Alicia Vikander: Michael Fassbender mi ama

L'attrice svedese è al cinema con una raffica di film: 
nel primo è una una donna robot che sprigiona sensualità...

Volete diventare la donna più odiata dalle donne? È semplicissimo, basta seguire l'esempio di Alicia Vikander. Svedese, 27 anni, da tre a questa parte una delle attrici più gettonate del mondo, la vedremo dal 30 luglio nelle sale italiane nei panni cibernetici del sensuale robot Ava, l'intelligenza artificiale di Ex machina, in cui recita al fianco di Oscar Isaac e Domhnall Gleeson, già suo marito 
in Anna Karenina.

E come dolce sposina la vedremo presto in The light between oceans, in coppia con Michael Fassbender (il suo fidanzato reale), guardiani di un faro intenti a crescere una trovatella. Sarà stata la trama romantica dell'ultimo film, ma galeotto è stato il set ed ecco che a dicembre i due vengono visti insieme più volte. Ad aprile viene immortalato l'atteso bacio a New York e a maggio l'ufficialità viene sancita nel jet set della Costa Azzurra, tra Festival di Cannes e Gran Premio di Montecarlo, dove la coppia è praticamente inseparabile.
Ecco quindi la ricetta perfetta per diventare la donna più odiata dalle donne. Ma alla bella Alicia importa poco, troppo intenta a dedicarsi a Michael e a una carriera che sta volando. Nei prossimi mesi sarà sugli schermi italiani in altri tre film:Operazione U.N.C.L.E., Tulip fever e Adam Jones. Noi l'abbiamo incontrata a Londra per chiederle se le androidi sognano Fassbender elettronici.
Miss Vikander, com'è stato trasformarsi in un robot?
Strano. Per la prima volta non mi sono potuta rapportare ai miei ruoli precedenti, perché erano donne umane, con un ipotetico passato e delle situazioni che le avevano portate a essere ciò che erano. Ava invece è un foglio bianco, non sai cosa sia stato programmato dal creatore o cosa abbia imparato nel rapporto con Caleb, il personaggio di Domhnall.
Non si è ispirata a nessuna donna robot della storia del cinema?
No, ho cercato qualcosa di personale. Ho lavorato molto sui movimenti, cercando di renderli al tempo stesso meccanici, fluidi e sensuali. Lo stesso ho fatto per la voce, che era molto importante, visto che il film si basa sul confronto dialettico tra lei e Caleb.
Miss Vikander, la vedremo spesso in questi mesi. Non ha paura di esagerare?
Non l'ho fatto apposta! Tutti i film in cui ho lavorato stanno uscendo uno dietro l'altro e capisco che sia un po' strano. Ma sono molto diversi tra loro, spero questo aiuti a non farlo notare.
Comunque un successo esplosivo. Non le fa un po' paura?
È accaduto tutto molto in fretta, in due anni ho lavorato senza mai fermarmi con grandi registi e attori affermati. Il fatto che stiano uscendo tutti adesso è stata una fortuna, perché sono stata lontana dalla luce dei riflettori e non ho avuto pressioni, una situazione che non si ripeterà più.
A settembre sarà al fianco di Henry Cavill in Operazione U.N.C.L.E., girato in gran parte in Italia. Ha dei bei ricordi del nostro Paese?
Splendidi, siamo stati a Roma e a Napoli, due città meravigliose, voi italiani siete un popolo speciale, caldo, ospitale. E poi il vostro cibo… ho mangiato fino a esplodere e non vedo l'ora di tornare.

(Alessandro De Simone)

Foto: Getty

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Cannes 2015, un primo piano di Alicia Vikander alla première di Sicario.

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Alicia Vikander alla première di Testament of Youth a giugno a New York.

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Cannes 2015, Alicia Vikander alla première di Sicario.

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Roma, maggio 2015, Alicia Vikander al photocall di The Man From U.N.C.L.E..

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Alicia Vikander e Michael Fassbender al Grand Prix di Montecarlo lo scorso maggio.

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