La linea verticale meglio di Grey's Anatomy. Ecco la fiction che stavamo aspettando

Già disponibile su RaiPlay e in onda ogni sabato sera su Raitre, Mattia Torre (Boris) ha scritto una serie che ride e fa commuovere parlando di malattia, ospedali e speranze. Il tutto, molto meglio di tante docuserie ambientate in corsia

Più Popolare

La fiction Rai del 2018, se parte con questi presupposti, parte benissimo e l'elenco delle serie TV da non perdere a gennaio si allunga. Forse fino a qualche anno fa non ci saremmo mai aspettati di vedere una storia come La Linea Verticale, già disponibile per intero (sono otto episodi da 25 minuti circa ciascuno) su RaiPlay e che Raitre manda in onda al ritmo di due episodi a settimana ogni sabato sera alle 21:15 dal 13 gennaio. Finalmente, qualcuno ai piani alti di Viale Mazzini si deve essere accorto che sì, anche nella fiction si può (e si deve osare), andando a rompere uno dei tabù più intoccabili della tv italiana: ridere della malattia.

Advertisement - Continue Reading Below

Non fatevi spaventare dall'ambientazione ospedaliera della serie: è vero, il 99% della trama si svolge tra le stanze ed i corridoi di un ospedale romano, dove è ricoverato il protagonista Luigi (Valerio Mastandrea), letteralmente catapultato da un giorno all'altro in un mondo che prima aveva sempre visto da lontano. Ma a fare la differenza non è il dove viene raccontata la storia, ma come.

La Linea Verticale. Da sotto @instarai3 #mattiatorre #lalineaverticale

A post shared by Greta Scarano (@gretascarano) on

Più Popolare

Luigi scopre di essere malato, e deve essere subito operato: una vicenda, questa, che trae ispirazione da quella di Mattia Torre, lo sceneggiatore della serie, che ha voluto anche in questo modo esorcizzare quanto gli è accaduto qualche anno fa. E Torre, che già in passato ha creato un'altra fuoriserie come Boris, sa fare questo mestiere solo in un modo: facendo ridere e riflettere.

La Linea Verticale da dramma dalla lacrima facile si trasforma fin dai primi minuti del primo episodio in una commedia dal sapore agrodolce, che riesce a farti sorridere ed, il secondo dopo, a farti scendere la lacrimuccia. Perché per raccontare un argomento come la malattia e la vita in ospedale c'erano due strade: quella della retorica e quella, più realistica, della risata che nasce anche da una situazione potenzialmente drammatica.

Torre, aiutato da un cast eccezionale (in primis Mastandrea e Greta Scarano, che interpreta sua moglie, ma degni di nota sono anche Giorgio Tirabassi, Ninni Bruschetta e Paolo Calabresi), costruisce un racconto che ride in faccia al buonismo di certe fiction ospedaliere, riuscendo con un risata ad essere più realistico di tante docuserie che giocano con l'inquietudine e la stranezza di alcune malattie.

Negli Stati Uniti la chiamerebbero dramedy (ovvero un misto tra drama e comedy), noi preferiamo chiamare La Linea Verticale commedia della vita. E per mettere in scena una rappresentazione della malattia che faccia ridere, serviva qualcosa di totalmente nuovo. Metti un malato che ancora deve assimilare il suo nuovo status di paziente; metti una moglie, incinta, che deve essere la roccia di Luigi ma che si vede dal primo sguardo che ha più paura di lui; metti una gang di personaggi, tra pazienti, caposala e medici, che sembrano vivere nel mondo più normale possibile e che amplificano la sensazione di estraneità del protagonista.

Metti tutto questo ed otterrai La Linea Verticale, che prende la malattia e ci ride su, con un importantissimo dettaglio: non è mai (ma davvero, mai) sopra le righe o fuori luogo. Nessuna delle battute e delle situazioni che Torre racconta possono essere fraintese o considerate di cattivo gusto, ma sono, invece, tutto realistiche e vicine ai veri malati, che finalmente si vedono rappresentati in tv senza la musica strappalacrime in sottofondo o il primo piano sugli occhi sbrilluccicanti dei parenti. La Linea Verticale è tutto questo, ma è soprattutto speranza, e la speranza deve saper anche far sorridere. Vi sembra poco?

More from Gioia!:
TV
CONDIVIDI
La nuova fiction Rai Romanzo Familiare sembra proprio la versione italiana di Una mamma per amica
La nuova serie diretta da Francesca Archibugi fonde la tradizione della saga familiare alla contemporaneità delle due protagoniste, madre e...
TV
CONDIVIDI
Ma quindi Luca Tommassini e Maria De Filippi diventeranno molto presto molto Amici?
Trattative in corso tra il coreografo X factor e Maria De Filippi, che lo vorrebbe ad Amici
TV
CONDIVIDI
Promessa tra le promesse, chi è il rapper Mudimbi a Sanremo 2018 tra i Giovani (più top)
Rime raffinate, basi incalzanti e, che non guasta, fisico da paura: con questi ingredienti Michel Mudimbi ci ha conquistate e fatte tifare...
TV
CONDIVIDI
Siamo live! Da Sanremo 2018 tutte le prime notizie ufficiali (Baglioni dittatore e Favino pazzesco)
Dentro ufficialmente Hunziker e Favino, canzoni più lunghe, niente cover, Dopo festival confermato, Pre Festival inaugurato in questa...
golden-globes-2018-little-big-lies
TV
CONDIVIDI
Golden Globes 2018 tutti i look senza distinzione tra i più riusciti e i flop totali
Tutte rigorosamente in nero, per contestare la violenza sulle donne. E proprio per questo, ancora più belle. Ecco i vestiti più...
TV
CONDIVIDI
Chi sono i 6 big furiosi esclusi da Sanremo 2018 perché non al top secondo Claudio Baglioni?
C'è chi come Gatto Panceri si infuria e chi come Morgan chiude con il passato, certo è che questi che vi stiamo per elencare erano dati per...
TV
CONDIVIDI
Quanto ci manca Il Bello delle Donne, la fiction che ci ha regalato molto di più degli addominali di Gabriel Garko
Sono passati circa 14 anni dalla messa in onda della fiction sulle donne per le donne che ha segnato un'epoca. Perché ci manca in 4 punti....
festival-sanremo-curiosità-edizione-2017
TV
CONDIVIDI
La bellissima storia dietro al perché il festival di Sanremo (2018) si svolge proprio a Sanremo
Dalla scelta della location agli esordi sottodimensionati, tutto quello che non avete mai osato chiedere sulla storica kermesse di Rai Uno
sanremo-toto-ospiti-ligabue
TV
CONDIVIDI
Gli ospiti di Sanremo 2018? Giganti ma tutti italianissimi (Levante, Ligabue, Pausini...)
Dopo il totonomine dei cantanti, è la volta dei rumors sui super ospiti sanremesi. Chi arriverà all'Ariston? Ecco i 5 cantanti più gettonati
TV
CONDIVIDI
Quanto ci mancano le tate come La Tata, in assoluto la madre di tutte le serie tv anni 90
Il maggiordomo Nigel, zia Assunta, il signor Sheffield, C.C. Babcock e naturalmente lei, Tata Francesca e quella cofana di capelli...