Manterrupting: come liberarsi dalla brutta abitudine maschile di interrompere i nostri discorsi

Lo dice la parola stessa, e anche per chi non mastica l'inglese è facilmente intuibile: il manterrupting è quando i maschi saltano sulla voce delle femmine, in un gesto di sgarbata prevaricazione che, secondo noi, si deve assolutamente arginare

Più Popolare

Glielo vorrei proprio chiedere, a Taylor Swift, che nonostante a molti risulti odiosa, trovo che sia una ragazza gentile e carina (e una volta l'ho pure intervistata a Londra, ma a questo punto se ci fossero degli uomini ad ascoltare mi avrebbero già stoppata per dire qualcosa del tipo: «ah sì, io a Londra sono stato ad Hockney, il quartiere hipster»), che cosa ha provato quando Kanye West le ha fatto manterrupting. E mica al pub sotto casa, bensì agli MTV Video Music Awards del 2009, una cosetta da milioni di spettatori in tutto il globo insomma. Vorrei proprio sapere dalla, in quell'occasione, povera Taylor quale sgomento un gesto del genere ha ridotto lei, che dietro l'apparenza da bambolona è risaputo essere una tipa gagliarda, in una statua di cera. Poi ho pensato alle volte che è successo a me, di sentire un maschio saltare d'un tratto sulla mia voce per, di certo, fare il brillante davanti alla platea del momento, e ho capito: ci si resta così di merda che non si è in grado di fare niente.

Advertisement - Continue Reading Below

Certo, reagire è molto più ostico se questa prevaricazione verbale avviene sul posto di lavoro, dove già 90 volte su 100 abbiamo da gestire colleghi e colleghe che sfiorano la sociopatia, figuriamoci se ci possiamo permettere di fare le permalose perché siamo state interrotte. Ma tranquillizziamoci e facciamo un bel respiro, perché siamo in buona, anzi blasonata compagnia. Perché, caso Swift a parte, anche una certa Hillary Clinton ha subito il manterrupting da quel gentiluomo di Donald Trump. Il neo presidente ha infatti interrotto l'avversaria più e più volte nel corso di queste ultime elezioni presidenziali. 51 volte, per la precisione, secondo i conteggi eseguiti dall'applicazione Women Interrumpted App.

L'idea è nata proprio durante il dibattito per le presidenziali tra Trump e Clinton, è stata lanciata sul mercato proprio durante l'ultima Festa della Donna dalla BETC da un'agenzia brasiliana ed è molto facile da usare: una volta installata si calibra la propria voce (che deve essere riconosciuta dal software) e si è pronti a sorvegliare le proprie discussioni. Ogni conversazione telefonica da quel momento in poi verrà analizzata in modo tale da riconoscere quante volte l'utente è stato interrotto o la sua voce sovrastata. Infine, un bel report segnalerà il numero di interruzioni avvenute.

Più Popolare

Ma come possiamo evitare di diventare statue di sale mentre dentro di noi sta esplodendo una bomba nucleare? Beh, possiamo optare un approccio "soft" e cioè diventare un attentissimo ascoltatore della persona che ha interrotto e indossare una perfetta poker face: fingersi terribilmente interessati per quella che, molto probabilmente, è stata un'interruzione priva di vero contenuto, potrebbe far sì che l'artefice della malefatta se ne renda conto e implicitamente non ripeti l'errore un'altra volta. L'altro approccio, più deciso, è fare una meravigliosa scenata. Uno sbrocco, insomma, ma con stile. Usando, per esempio, frasi come: «Per piacere, fammi finire» (ma detto con gli occhi del cobra che sta per attaccare alla giugulare), o anche «Sai che c'è? Magari non te ne rendi conto ma mi interrompi spesso. Puoi evitare?». La persona, si spera, borbotterà e si metterà sulla difensiva, ma almeno avrà recepito correttamente il messaggio.

More from Gioia!:
Molestie Fausto Brizzi
Storie
CONDIVIDI
Molestie: con Brizzi lo scandalo arriva in Italia, e ora?
I nomi emersi fin qui sono solo la punta di un iceberg, che non riguarda solo il cinema: come difenderci? Ripartendo da noi
Storie
CONDIVIDI
Noi, italiani expat a Barcellona, vi parliamo della Catalogna
Sono arrivati anni fa in una città accogliente e cosmopolita: ora ci raccontano la (difficile) quotidianità del capoluogo catalano
Donne potere leadership femminile
Storie
CONDIVIDI
Ragazze con i superpoteri
Cosa succederebbe se fossero le giovani donne a governare il mondo? Potrebbero riscrivere le regole del potere
Calendario Pirelli 2018 Duckie Thot
Storie
CONDIVIDI
Calendario Pirelli 2018: Alice si fa black
Presentato a New York e firmato da Tim Walker è un manifesto al tema dell'inclusione e un inno alla diversità
Ho 13 anni e sono una bulla
Storie
CONDIVIDI
"Ho 13 anni e sono una bulla": la testimonianza shock
Mentre Amnesty International lancia una campagna contro il bullismo, una ragazza ci ha raccontato come ci si ammala di violenza
Violenza sulle donne denuncia
Storie
CONDIVIDI
Violenza sulle donne: "Lo denuncio, e dopo?"
Molte vittime si rivolgono all'autorità giudiziaria, ma per proteggerle ci vorrebbe un processo veloce e adeguato: ne parla un corto
Molestie sessuali metoo confessione
Storie
CONDIVIDI
"Non sapevo con che occhi guardarmi: vittima o carnefice di me stessa"
La testimonianza di una lettrice all'insegna dell'hashtag #metoo: "A 24 anni non avevo chiaro che stavo subendo una molestia"
Millennials calo nascite Italia motivi
Storie
CONDIVIDI
Cosa fa paura alle millennial che non fanno figli?
Lo abbiamo chiesto alle dirette interessate, mentre le statistiche consegnano l'Italia a un destino di culle vuote
Molestie sessuali  campagna dauomoauomo
Storie
CONDIVIDI
Violenza di genere: l'invito agli uomini a dirsi contro
Il terremoto Weinstein ha aperto ovunque crepe profonde: anche in Italia, dove arriva una campagna che passa il testimone ai maschi
influencer-dalle-uova-d-oro-danielle-bernstein-camila-coehlo-aimee-song
Storie
CONDIVIDI
Influencer dalle uova d'oro
Basta che in un post indossino un abito perché diventi subito sold out: viaggio tra i nuovi guru del fashion system