10 quadri di Monet (e 1 film) per creare giardini favolosi

Da Monet a Matisse, l'arte di dipingere il giardino moderno, la pellicola realizzata in occasione della mostra che si è tenuta a Londra, è nelle sale il 24 e 25 maggio: andate a vederlo se volete creare un giardino perfetto! Per aiutarvi, ecco una gallery con 10 suoi dipinti 

Volete migliorare il vostro giardino? Prendete spunto dalla mostra che si è appena conclusa alla Royal Academy di Londra, da cui è stato ricavato un film Da Monet a Matisse. L'arte di dipingere il giardino moderno (nel weekend del 24-25 maggio, nexodigital.it),

Perché Claude Monet, il re degli impressionisti, era appassionato di giardinaggio e aveva creato numerosi giardini in ciascuna delle sue residenze, a Sainte-Adresse e soprattutto a Giverny un'oasi in Normandia (giverny.org), tuttora visitabile, grazie a una schiera di giardinieri. L'artista aveva dedicato al verde molti dipinti, che oggi sono conservati nei migliori musei del mondo e sono fonte di ispirazioni per gli architetti paesaggisti. Ecco quindi una carrellata di 10 quadri suoi e di altri grandi nomi che lui aveva influenzato.

Advertisement - Continue Reading Below

Mettete le ninfee

Claude Monet, Ninfee, 1904. Olio su tela. Museo d'arte moderna André Malraux.

Aggiungete un ponticello

Claude Monet, La vasca con ninfee, armonie verdi, 1899. Olio su tela. Musée d'Orsay.

Advertisement - Continue Reading Below

Ecco il suo giardino

Claude Monet, Il giardino dell'artista a Giverny, 1900. Musée d'Orsay.

Ancora ninfee

Claude Monet, Ninfee, 1914-15. Olio su tela. Portland Art Museum.

Advertisement - Continue Reading Below

Non solo prato

Claude Monet, Donna in giardino, 1867. Olio su tela. Museo Hermitage, S. Pietroburgo.

Un altro giardino di proprietà del pittore

Auguste Renoir, Monet dipinge il suo giardino ad Argenteuil, 1873. Olio su tela. Lascito di Anne Parrish Titzell,

Advertisement - Continue Reading Below

I suoi seguaci

Max Liebermann, Fiori nella terrazza in giardino, 1915. Olio su tela. Museum Behnhaus Drägerhaus.

Colori choc

Emil Nolde, Giardino fiorito, 1922. Olio su tela. Museo Nolde Stiftung Seebüll.

Advertisement - Continue Reading Below

Anche Tiffany amava i giardini

Joaquin Sorolla, Ritratto di Louis Comfort Tiffany, 1911. Olio su tela, di proprietà della Società Ispanica d'America.

Ispirazioni astratte

Wassily Kandinsky, Murnau, il giardino II, 1910. Olio su cartone. Merzbacher Kunststiftung.

More from Gioia!:
Harry e  William visitano il set di Star Wars Gli ultimi Jedi - aprile 2016
Film
CONDIVIDI
William e Harry saranno nel cast di Star Wars?
I due principi potrebbero avere un cameo nell'ultimo episodio della saga, Gli ultimi Jedi, al cinema a dicembre
Film
CONDIVIDI
Girl power: il cinema sta esagerando?
Nei film troviamo come protagoniste delle eroine molto toste: attenzione però a non diventare troppo uguali agli uomini
Toni Servillo e Silvio Berlusconi
Film
CONDIVIDI
Ce lo vedi Servillo nel ruolo di Berlusconi?
L'attore napoletano interpreterà l'ex presidente del Consiglio in Loro, il prossimo film di Paolo Sorrentino
Film
CONDIVIDI
22 attori under 30 che sono belli & bravi
Bravi e di carisma, dimostreranno il loro talento in film drammatici, horror o di supereroi: siete pronte a conoscerli?
Film
CONDIVIDI
Chris Pratt, un cameriere a Hollywood
Protagonista del film Guardiani della galassia Vol 2. al cinema dal 25 aprile 2017, l'attore americano ci racconta la sua storia
Film
CONDIVIDI
Louis Garrel: «Il cuore non basta»
Non una parola sulle sue storie sentimentali, ma una certezza maturata nella vita e sul set: «Per amarsi bisogna lavorare sodo»
Film
CONDIVIDI
Kristen Stewart: «E ora me la godo»
«Seguo il mio istinto come un animale, in carriera e in amore»
Film
CONDIVIDI
Elena Sofia Ricci dice basta al melò
L'attrice ha già dato con le fiction e qui ci racconta la sua voglia di cambiamento: così debutta a teatro come regista
Film
CONDIVIDI
Miles Teller: «Recitare è la mia terapia»
L'attore si confessa tra amori, delusioni e traumi superati grazie al grande schermo
Film
CONDIVIDI
Cannes ritocca la Cardinale, che peccato
La foto scelta come simbolo della prossima edizione del Festival è stata ritoccata per snellire l'attrice italiana: era proprio necessario?