Ana Caterina Morariu: «Basta fare la donna angelica!»

L'attrice come non l'avete mai vista: nella fiction Sorelle, in onda dal 9 marzo 2017 su Rai Uno, è una scapestrata mamma hippie, decisamente vivace

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Un po', giustamente, si era stufata: non c'era regista che non chiedesse ad Ana Caterina Morariu di interpretare edificanti eroine, tutte buon senso e romanticismo.Ora, però, è arrivato il suo momento: nella miniserie Sorelle, in onda dal 9 marzo 2017 ogni giovedì in prima serata su Rai Uno, l'attrice di Tutto può succedere si cimenta con il suo primo ruolo sopra le righe, meno da santarellina e con risvolti decisamente hippie.

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Qui interpreta infatti Elena: una trentenne esuberante e dall'animo artistico, che vive a Matera con i suoi 2 figli e, a dispetto dei compaesani bacchettoni, rifugge tutto ciò che è convenzionale. Sua madre, interpretata da Loretta Goggi (attrice, ma anche cantante, che ha fatto la storia di Sanremo), non è da meno: ha avuto lei e sua sorella da 2 padri diversi e non si è mai sposata. A proposito di sua sorella: si chiama Chiara, la interpreta Anna Valle e se ne è andata da Matera quando ha scoperto che la «dolce» Elena aspettava 2 gemelli dal… suo fidanzato.

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Un bel tipetto, Elena…

Già, e aggiungerei anche: finalmente! Di solito mi affidano ruoli angelici, meno combattuti. Elena invece, pur rimanendo un personaggio positivo, è una donna molto indipendente, che viene spesso accusata di essere troppo libera e anticonformista. Trovo che sia un gran bel personaggio femminile, attinente alla realtà. Mi sono subito affezionata a lei, anche se se caratterialmente siamo molto diverse.

Troppa esuberanza?

Esatto. Elena è un animo artistico ed esuberante mentre io, su alcune cose, sono un tipo molto modesto. Per esempio, mi piace la moda ma spesso metto la prima cosa che mi capita...

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Cos'è per lei la creatività?

Penso che sia un talento comune a tutte le persone: ognuno di noi è creativo. Gli artisti, semplicemente, sono più coraggiosi e quindi osano esprimere questo sentire comune. E vale anche per noi attori.

Torniamo al suo personaggio. Nella serie Elena non esita a lasciare i figli da soli, per una notte o due, senza dare loro alcun preavviso. Come giudica il suo comportamento?

È vero, lei sparisce lasciando i suoi figli a casa da soli ma, in un certo senso, se lo può permettere, perché li ha resi indipendenti: sa che sono in grado di badare a se stessi. A dispetto delle apparenze, Elena è quindi una donna molto centrata. Inoltre proprio perché crede nel valore dell'indipendenza sa amare con libertà le persone che la circondano.

Come Elena, anche lei non sente il bisogno di sposarsi?

Non saprei. Ormai, nel 2017, non c'è più una regola: è tutto molto più improvvisato e il mettere su famiglia non è legato necessariamente al matrimonio. Conosco parecchie persone con figli, che non sono sposati e sono comunque felici. Credo che la cosa più importante non sia il pezzo di carta che attesti il tuo amore, ma il rispetto e la voglia di stare insieme a qualcuno.

Lei ha sorelle?

No, però ho 2 fratelli e la mia vita non sarebbe la stessa senza di loro! Certo, come tutti i fratelli, abbiamo un rapporto vivace e capita di litigare. Però il bello è proprio questo: quando vuoi bene a una persona lotti perché le cose vadano bene e, se ci sono dei problemi, li fai presente. Anche a costo di discutere.

La tv prova, a più riprese, a raccontare il mondo femminile. Il cinema italiano sembra invece essere ancora avaro di personaggi in rosa: come se lo spiega?

Al cinema c'è meno tempo e i personaggi femminili sono decisamente più impegnativi da narrare, rispetto a quelli maschili. Qui, per raccontare due sorelle, ci abbiamo impiegato sei puntate! (ride, ndr).

Quali sono i suoi prossimi impegni?

Al momento posso solo dire che sarò nella seconda stagione della fiction Tutto può succedere, sempre per Rai Uno.

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