Come se si fossero messi d’accordo, o ci fosse stato un contagio, un passaparola trasversale, è partita una grande battuta di caccia contro Beppe Grillo. Alla campagna partecipano istituzioni, partiti e giornali, anche quelli solitamente curiali e temperati, e si accompagnano talvolta anche ex colleghi televisivi di Beppe, che non gli perdonano la deriva qualunquista, ovvero il fatto che critichi destra e sinistra, anziché solo una parte. Fino a ieri il suo movimento era, a giorni alterni, corteggiato o considerato almeno come sintomo di un...