Jay McInerney ci racconta il nuovo romanzo La luce dei giorni

Lo scrittore americano conclude la trilogia dei Calloway, la coppia glamour di Manhattan, che nell'ultimo libro fa i conti con la crisi finanziaria del 2008, la mezza età e i tradimenti

Più Popolare

Jay McInerney con il nuovo romanzo La luce dei giorni, ha messo il punto alla trilogia di Russell e Corrine Calloway, editore di nicchia lui, ex consulente finanziario lei, ora dedita al volontariato.  «Tre è un numero pulito, giusto», rassicura l'autore. Abbiamo seguito le vicende della coppia icona di newyorchesi wasp, dagli anni Ottanta al 2008, anno della loro crisi, di mezza età, di matrimonio (come Jonathan Safran Foer nel suo nuovo libro, Eccomi) e finanziaria. In Le mille luci di New York, l'esordio che lo ha reso famoso, i due erano ventenni che navigavano tra droghe, studiavano nelle scuole giuste e protestavano quel che basta, poi in Good life si confrontano con l'11 settembre. Ora in La luce dei giorni, sono al bilancio di 30 anni di vita, la loro e quella di New York, il luogo feticcio di McInerney. Ma nella vita luccicante alla Scott Fitzgerald dei Calloway si insinua la tristezza del tempo che passa. Soprattutto per i maschi, «sono loro a soffrire di più», ci dice l'autore e spiega perché.

Advertisement - Continue Reading Below

Anche questo romanzo è un'ode a New York.

La città è mutevole, ha sempre qualcosa di nuovo da raccontare. Negli anni '80 quando sono arrivato, era sporca e pericolosa, la cocaina si trovava dovunque, c'era il pericolo dell'Aids, ma era la patria delle avanguardie, il paradiso dello svago, della musica. Ora è più sicura e più ricca, ma non sono sicuro sia più interessante. Comunque è un luogo che continua ad affascinare giovani scrittori esordienti, vedi Garth Risk Hallberg con Città in fiamme o Bittersweet di Stephanie Danler. 

Più Popolare

Gli anni '80 hanno fatto la differenza?

Erano gli anni d'oro della città e anche per me, anch'io allora avevo 20 anni!  

Il 2008 invece è il tempo di Obama.

Sì, era il momento delle grandi speranze, si pensava avrebbe portato ricchezza, più armonia, sociale e razziale. Non ci è riuscito. È rimasta un po' di tristezza.

Sì, ma il suo libro finisce bene.

Tutto va a rotoli nel 2008 tranne per i due protagonisti, perché alla fine per molti di noi la vita è questo: la casa, la routine, gli amici, i figli. A livello personale ha ragione è una piccola vittoria, ma dal punto di vista politico, è più complesso. 

Sono passati 15 anni dalle Torri gemelle.

Anche questa tragedia si allontana: gli stessi newyorkesi si sono un po' dimenticati dell'11 settembre. Chi l'ha vissuta come me, io ho perso un amico lì, non può dimenticare, resta una grande ferita. Ogni volta che sento un aero volare basso su Manhattan mi trovo a guardare in alto preoccupato.

Il titolo originale del suo romanzo parla di precious days, giorni preziosi, perché? 

Sono tutti quei giorni che con il senno di poi diventano bellissimi ai nostri occhi. Il tempo è prezioso per tutti e Russell e Corrine nel mezzo di una crisi di mezza età, oltre che matrimoniale, ne sanno qualcosa.

È Russell a soffrire di più gli anni che passano?

La mezza età è un periodo difficile, per uomini e donne, ti rende malinconico, capisci che hai più anni alle spalle che non davanti. Anche per gli uomini i cambiamenti fisici sono importanti: sei meno forte, ci vedi meno.

Ma è lui a sembrare più fragile.

Perché gli uomini identificano il potere fisico e psicologico con il lavoro, la carriera. Le donne hanno molti più interessi, vedi Corrine con il suo volontariato. Quindi se perdi il lavoro entri in crisi, vai in depressione. 

Nel romanzo sono le donne a tradire, gli uomini ne sono vittima. Lei è un maschilista?

È una buon cambiamento no? Abbandoniamo il cliché dell'uomo fedifrago. Scherzo... succede, da una parte e dall'altra, qui a tradire e Corrine, perché a 50 anni si sente insicura dal punto di vista seduttivo e sessuale, ha bisogno di conferme. E di affetto. Dopo 25 anni di matrimonio la passione si raffredda, ci sono un sacco di tentazioni. Ma valgono per entrambi. 

More from Gioia!:
Libri
CONDIVIDI
6 libri gialli dove a indagare sono le donne
Con ostinazione, intuito e perspicacia risolvono i casi anche più intricati e i colpevoli non hanno scampo
Libri
CONDIVIDI
11 classici senza tempo da leggere assolutamente
Raccontano storie ancor attualissime e sono la lettura ideale in qualunque stagione (dell'anno e della vita)
Libri preferiti dai vip
Libri
CONDIVIDI
Cosa leggono i personaggi famosi sotto l'ombrellone?
Scopri quali sono i gusti in fatto di libri di Andrea Dovizioso, Tiziano Ferro, Benedetta Parodi e Paola Turci
Libri da leggere estate 2017
Libri
CONDIVIDI
25 consigli di lettura per l'estate
Bestseller, romanzi e letture immortali: rassegna dei libri indispensabili per partire in buona compagnia
Libri
CONDIVIDI
6 libri young adults imperdibili per l'estate
Amore, sogni e tante avventure: tutti i titoli più intriganti freschi di libreria, da leggere quest'estate
Libri
CONDIVIDI
Le mamme ribelli non hanno paura: le gioie (e i dolori) della maternità nel libro di Giada Sundas
Chi sono le mamme ribelli di cui scrive la giovanissima Giada Sundas? Sono le mamme normali ma, soprattutto, quelle che non hanno paura di...
Libri
CONDIVIDI
4 libri che ti danno una mano a educare tuo figlio
Le dritte in 4 libretti super pratici, scritti per aiutare i genitori alle prese con i primi problemi dei bambini dell'asilo
Libri
CONDIVIDI
I VERI libri rivelazione del momento, tutti scritti da donne
Sono romanzi, thriller, noir e storie d'amore, libri scritti da 8 donne che sono diventati veri bestseller in libreria
Libri
CONDIVIDI
10 libri da regalare alle mamme
Dal self help alle biografie , ce n'è per tutte: una piccola guida per fare il regalo giusto (anche a te stessa, se nessuno ci ha pensato!)
Libri
CONDIVIDI
Adolescenza e regole: i consigli in un libro
Lo psicologo Matteo Lancini ha scritto un libro per aiutare i genitori a sopravvivere agli adolescenti (ed educarli)