Paolo Ruffini: «Sì, con Diana Del Bufalo è finita»

«Però ci vogliamo molto bene», si affretta a precisare l'attore che quest'anno si prepara a spaziare dal cinepanettone a... Shakespeare

Più Popolare

La domanda arriva a fine intervista ma l'impressione è che, in realtà, Paolo Ruffini se l'aspettasse fin dall'inizio. D'altronde è il gossip dell'estate. Lui, comunque, non si fa cogliere impreparato: prima la butta sul ridere, «Dai, non ci credo: mi chiedi la gossippata!!!», poi però diventa serio. E risponde, quasi tutto d'un fiato: «Sì, è vero: con Diana Del Bufalo è finita», ammette ufficialmente, a margine delle giornate Cinè di Riccione (4 - 7 luglio 2017), «ma ci vogliamo ancora molto bene». Non aggiunge altro ma è chiaro che, nonostante stia elaborando bene la rottura, ci vorrà comunque del tempo prima che il dolore smetta di bussare alla porta del suo cuore.

Advertisement - Continue Reading Below

Buon Ferragosto a tutti!!! 🌿🌸🌳☀️

A post shared by Diana del Bufalo (@dianadelbufalo) on

Più Popolare

Funziona sempre così, per tutti: vip o non vip. Quel che è certo è che Ruffini potrà ampiamente distrarsi con il lavoro: nei prossimi mesi lo vedremo alla guida del programma di Italia 1 Colorado, a teatro nella piece Una notte di mezza estate e dietro alla macchina da presa del film di Natale Super vacanze di Natale, ossia il primo cinepanettone di solo montaggio che racchiude le migliori scene dei 35 cinepanettoni realizzati in questi anni in Italia.

Da Neri Parenti a William Shakespeare: un bel salto, non trova?

Già, pensa un po'! Tuttavia è proprio questo salto che vorrei che facessimo come società, anche politicamente: smettere di pensare che esista una cultura alta e una bassa. È chiaro che tra Neri Parenti e Shakespeare c'è un po' di differenza e non credo che Neri si offenderà per questo. Però bisognerebbe smettere di rimarcarlo. Io stesso, per esempio, sono venuto qui a Riccione a presentare il nuovo cinepanettone di Filmauro indossando una maglia su Fantozzi: le guerre lasciamole agli altri!

Sbaglio o con Shakespeare sarà la prima volta che lei si prende sul serio?

Questo mai! Non ci penso nemmeno… Semmai mi ha preso sul serio il regista Massimiliano Bruno. Nella piece interpreto Puck: credo che, prima di me, questo personaggio sia stato interpretato da un ragazzo che si chiama Albertazzi...

E poi c'è appunto la sfida del primo cinepanettone di solo montaggio.

Io sono il nerd dei cinepanettoni! Credo che mi abbiano chiamato per questo. L'aspetto bello della pellicola è che cavalca, oltre alla risata, anche l'effetto nostalgia ma è una nostalgia divertita, mai malinconica. Inoltre si ride in un modo sincero e di pancia.

Riabilitiamo dunque il tanto vituperato parlare alla pancia degli italiani?

Non credo sia un reato. Anzi, sono convinto che un Paese che ha paura di parlare alla pancia sia un Paese con le mani legate. Tra l'altro, se ripensiamo al passato, i tanto osannati Renzo Arbore e Gianni Boncompagni, celebrati come grandi intellettuali, in realtà hanno un'immagine molto libera riguardo alle donne. Ai tempi di Indietro tutta Renzo Arbore era circondato da succinte ragazze mentre Boncompagni ha creato Non è la Rai.

A proposito di televisione, come sarà tornare alla conduzione di Colorado?

Sono felicissimo e, tra l'altro, torno sia come conduttore sia come capo progetto: avrò un ruolo autoriale importante.

Per anni Colorado è stato bollato come il figlio scemo di Zelig. Oggi però il primo è ancora in onda, mentre Zelig ha chiuso i battenti: cosa dobbiamo dedurre?

