Aleppo, Bana Alabed è salva: su Twitter il racconto della guerra in Siria

Tra le persone evacuate da Aleppo anche la bambina di 7 anni simbolo dell'assedio della città siriana

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E' salva Bana Alabed, la bambina di 7 anni che da settembre racconta a tutto il mondo attraverso Twitter (@AlabedBana, un account con 340mila follower) la terribile situazione della martoriata Aleppo. «Sono scappata da Aleppo-Est», ha twittato poche ore fa Bana, mentre sua madre Fatemah, che le gestisce il profilo, chiede a gran voce la pace per tutta la Siria, così come è stato fatto per la città assediata.

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Si può quindi tirare un sospiro di sollievo per lei e per gli altri abitanti della città, che è stata evacuata: a inizio dicembre infatti Aleppo-Est, la zona controllata dai ribelli che si oppongono al presidente siriano Assad, è stata colpita da un fitto bombardamento e Bana negli ultimi giorni aveva smesso di inviare i suoi aggiornamenti. Solo qualche giorno fa Fatemah aveva lanciato un appello disperato: «Caro mondo, al momento c'è un intenso bombardamento. Perché stai in silenzio? Perché? Perché? Perché? La paura sta uccidendo me e i miei bambini».

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I tweet di Bana

Il primo tweet di Bana è arrivato a settembre 2016 e nel corso delle settimane la bambina, aiutata dalla mamma, ha documentato cosa stava succedendo in città anche con foto e video, tra bombardamenti e (inutili) cessate il fuoco. I terribili effetti delle bombe sono decisamente impressionanti.

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Ma Bana ha raccontato sul suo profilo anche alcuni piccoli momenti di vita quotidiana, uno sprazzo di normalità nonostante la situazione difficile: la caduta dei dentini da latte, alcuni nuovi amichetti, insomma le cose che accadono a qualsiasi bambino in ogni parte del mondo. Quelle cose che tutti i bambini come Bana devono poter vivere in un posto sicuro e al riparo, insieme ai loro genitori e ai loro familiari.

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Per Bana recentemente si era mossa anche la scrittrice J.K.Rowling, l'autrice di Harry Potter, che le ha inviato gli ebook del maghetto.

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