliamo il nuovissimo Low Shampoo di Elvive. Ha una texture cremosa che non fa schiuma, ma deterge a fondo i capelli e li lascia nutriti, morbidi e brillanti anche senza usare il balsamo.

È disponibile in due formulazioni, una per capelli secchi arricchita con sei oli di fiori preziosi per dare extra nutrimento, e l'altra per capelli colorati con olio di semi di lino e filtri UVA/UVB per proteggere e ravvivare la luminosità del colore.

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