Non voglio entrare in merito della polemica. Dico solo che la comicità attraversa a volte dei momenti molto bui. Oggi per esempio ci sentiamo tutti più fighetti e intelligenti ma in realtà abbiamo solo voglia di salire su un ottovolante. Lo stesso ritorno alla comicità di taglio più demenziale è dovuta al fatto che, da qualche tempo, il genere spopola negli Usa. Così, noi, da bravi esterofili lo abbiamo riabilitato... in realtà esiste (e funziona) da anni in Italia.

Come spiega invece il tiepido gradimento riscosso dal talent Eccezionale veramente?

In realtà Eccezionale veramente vanta uno zoccolo duro di persone che lo segue. Inoltre, se avesse fatto il 15% su La7, sarebbe stato non dico sbagliato ma sicuramente un miracolo inaspettato: il programma affronta la comicità da un altro punto di vista, con personaggi e ospiti particolari. L'anno scorso per esempio c'era Pupi Avati e non mi aspetto che si facciano 6 milioni di spettatori. Esistono dei prodotti che sono indirizzati a target precisi. Eccezionale veramente ha avuto una collocazione particolare, su un canale che editorialmente sta cambiando pelle, ma credo abbia trovato una sua nicchia e una sua ragion d'essere.

Se si farà una terza edizione, lei ci sarà?

Lo spero vivamente!

More from Gioia!:
Film
CONDIVIDI
È davvero formativo conoscere il percorso delle attrici che hanno lasciato un segno nella storia cinema
«Senti, Louise, non torniamo indietro». «Che vuoi dire, Thelma?»
Francesca Archibugi Gli sdraiati adolescenti
Film
CONDIVIDI
Francesca Archibugi: "Questo non è un film solo per adolescenti"
La regista porta al cinema Gli sdraiati, il libro di Michele Serra sui teenager di oggi, "ma per me è la storia di un padre e di un figlio"
Gli sdraiati
Film
CONDIVIDI
Sdraiati a chi? La parola agli adolescenti
I protagonisti del film Gli sdraiati, tratto dal libro di Michele Serra, raccontano la loro verità, un po' da attori e un po' da figli
Film
CONDIVIDI
L'amore sul grande schermo: le coppie da cinema che non dimenticheremo mai
Jack! Jack!
richard-gere-incredibile-vita-di-norman-posato
Film
CONDIVIDI
Caro Richard Gere, restituiscici il nostro gentiluomo
Intendiamoci: ne L'incredibile vita di Norman la sua interpretazione è da manuale. Anzi, da Oscar. Ma noi rivogliamo il nostro Gere...
Cara Delevingne in una scena del film «Valerian e la città dei mille pianeti»
Film
CONDIVIDI
6 film tratti da libri da vedere in autunno
Dal futuro con Cara Delevingne al passato con Judi Dench di nuovo nel ruolo della regina Vittoria, alcuni film tratti da libri che...
Film
CONDIVIDI
5 film imperdibili se anche tu sei una gattara doc
Dal più classico Colazione da Tiffany al più recente A spasso con Bob, tutti i film da guardare accoccolata al tuo micio
Venezia 74, tutti i vincitori
Film
CONDIVIDI
Tutti i vincitori di Venezia 74
Chi ha vinto il Festival di Venezia 2017? Il Leone d'oro è andato a The Shape of Water di Guillermo del Toro ma scopriamo tutti i premi
film-autunno-2017-assassinio-sull-oriente-express-Jhonny-Deep
Film
CONDIVIDI
Arriva l'autunno ed è subito voglia di cinema: i film imperdibili della stagione 2017/2018
Dal ritorno di Blade Runner alla scommessa Downsizing, passando per la chicca british Morto tra una settimana o ti ridiamo i soldi, tutti i...
Valeria Golino in Il colore nascosto delle cose
Film
CONDIVIDI
Perché vedere Il colore nascosto delle cose ti aprirà gli occhi sul nostro presente
Il nuovo film di Silvio Soldini non è solo una storia d'amore, ma anche uno sguardo attento alla nostra società