5 buoni motivi per tornare a guardare Friends

​Comedy Central, in esclusiva sul canale 124 di Sky, ripropone le prime 2 stagioni della serie tv più amata degli anni 90: una buona occasione per vederla e divertirsi ancora 

Più Popolare

Da lunedì 6 giugno alle 20.00 su Comedy Central, in esclusiva su Sky al canale 124 , tornerà in onda Friends, la serie tv più acclamata degli anni 90 che ha accompagnato il pubblico nel nuovo millennio con la sua carica di comicità. Le prime due stagioni della serie andranno in onda dal lunedì al venerdì alle 20, in replica il giorno dopo alle 13.30, mentre ogni sabato alle 20.00 e ogni domenica alle 10.00 ci sarà una super maratona. La celeberrima sit com statunitense creata da David Crane e Marta Kauffman e ambientata a New York, nel Greenwich Village, ruota attorno ad un gruppo di sei amici trentenni, tre ragazzi, Ross, Chandler e Joey, e tre ragazze, Rachel, Monica e Phoebe. Per chi l'ha vista quando era più giovane e anche per chi non l'ha vista ed è incuriosito da questa riproposta, ecco cinque buoni motivi per guardare Friends

Un'immagine di una puntata di Friends
Advertisement - Continue Reading Below

1. I favolosi anni 90

La prima stagione di Friends debuttò negli Usa nel 1994 e arrivo sui nostri teleschermi poco tempo dopo. Logico, per chi era giovane in quel decennio di grandi cambiamenti, che rivedere la serie oggi possa fare tenerezza. Era poi l'ultima stagione in cui, se volevi parlare con una persona, dovevi uscirci insieme e vederla, niente a che vedere con il distacco tecnologico dei social network attuali. E' anche vero che essendo a cavallo del 2000 e dei grandi cambiamenti del nuovo millennio le ultime stagioni sono meno distanti da oggi e le trame meno lontane. Ma il pubblico se ne accorgerà soltanto più avanti.

Più Popolare

2. Sei protagonisti alla pari 

Con un cast molto giovane, ma che in blocco sarà destinato a una presenza duratura su schermi e teleschermi, i tre ragazzi (interpretati da Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer) e le tre ragazze (Jennifer Aniston, Courteney Cox e Lisa Kudrow) hanno gli stessi spazi interpretativi. Una rivoluzione (anche femminista!) rispetto alle sit com con un solo o al massimo due protagonisti egemoni e un gruppo di caratteristi di supporto: una novità che ha sicuramente contribuito al successo della serie. Non a caso è lo stesso impianto di How I met your Mother, che ha rinverdito il successo di Friends negli anni 2000. 

3. La verosimiglianza delle situazioni 

Se pensate alle serie che andavano per la maggiore nello stesso periodo storico (Baywatch, Beverly Hills 90210, Dawson's Creek e anche Sex and the City) quello che colpisce in Friends è la naturalezza di molte situazioni. I ragazzi litigano, si amano, si prendono, si lasciano, ridono, piangono, ma le storie potrebbero essere quelle di tutti noi. E poi la quotidianità delle vicende, la loro ripetitività, il ritrovarsi al Central Perk per una bevuta insieme. E una serie folgorante di battute.

4. L'amicizia sopra ogni cosa

Sono in sei e spesso si amano, non tutti insieme ovviamente: si formano coppie più o meno durature, ma quello che non cambia nelle 10 stagioni di programmazione per 236 episodi è l'inossidabile amicizia tra i protagonisti. Quella che anche noi abbiamo trovato (o avremmo voluto trovare) nei pochi amici per la vita che ci siamo scelti. Un vero inno all'amicizia che non poteva restare inascoltato: la chiusura della serie, trasmessa il 6 maggio 2004, fu vista in Usa da circa 52,5 milioni di persone diventando il 4° telefilm più visto nella storia della Tv e quello con l'ascolto maggiore del decennio.

5. Vederli ieri e oggi

Lo scorso febbraio i nostri eroi hanno partecipato a un incontro per festeggiare Jim Burrows, regista della serie e uno dei più prolifici director di sit com. Erano presenti 5 dei sei protagonisti di Friends mentre Matthew Perry era collegato in video. Ebbene, dalle foto  della serata quello che impressiona è quanto poco sia cambiato il loro aspetto: sì, MattLeBlanc è un po ingrigito, il ciuffo di Schwimmer è ridimensionato, ma le tre ragazze sembrano davvero uscite dal Central Perk dopo una delle loro solite ed esilaranti discussioni sul nulla. Merito dell'amicizia? Il nostro occhio è particolarmente benevolo? Può darsi, ma è una ragione in più per rivederli nei loro appartamenti del Greenwich Village a partire dal 6 giugno su Comedy Central.  

More from Gioia!:
nicolo-de-devitiis-iena
TV
CONDIVIDI
Nicolò De Devitiis: «Raccomandato a chi?»
Instagram l'ha lanciato, la tv l'ha reso famoso: ecco la storia (a base di appostamenti e gavetta) della Iena Nicolò De Devitiis, nonché...
Le 10 serie tv americane che sbancheranno anche in Italia
TV
CONDIVIDI
Le serie tv USA che ameremo anche in Italia
Le novità seriali più interessanti annunciate per l'autunno in America e che (statene certi) arriveranno anche da noi
master of none
TV
CONDIVIDI
Che tenerezza l'Italia naif di Master of none
La serie di Netflix riporta il nostro Paese agli anni '50: mancano solo la pizza e il mandolino
TV
CONDIVIDI
Le ricette a tema per guardare Twin Peaks 3
Una scusa per invitare gli amici a casa: serata noir con tanto di cena a tema
TV
CONDIVIDI
Perché Brad Pitt è tornato e ora è un uomo nuovo
Il più figo di sempre ha espiato le sue colpe: alcol, droghe, autorità genitoriale. E la guerra la fa solo per finta (in un film su Netflix)
x-factor-11-nuovi-giudici
TV
CONDIVIDI
Cosa ci aspettiamo dal nuovo X Factor
Cosa accadrà con i nuovi giudici? Ecco su chi scommettiamo, e perché, tra Mara Maionchi, Levante, Fedez e Manuel Agnelli
TV
CONDIVIDI
Guido Caprino, l'attore mago del trasformismo
Interpreta di nuovo il leghista Bosco nella serie 1993, ma in ognuno dei suoi personaggi c'è una parte di sé (ben camuffata)
TV
CONDIVIDI
I protagonisti di Twin Peaks ieri e oggi
Nel 1990 ha stregato migliaia di telespettatori, ora la serie tv cult torna con la terza attesa stagione, ma come è cambiato il cast?
TV
CONDIVIDI
3 motivi per cui Fargo 3 è da non perdere
Scommettiamo che vi ipnotizzerà? Anche perché nel cast c'è Ewan McGregor, dall'8 maggio su Sky Atlantic
TV
CONDIVIDI
Kim Rossi Stewart: «Quando ti sale l'ansia»
Dopo 13 anni torna in tv nei panni di un commissario che lotta contro la mafia, ma lui ha un piano B per il futuro