13 anni. Ne ha tredici. È solo che sembra più giovane. Non ha ancora attraversato lo sviluppo». Lo spiego a tutti i giornalisti, pazientemente. Potrebbero passarsi l’informazione tra loro – sono ammassati contro la mia porta d’ingresso – e invece ognuno mi rifa la stessa domanda: «Quanti anni ha davvero Alfie?». Questa intervistatrice ha una pinza a forma di margherita fra i capelli. Annota la mia risposta sul taccuino. In quell’istante di silenzio, tendo l’orecchio verso la mansarda, ma non avverto alcun rumore. «Ora avrei bisogno...