Che ci crediate o no, la permanente è tornata di moda (ma in versione soft)

Il trattamento cult degli anni '80 is back

image
Rawpixel / Unsplash.com

Julia Roberts e Pretty Woman. Sarah Jessica Parker e Sex and The City. Debra Messing e Will&Grace. Jennifer Beals e Flashdance. Rapporti indissolubili, personaggi cult che rimarranno nella storia, proprio come i loro ricci: definiti e bellissimi. Che tanto andavano di moda prima che Cameron Diaz & co. spazzassero via tutti i curly hair a favore di un liscio scalato che ha fatto scuola. Ma la permanente, dopo anni in sordina, sta per avere la sua rivincita. La permanente new version è uno dei trend capelli per il 2018, ma dimenticatevi i volumi esagerati e i ricci molto Ninties compatti e tutti uguali, perché l’effetto è meno vistoso e più leggero, molto più simile alla delicatezza delle beach waves. Si tratta di una permanente più soft, con onde morbide, uno stile innovativo e lontano dalla chioma vaporosa di Vivian Ward. Byrdie.co.uk ha chiacchierato con l'esperta Lily Bunting-Branch del salone Hershesons, che ha progettato una permanente moderna da manuale e ha svelato tutti i segreti per avere dei ricci da manuale senza stressare il capello.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

#spiritanimal numero uno. #JuliaRoberts ❤️🤗😎

A post shared by Tarra Layne (@tarralayne) on

La new perm rispetto al suo antenato si fonda su «un riccio molto più morbido e credibile», e mira al risultato di una chioma naturale con ricci di dimensione variabile in modo da non sembrare artefatti. «La tecnica è avanzata, così come la lozione permanente, che ora è senza ammoniaca, quindi è molto più delicata con i capelli». La bella notizia, quindi, è che la permanente 2.0 sarà meno dannosa per la chioma. Le tecnologie nel campo dell’hair style si sono evolute (evviva) e anche quello che era un trattamento estremamente stressante per il capello ora è diventato meno aggressivo. Capelli secchi, disidratati, fragili bye bye. Oggi si usano prodotti che contengono agenti che proteggono la struttura del capello, come le proteine della seta, l’aloe vera con proprietà idratanti e gli amminoacidi che lo mantengono sano e elastico. «Non ci sarà nessun danno per i capelli, a patto che la chioma sia in buone condizioni e possibilmente non decolorata. È meglio tingere i capelli dopo la permanente, almeno una settimana dopo il trattamento».

Pubblicità - Continua a leggere di seguito

Ma quanto dura? «La permanente dura circa tre mesi. Se scegli un ricciolo più stretto, durerà più a lungo per poi trasformarsi nelle tanto amate beach waves». Prendersi cura della permanente sembra essere più facile del previsto, almeno secondo la Bunting-Branch. «La cosa migliore da fare è usare uno shampoo privo di solfati per mantenere il tuo nuovo look il più a lungo possibile. Consiglio l'utilizzo di un diffusore per asciugare i capelli, che aumenterà il volume e renderà i ricci più dinamici. In alternativa, puoi lasciare asciugare i capelli in modo naturale per ottenere una finitura più morbida». Carrie Bradshaw vieni a me.

Pubblicità - Continua a leggere di seguito
Altri da Capelli