Eurovision 2016: come funziona la gara canora più vista al mondo

Ufficialmente si chiama Eurofestival, e dopo gli eventi sportivi è il programma tv con più spettatori, ecco come e dove si svolge e chi sono i cantanti che gareggiano quest'anno: Francesca Michielin rappresenta l'Italia

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Tutti lo chiamano Eurovision, ma secondo l'anagrafe è Eurofestival o Eurovision Song Contest. È un momento gigantesco per la musica mondiale (e non solo europea), ma in Italia ha cominciato a essere seguito soltanto negli ultimi anni. L'edizione 2016 si tiene a Stoccolma in tre serate: 10, 12 e 14 maggio. Ecco le cose da sapere per capire di cosa si tratti, esattamente.

Come funziona Eurovision?

Come il Festival di Sanremo e in generale come le gare canore: ci sono dei cantanti in gara e qualcuno che li vota. La citazione di Sanremo non è peregrina: Eurovision è nato nel 1956 proprio ispirandosi al Festival della Canzone Italiana. È prodotto dall'Unione Europea di Radiodiffusione, un'organizzazione cui aderiscono alcuni tra i principali network radiofonici del Vecchio Continente. Il vincitore viene determinato tenendo conto in egual misura della giuria e del televoto. Le canzoni non devono durare oltre i 3 minuti, possono essere cantate anche in lingue inventate e da solisti o gruppi: in quest'ultimo caso, però, i componenti devono essere 6 al massimo. Coreografie e scenografie non devono essere offensive o mandare messaggi controversi, e se a qualcuno venisse in mente di coinvolgere gattini o altri animali, non glielo permetterebbero: è vietato dal regolamento.
Alla finale del 14 maggio accedono di diritto 5 Paesi (i cosiddetti Big Five): Francia, Germania, Spagna, Italia, Regno Unito. Gli altri devono superare i turni preliminari del 10 e del 12. Per farlo, possono anche presentare un cantante straniero: accadde nel 1988, quando la canadese Céline Dion (non proprio una qualunque) portò a vincere la Svizzera.

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L'edizione del 2016

L'appuntamento è a Stoccolma. Si segue infatti la regola del vincitore: il Paese che si aggiudica l'edizione precedente diventa organizzatore. L'anno scorso a Vienna vinse Måns Zelmerlöw con Heroes, e così eccoci quest'anno in Scandinavia, e in particolare alla Globe Arena della capitale dove lo stesso Måns presenta lo show insieme a Petra Mede. Il 10 e il 12 maggio si tengono le semifinali, dove competono i 18 Paesi (su 42) che hanno passato i turni preliminari. Ogni edizione ha un titolo, e a Stoccolma si citano gli ultimi Beatles: Come together. I concorrenti sono stelle locali, artisti noti soprattutto nel proprio Paese: solo a titolo d'esempio citiamo Ami (Francia), Barei (Spagna), Frans (Svezia), Ira Losco (Malta). Insomma, non ci sono star internazionali: per capirci, una nazione come la Gran Bretagna, regina del pop mondiale, sarà rappresentata da Joe and Jake. Per l'Italia gareggia Francesca Michielin.

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La concorrente per l'Italia

Francesca Michielin, a Sanremo 2016, è arrivata seconda dietro gli Stadio. Eppure è lei e non il gruppo a rappresentare il nostro Paese a Stoccolma. La ragione è semplice: la band guidata da Gaetano Curreri le ha lasciato il posto, spingendola su una ribalta internazionale che può fare gioco a un'artista brava e giovane (21 anni). Michielin canterà No grade of separation, cioè la versione inglese del brano che le è valso il podio sanremese (Nessun grado di separazione), cercando di riportare all'Italia una vittoria che manca da quando un certo Toto Cutugno, tre anni prima che Francesca nascesse, vinse con Insieme: 1992. L'altra vittoria italiana è del 1962, con un classicone del nostro repertorio: Non ho l'età, Gigliola Cinquetti.

Dove vederlo in tv

Fino a pochi anni fa l'Eurovision non aveva un'eccessiva eco mediatica. Almeno, non l'aveva da noi; poi è arrivata Conchita Wurst, che ha vinto nel 2014 con tutta la sua barbuta avvenenza, e dell'Eurovision si è fatto un gran parlare. Continua comunque a stupire il numero di spettatori nel mondo: si parla di oltre 130 milioni, cifra che ne fa l'evento non sportivo più seguito nel pianeta. L'anno scorso in Italia la finale fu seguita da oltre 3 milioni di spettatori, con il 16% di share; certo, noccioline rispetto agli spettatori che cadono nella rete di Sanremo, ma pur sempre un buon risultato.
Resta a questo punto da capire su quale canale tv vederlo, per poi magari commentarlo sui social (dove la discussione è accesissima): le due semifinali del 10 e 12 maggio sono su Rai4 (ore 21), la finale del 14 maggio su Rai1, sempre alla stessa ora.

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