Come si ringrazia quando si prende l'Oscar? (Si può anche dire «No, grazie»)

Cosa dire in pochi secondi? Ecco una carrellata dei ringraziamenti dei vincitori agli Academy Awards entrati nella storia del cinema

oscar: discorsi memorabili degli attori vincitori

Il discorso di ringraziamento ai premi Oscar è sempre un momento molto atteso. Dall'88esima edizione però c'è una novità: i vincitori delle statuette potranno far scorrere in sovraimpressione i nomi di quelli che vogliono ringraziare: parenti, amici, colleghi e chi più ne ha più ne metta.

Nel 2013, per esempio, il regista Paolo Sorrentino vinse con La Grande Bellezza e stringendo fra le mani l'Oscar disse: «Ringrazio le mie fonti d'ispirazione: Federico Fellini, i Talking Heads, Martin Scorsese e Diego Armando Maradona». D'altra parte, non ci sono molte regole per il discorso di ringraziamento da fare sul palco degli Oscar. Addirittura l'ingratitudine è concessa...

Ma a noi piace ricordare soprattutto il discorso di Patricia Arquette in occasione degli Oscar 2015: avendo ricevuto il premio come Miglior attrice non protagonista per il film Boyhood ha ricordato che le attrici - ma ovviamente anche le donne in generale - sono pagate molto meno rispetto ai colleghi uomini. Parlava degli Stati Uniti, ma tutto il mondo è Paese...

Scoprite gli altri discorsi memorabili degli Oscar.

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La durata del discorso

L'attrice Greer Garson, vincitrice del 1942 con La signora Miniver, propinò un monologo di ben 15 minuti al pubblico degli Academy. Ma c'è chi ha esagerato all'opposto. I discorsi di ringraziamento più brevi per l'Oscar? Alfred Hitchcok nel '67 e Patty Duke nel '63: «Thank you». Da qualche anno a questa parte la durata è stata fissata in un massimo di 45 secondi.

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Ingratitudine

Marlon Brando boicottò la 45esima edizione degli Academy Awards dove trionfò con Il Padrino. Al suo posto mandò Sacheen Littlefeather a protestare sulle condizioni di vita degli indiani d'america e contro la manipolazione che l'industria cinematografica faceva della loro storia.

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Grazie Dio

La ricercatrice Rebecca Rolfe ha calcolato che solo il 5% dei premiati ringrazia Dio. Lo batte per numero di citazioni il produttore della Miramax, Harvey Weinstein.

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Grazie per le telecamere

Nel 1940 Vivien Leigh, Migliore Attrice Protagonista per Via col vento, fece un discorso così poco istintivo e commosso da esser rimasto nella storia: «Vi prego di perdonarmi se le mie parole sono inadeguate a ringraziarvi per la vostra immensa gentilezza, se dovessi parlare di tutti quelli che mi hanno mostrato un'infinita generosità durante la lavorazione di Via col vento, dovrei stare qui a farvi un discorso più lungo di quanto non lo sia il film stesso...».

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Miss entusiasmo

Julia Roberts, Miglior attrice protagonista per Erin Brockovich (2001) urlò «Adoro essere quassù!».

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Grazie all'italiana

Il grazie all'italiana rimarrà forse in eterno quello di Roberto Benigni per La vita è bella (1999). Fu il primo a calpestare fisicamente lo star system di Hollywood raggiungendo il palco saltando tra le poltrone.

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