Wondy, chi era la blogger di cui tutti parlano

Francesca Del Rosso, meglio nota come Wondy, aveva raccontato in un libro il suo tumore, senza mai perdere il sorriso sulle labbra: la sua scomparsa ha commosso la Rete

Più Popolare

Appena si è sparsa la notizia, la rete italiana si è commossa: Wondy è morta. Dopo aver parlato, con il sorriso sulle labbra, del tumore al seno che l'ha colpita nel libro Wondy ovvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro (Rizzoli), purtroppo ha perso la sua battaglia contro questo terribile male. Aveva 42 anni e la sua scomparsa, accompagnata dal profondo e commosso saluto del marito pubblicato su Facebook, ha colpito profondamente la Rete.

Advertisement - Continue Reading Below

Chi era Wondy

Wondy è il nome con cui è conosciuta Francesca Del Rosso «giornalista, scrittrice, autrice e blogger e sperimentatrice», come si descriveva sul suo sito. Giornalista esperta in contenuti multimediali ha lavorato per la Rai, per Radio24-Il Sole 24Ore e per Rcs Mediagroup. Tra l'altro era blogger per Vanity Fair.

Laureata in filosofia e anche in antropologia era sposata con il giornalista Francesco Milan e dal loro matrimonio sono nati due figli.

Più Popolare

I libri di Wondy

Francesca Del Rosso è diventata molto nota al grande pubblico grazie al suo ultimo libro, quello sul cancro. Ma questa non è stata la sua ultima pubblicazione. Con Alessandra Tedesco ha scritto La vita è un cactus, divertente chick lit tutta italiana con una strizzatina d'occhio alle appassionate di piante, mentre con Daria Polledri ha redatto uno speciale dizionario bilingue italiano-bambinese e bambinese italiano.

Il suo primo libro da autrice singola è uscito per Kowalski e si intitolava Mia figlia è una iena. Quello che le mamme pensano e non dicono a cui ha fatto seguito il già citato Wondy e poi Breve storia di due amiche per sempre.

L'addio del marito Francesco Milan su Facebook

Su Facebook il marito Francesco Milan ha ricordato Wondy con un post molto intenso in cui mostra aspetti sconosciuti ai più della loro vita di coppia, che così inizia: «Non vi racconterò stupide favolette. Wondy ha perso la battaglia. Perché lei voleva vivere. Francesca amava follemente vivere. Di più: non ho mai conosciuto una persona più attaccata di lei alla vita. Sempre gioiosa, sempre sorridente, sempre ottimista, sempre propositiva, sempre sul pezzo, sempre avanti».

More from Gioia!:
Storie
CONDIVIDI
Cosa succederebbe se Facebook sparisse?
Quali sarebbero le reali conseguenze se il social network più famoso al mondo d'improvviso non esistesse più? Beh, che non rimarrebbe...
Storie
CONDIVIDI
Gioia! Smart awards 2017: tutti i premiati
I personaggi e i prodotti che hanno avuto quest'anno il premio di Gioia!
Storie
CONDIVIDI
La grande festa dei Gioia! Smart Awards 2017
Il Ballo di Brera e il party di Gioia!, che ha voluto premiare personalità con qualcosa in più...decisamente smart!
Storie
CONDIVIDI
Gioia! Let's dance: l'exhibition per gli 80 anni
8 decenni di moda e costume raccontati attraverso il ballo e le pagine del nostro giornale, nato nel 1937: a Milano dal 21 al 24 giugno
Storie
CONDIVIDI
Cannabis: legalizzarla o no?
Dimenticate il mite spinello: oggi è 25 volte più forte di un tempo, ma quasi nessuno lo sa, e in Italia l'ha provata un adolescente su...
Storie
CONDIVIDI
«Come mia sorella mi ha rubato il fidanzato»
Una pubblica umiliazione davanti alla famiglia intera è una sofferenza immensa, ma utile: ti insegna a perdere senza andare in pezzi
Storie
CONDIVIDI
«Se i miei figli non crescono, io torno ragazza»
Le nostre mamme avevano la sindrome del nido vuoto, i miei figli invece restano accampati a casa, nel caos
Storie
CONDIVIDI
Italiani, popolo di ignoranti?
Un'indagine di Libreriamo mette in luce la scarsa propensione per la cultura e la lettura dei nostri connazionali
Storie
CONDIVIDI
Shampoo (r)evolution: i nuovi parrucchieri
I saloni sono diventati posti pieni di idee, dove tra phon e lavello si fanno corsi di storytelling, aperitivi e sfilate
Diritti delle donne
Storie
CONDIVIDI
A che punto siamo con i diritti delle donne?
Le conquiste femminili in Italia e nel mondo, tra passi in avanti e anacronismi (e divieti) senza senso