Cara Amy Schumer, nel film sarai una Barbie meravigliosa

La comica americana è stata a scelta per dare alla Barbie, nel film che si girerà nel 2017, un corpo curvy: finalmente diverso

Più Popolare

Cara Amy Schumer,

è tutto meraviglioso.

Lo cantavano i pupazzetti Lego nel film dell'anno scorso, lo affermerai con qualche brillantemente appiccicoso tormentone pure tu nel film di Barbie che girerai l'anno prossimo, storia di riscatto e libertà in cui una bionda paffuta – guai a darti della cicciona, per essere una paladina del "mi piaccio come sono" sei permalosissima – viene cacciata da bambole magre (in quanto) conformiste e scopre, dopo debite peripezie, che la perfezione non esiste: ogni creatura è speciale a modo suo. Evviva.

Advertisement - Continue Reading Below

Il film, sono sicura, piacerà moltissimo alle ragazzine. Anche a quelle con i capelli rossi, la pelle nera o gli occhiali da miope, ché l'identificazione non ha molto a che fare con le caratteristiche organolettiche: più col nostro bisogno di validazione. Non sono altrettanto sicura che aiuterà a vendere bambole con la cellulite e il doppio mento – non che questi siano problemi che ti riguardano, Amy, per carità – ma forse non è questo il punto.

Più Popolare

Forse per vendere bambole longilinee è sufficiente trattarle da ripudiate. Lo scorso gennaio, dopo un paio d'anni di crisi, Mattel ha lanciato con spirito di rivalsa una linea di Barbie diverse – alte, grasse, magre, basse – e il fatturato ha ripreso a crescere. Però io queste bambole realistiche nelle case delle bambine reali non le ho mai viste – figuriamoci se conto di vedere quelle fatte a forma di Ashley Graham, la modella per taglie forti e contente – né menzionate nelle letterine al Babbo Natale di mia competenza. Eppure ho fatto propaganda spudorata: mi sembrava un regalo così engagé.

Non sono bambine particolarmente intelligenti, le mie. Però sono viziatissime: hanno voluto tutto, e tutto subito ottenuto: ogni capriccio è vocazione precoce, quando sei una madre senza nerbo ma con Amazon Prime. Scatole per costruire castelli rosa e Morti Nere, piccoli chimici e macchine da cucire, il vestito da Elsa di Frozen e il cappello con frusta di Indiana Jones. Ma la Barbie di ogni futuro possibile – astronauta, bagnina, prestigiatrice, oculista, domatrice di droni – è sempre quella: alta, bionda e snella. Quella sbagliata. Quella senza personalità.

Ma dimmi la verità, Amy, a te piacerebbe Beyoncé se fosse secca? Madonna se fosse pudica? Kim Kardashian spontanea? Se uno vale uno, la Barbie è quella cosa lì: decolorazione impossibile e proporzioni incompatibili con la vita. D'altra parte, è una bambola di plastica. Dobbiamo imparare ad accettarla per quello che è: finta, gnocca, dozzinale. Meravigliosa, a modo suo.

More from Gioia!:
Firme
CONDIVIDI
Un po' di Xanax e passa tutto
Un secolo dopo il Prozac che ci tirava su, ci serve una cosa che ci tiri giù (dall'ansia)
Firme
CONDIVIDI
Milano Zucchero e Catrame, il nuovo Apple store dimostra che questa è una città pulsante
Lo stanno ancora costruendo, ma il negozio del colosso hi tech che sorgerà in Piazza Liberty mi ha acceso l'anima: Milano non resta ferma,...
Harry: quando la tua migliore amica è la moglie di tuo fratello
Personaggi
CONDIVIDI
Harry: «Kate è la sorella che non ho mai avuto»
Succede raramente ma quando succede è BELLISSIMO
james-bradburne-brera
Personaggi
CONDIVIDI
James Bradburne: «Perché ho portato il ballo a Brera»
Il direttore della Pinacoteca punta a conquistare i giovani e la città di Milano con un approccio che va oltre il «consumo culturale»
Storie
CONDIVIDI
Gioia! Smart awards 2017: tutti i premiati
I personaggi e i prodotti che hanno avuto quest'anno il premio di Gioia!
Firme
CONDIVIDI
A proposito del matrimonio di Jessica Chastain
I giornali americani hanno esaltato il fatto che il marito è nobile: contessa è un titolo più monetizzabile di star di Hollywood?
Storie
CONDIVIDI
La grande festa dei Gioia! Smart Awards 2017
Il Ballo di Brera e il party di Gioia!, che ha voluto premiare personalità con qualcosa in più...decisamente smart!
Firme
CONDIVIDI
Litigare per lo ius soli non è Smart
L'Italia è il Paese della burocrazia, però a noi di Gioia! piace la gente sveglia, che fa: per loro abbiamo creato gli Smart awards
Dopo la nascita dei gemelli Elle e Alexander, Amal e George Clooney si accorgeranno che le altre mamme hanno sempre ragione: sono uscite dai forum di internet e hanno conquistato il mondo.
Firme
CONDIVIDI
Cara Amal, difendici dalle mamme
Ti accorgerai presto che il mondo è diventato un gigantesco circolo di madri che sanno tutto, prima, e meglio di te
Storie
CONDIVIDI
Gioia! Let's dance: l'exhibition per gli 80 anni
8 decenni di moda e costume raccontati attraverso il ballo e le pagine del nostro giornale, nato nel 1937: a Milano dal 21 al 24 giugno